🚨STUDY: mRNA Shots Destroy 8.4% of Non-Renewable Eye Cells
— Nicolas Hulscher, MPH (@NicHulscher) February 6, 2026
In 64 young adults, researchers found irreversible structural damage to the corneal endothelium after the 2nd Pfizer dose.
These cells do NOT regenerate — damage is permanent, risking blurred vision and blindness. pic.twitter.com/5t2ktK3tq4
di Sabino Paciolla
Nicolas Hulscher, MPH, Epidemiologo e amministratore della Fondazione McCullough, in un suo post su X, scrive che, secondo uno studio di cui si parla più sotto, i vaccini anti COVID 19 a mRNA distruggono l’8,4% delle cellule oculari che non si rigenerano. Egli afferma che lo studio ha trovato che in 64 giovani adulti, i ricercatori hanno riscontrato danni strutturali irreversibili all’endotelio corneale dopo la seconda dose di Pfizer. Queste cellule NON si rigenerano: il danno è permanente, con il rischio di offuscamento della vista e cecità. Gardate il video in apertura di questo articolo.
Di seguito riporto l’abstract dello studio che Fatma Sumer e Sevgi Subasi, ambedue del Dipartimento di Oftalmologia, Facoltà di Medicina dell’Università Recep Tayyip Erdogan, Rize, Turchia.
Abstract
Scopo: Lo studio mirava a confrontare i parametri topografici e microscopici speculari della cornea prima e dopo la vaccinazione con il vaccino a mRNA SARS-CoV-2 attivato (Pfizer -BioNTech (BNT162b2)).
Metodi: In questo studio prospettico sono stati valutati 128 occhi di 64 pazienti. L’intervallo di tempo tra gli esami pre e post-vaccinazione è stato di circa due mesi e mezzo (75,6 ± 4,5 giorni). La valutazione topografica è stata effettuata con la topografia corneale Sirius (Sirius, CSO Inc, Firenze, Italia) e la microscopia speculare è stata effettuata con la microscopia speculare Tomey EM-4000 (Tomey GmbH, Giappone). Tutti i pazienti sono stati sottoposti a un esame oftalmologico dettagliato che includeva la valutazione dell’acuità visiva corretta (BCVA), la misurazione della pressione intraoculare (IOP), la valutazione del segmento anteriore con biomicroscopia e l’esame del fondo oculare con dilatazione della pupilla.
Risultati: Il cambiamento significativo nella valutazione topografica è stato l’aumento post-vaccinale (542,0 (534,25-548,0)) dello spessore corneale centrale rispetto ai valori pre-vaccinali (528,0 (520,25-537,75) (p = 0,001). La densità delle cellule endoteliali (ECD) era 2597 (2550,0-2646,50) prima della vaccinazione e 2378,0 (2299,0-2419,0) almeno due mesi dopo la vaccinazione (p < 0,001). Il valore mediano del coefficiente di variazione (CV) medio era 39,0 (38,0-42,0) prima delle misurazioni pre-vaccinazione e 42 (40-44) dopo le misurazioni post-vaccinazione (p < 0,001). L’esagonalità media era 50,0 (48,25-52,0) prima della vaccinazione e 48 (46-49) dopo la vaccinazione (p < 0,001). Il valore mediano dello spessore corneale centrale (CCT) era 533 (526-538) prima della vaccinazione e 548 (543,50-556) dopo la vaccinazione (p < 0,001).
Conclusione: i cambiamenti nell’endotelio corneale si verificano a breve termine dopo due dosi del vaccino mRNA Pfizer-BioNTech (BNT162b2) contro il COVID-19. Pertanto, l’endotelio deve essere monitorato attentamente nei soggetti con un basso numero di endotelio o che hanno subito un trapianto di cornea.
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