Un documento con le istruzioni di sicurezza pubblicato dal governo del Regno Unito afferma: “Per le donne in età fertile, la gravidanza dovrebbe essere esclusa prima della vaccinazione”.

Ne parla un articolo scritto da Dorothy Cummings McLean e pubblicato su Lifesitenews. Eccolo nella mia traduzione. 

 

vaccino covid

 

Le istruzioni di sicurezza prodotte dal governo per un nuovo vaccino contro il coronavirus indicano che non deve essere usato da madri in gravidanza o che allattano e da bambini. Inoltre, affermano che non si sa quale effetto avrà il vaccino COVID-19 mRNA sulla fertilità.

Le dieci pagine del “Reg 174 Information for UK Healthcare Professionals” descrivono il vaccino, come deve essere conservato, diluito e somministrato e gli studi sperimentali effettuati per testarlo. Per essere efficace, il vaccino deve essere somministrato due volte.  In una sezione chiamata “Fertilità, gravidanza e allattamento”, la guida dice che ci sono “dati inesistenti o limitati” sul vaccino. Pertanto, non ne raccomanda l’uso alle donne in gravidanza. 

“Gli studi della tossicità sulla riproduttiva degli animali non sono stati completati. Il vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2 non è raccomandato durante la gravidanza”, afferma la guida nella sezione 4.6.

“Per le donne in età fertile, la gravidanza deve essere esclusa prima della vaccinazione”.

La guida consiglia inoltre alle donne di evitare di rimanere incinte per i primi due mesi dopo l’iniezione di Covid-19.

“Inoltre, alle donne in età fertile si consiglia di evitare la gravidanza per almeno 2 mesi dopo la seconda dose”, è detto.

Poiché non si sa ancora se il vaccino possa essere trasmesso o meno a un neonato che si allatta attraverso il latte materno, le istruzioni dicono che “non si può escludere un rischio per i neonati/infanti”. Pertanto, la guida specifica che il vaccino “non deve essere utilizzato durante l’allattamento”.

Ma in modo allarmante la guida ha solo una cosa da dire sull’impatto del vaccino sulla fertilità: non sa se lo avrà o no.

“Non si sa se il vaccino COVID-19 mRNA BNT162b2 abbia un impatto sulla fertilità”, afferma.

La guida osserva che la sicurezza del vaccino è stata testata in due studi clinici. Il primo studio ha arruolato 60 persone di età compresa tra i 16 e i 55 anni, e il secondo ha coinvolto “circa” 44.000 persone di 12 anni e più. Gli effetti negativi più comuni del vaccino nelle persone di età superiore ai 16 anni sono stati “dolore al sito di iniezione” (un muscolo), sperimentato da oltre l’80%, affaticamento (oltre il 60%), mal di testa (oltre il 50%), dolori muscolari (oltre il 30%), brividi (oltre il 30%), dolori articolari (oltre il 20%) e febbre (oltre il 10%). Secondo la guida, questi effetti collaterali “sono stati di solito lievi o di intensità moderata” e sono scomparsi dopo pochi giorni.  

 

Timori per la fertilità

All’inizio di questa settimana, due importanti medici hanno scritto all’Agenzia Europea del Farmaco (EMA. ndr), che è responsabile della sicurezza dei vaccini, nel tentativo di fermare gli esperimenti umani di tutti i vaccini Covid-19, in particolare il vaccino Pfizer/BioNtech COVID-19 mRNA Vaccino BNT162b2 descritto sopra. Il Dr. Michael Yeadon, un ex capo della ricerca respiratoria della Pfizer (ne abbiamo parlato qui, ndr), e il Dr. Wolfgang Wodarg, un consulente per le politiche sanitarie, pensano che la sperimentazione umana sia ancora immorale. 

Tra le altre preoccupazioni, Yeadon e Wodart avvertono che alcuni dei vaccini possono impedire lo sviluppo sicuro della placenta nelle donne in gravidanza, con il risultato che “le donne vaccinate diventano essenzialmente sterili”. 

“Ci si aspetta che diversi candidati a [diventare il] vaccino inducano la formazione di anticorpi umorali contro le  proteine degli spike della SARS-CoV-2”, hanno scritto i medici.  

“La sinicina-1 […], che deriva da retrovirus endogeni umani (HERV) ed è responsabile dello sviluppo di una placenta nei mammiferi e nell’uomo ed è quindi un prerequisito essenziale per una gravidanza di successo, si trova in forma omologa anche nelle proteine degli spikes del virus della SARS”, hanno continuato.  

“Non vi è alcuna indicazione che gli anticorpi contro le proteine del virus della SARS si comportino come gli anticorpi anti-Syncytin-1″. Tuttavia, se così fosse, ciò impedirebbe anche la formazione di una placenta che porterebbe le donne vaccinate a diventare essenzialmente sterili”.

I medici suggeriscono che, poiché il protocollo di prova Pfizer/BioNTech dice che “le donne in età fertile” possono partecipare solo se non sono incinte o in periodo di allattamento e utilizzano la contraccezione, potrebbe passare “un tempo relativamente lungo prima che si possa osservare un numero considerevole di casi di infertilità post-vaccinazione”.

 

Pfizer non può essere citata in giudizio per danni

Secondo il quotidiano britannico Independent a Pfizer, il proprietario del vaccino COVID-19 mRNA Vaccine BNT162b2, è stato concesso un esonero di responsabilità nel Regno Unito, il che significa che le persone che subiscono danni a causa del vaccino non potranno fare causa all’azienda. 

“Anche il personale dell’NHS (National Health Service) (il Servizio Sanitario Nazionale britannico, ndr) che fornisce il vaccino, così come i produttori del farmaco, sono protetti”, ha riferito l’Independent. 

Il giornale ha anche riportato che il vaccino Pfizer/BioNTech è stato autorizzato dall’Agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari martedì, ai sensi della sezione 174 del Human Medicine Regulations 2012. 

Il regolamento, che è stato modificato dal governo britannico questo autunno, attualmente afferma che i “divieti” ordinari nei requisiti britannici per l’autorizzazione “non si applicano quando la vendita o la fornitura di un medicinale è autorizzata dall’autorità di rilascio delle licenze su base temporanea in risposta alla diffusione sospetta o confermata di: (a) agenti patogeni; (b) tossine; (c) agenti chimici; o (d) radiazioni nucleari, che possono causare danni agli esseri umani.

L’Independent ha osservato che in una conferenza stampa di mercoledì, l’amministratore delegato di Pfizer nel Regno Unito si è rifiutato di spiegare perché la società avesse bisogno di questa protezione legale.

“In realtà non stiamo rivelando nessuno dei dettagli su nessuno degli aspetti di tale accordo e in particolare sulle clausole di responsabilità”, ha affermato Ben Osborn di Pfizer.

Curiosamente, a ottobre l’Agenzia governativa per la regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari (MHRA), ha pubblicato una richiesta di offerta affermando che “Per motivi di estrema urgenza”, cercano “uno strumento software di intelligenza artificiale (AI) per elaborare il volume elevato previsto direazione avversa al farmaco da vaccino (ADR) Covid- 19. ” L’offerta prosegue spiegando che “non è possibile aggiornare i sistemi legacy dell’MHRA per gestire il volume di ADR che sarà generato da un vaccino Covid-19” e che ciò “rappresenta una minaccia diretta per la vita dei pazienti e la salute pubblica.”

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