di Roberto Allieri
Chi si batte oggi contro gli stereotipi non è perché odia gli stereotipi ma è perché vorrebbe imporre i propri. Vorrebbe anche spazzare via principi sacri rimpiazzando al loro posto diritti incoercibili (cioè principi diversamente sacri).
Ciò che accomuna perlopiù questi nuovi diritti è il fatto di essere fondati su un’autodeterminazione selvaggia che non accetta limiti ma che li impone ad altri, escludendo fastidiosi doveri.
Ne derivano alcune conseguenze impreviste paradossali. Sono effetti collaterali, cioè eventi avversi o risultati fuori controllo o ingiustificabili come quelli che si possono ravvisare nella seguente carrellata di esempi.
Paradigma tradizionale: Solo le donne possono rimanere incinte.
Cambio di paradigma: Se una donna si sente un uomo allora si può dire che anche gli uomini possono rimanere incinti (vedi qui e qui)
Effetto collaterale: Se un piccione si sente un asino allora si può dire che anche gli asini volano.
Paradigma tradizionale: solo chi ha DNA femminile è donna.
Cambio di paradigma: un uomo truccato e vestito da donna che si sente donna è donna.
Effetto collaterale: un uomo che indossa una maschera da Donald Trump che si sente Trump è Trump.
Paradigma tradizionale: il principio di indisponibilità della vita e il dovere di curarsi escludono scelte personali di darsi la morte.
Cambio di paradigma: il diritto di morire esclude il dovere di vivere.
Effetto collaterale: per chi ha una vita considerata indegna il diritto di morire diventa un obbligo che esclude il diritto di vivere (vedi qui e qui).
Paradigma tradizionale: l’aborto è una tragedia da evitare che si consuma violentemente su un feto.
Cambio di paradigma: l’aborto è un diritto da incentivare che ha effetti benefici per la donna.
Effetto collaterale: chi mostra l’ecografia di un feto o fa ascoltare il suo battito del cuore è un torturatore violento che intralcia il diritto di massacrare un essere umano (vedi qui intralcio all’aborto).
Paradigma tradizionale: lo stupro è qualificato da un atto di violenza fisica o imposto con la forza, la minaccia o l’inganno in un rapporto sessuale.
Cambio di paradigma: si ha violenza sessuale punita con reclusione da sei a dodici anni quando l’atto sessuale è compiuto controvoglia da uno dei partner o senza accertare il suo preventivo consenso esplicito.
Effetto collaterale: tutti gli uomini sposati o conviventi andrebbero messi in prigione per presunzione legale salvo quelli che possono accertare per tutti i rapporti sessuali pregressi idonea dichiarazione di consenso della donna. In assenza di analoga certificazione, anche tutte le donne possono essere considerate stupratrici o ree di violenza sessuale.
Paradigma tradizionale: la libertà di manifestare il proprio pensiero e la propria opinione è un diritto primario.
Cambio di paradigma: il pericolo di disinformazione impone il controllo delle opinioni e la censura di quelle scorrette.
Effetto collaterale: ognuno ha diritto di manifestare il proprio pensiero purché considerato corretto dai guardiani dell’informazione.
Paradigma tradizionale: La croce sta ferma mentre il mondo gira.
Cambio di paradigma: lo Spirito Santo soffia dove vuole e la Chiesa deve adeguarsi al vento che cambia, includendo e abbracciando nuovi comportamenti e tendenze morali che si affermano nella società.
Effetto collaterale: lo Spirito Santo, chissà perché, vuole soffiare sempre a sinistra ma se la gente vota a destra e ha maggiori tendenze di destra smette di soffiare e la Chiesa smette di adeguarsi. E la croce-banderuola va in tilt perché non sa più verso che vento girare.
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