Dal memoriale dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò (qui) 

 

“Il giorno dopo ebbe luogo l’Udienza con papa Francesco. Dopo il discorso, in parte letto e in parte pronunciato a braccio, il papa volle salutare uno ad uno tutti i Nunzi. In fila indiana, ricordo che io rimasi fra gli ultimi. Quando fu il mio turno, ebbi appena il tempo di dirgli ‘sono il Nunzio negli Stati Uniti’, che senza alcun preambolo mi investì con tono di rimprovero con queste parole: ‘I Vescovi negli Stati Uniti non devono essere ideologizzati! Devono essere dei pastori!’ Naturalmente non ero in condizione di chiedere spiegazioni sul significato delle sue parole e per il modo aggressivo con cui mi aveva apostrofato. Avevo in mano un libro in portoghese che il Card. O’Malley mi aveva consegnato per il papa qualche giorno prima, dicendomi “così ripassa il portoghese prima di andare a Rio per la Giornata Mondiale della Gioventù”. Glielo consegnai subito liberandomi così da quella situazione estremamente sconcertante e imbarazzante”.

La video clip che segue, dall’archivio della televisione vaticana, riprende il momento:
fonte: Rod Dreher
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