Silvio Garattini
Silvio Garattini, scienziato e farmacologo

 

di Sabino Paciolla

 

Lo aveva detto già cinque giorni fa il prof. Silvio Garattini, scienziato conosciuto a livello internazionale e farmacologo italiano, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”, «bisognerebbe rimandare la vaccinazione dei giovani per finire gli over 50 e anche per raccogliere più dati sulle conseguenze nei ragazzi».

«Ancora una volta – ha detto ancora Garattini – si è abdicato al criterio di età e di fragilità. È urgente tornarvi, aspettando di raccogliere intanto più informazioni sui giovani». D’altronde sappiamo anche del verificarsi di pericarditi tra i ragazzi a seguito di vaccinazioni a mRna: «Sono reazioni che preoccupano: se aspettassimo ne sapremmo di più, anche se sembrano rare e leggere».

“I giovani – ha sottolineato Garattini – non sono particolarmente a rischio, a meno che non abbiamo problemi come malattie gravi, e quindi vanno vaccinati indipendentemente dall’età”. Ma in caso contrario, “perché vaccinarli? Non sappiamo quali possano essere possibili effetti tossici dei vaccini nei giovani, non abbiamo nessun dato e questi effetti si manifestano quando si sono vaccinate centinaia di migliaia di persone. Per questo dobbiamo essere prudenti”, ha detto ancora Garattini.

Ieri Silvio Garattini è tornato sull’argomento in una intervista ad Agorà su Rai 3. “Non sappiamo quali sono gli effetti tossici nei giovani. Non abbiamo nessun dato. E gli effetti tossici si manifestano quando sono vaccinate centinaia di migliaia di persone”.

“Perché vaccinare i giovani? – si chiede- . Bisogna mettere in sicurezza gli anziani, altrimenti continuiamo ad avere morti. Quella deve essere la priorità”.

 

 

 

Facebook Comments
image_pdfimage_print