Un appassionato discorso (dal min. 14.07) di Cristian Terhes, europarlamentare, già sacerdote, a proposito dei vaccini COVID, libertà e democrazia. La traduzione del discorso è a cura di Elisabetta Sala. 

 

 

Sapete, siamo stati eletti dal popolo, è quello che dice il trattato. Ma non dobbiamo dimenticare che qui siamo eletti PER IL POPOLO. Dovremmo avere in mente il miglior interesse del popolo. Perché questo è il motivo per cui ci hanno eletto qui al Parlamento europeo. Tutti questi leader del Parlamento europeo amano elogiare se stessi. Ogni volta che vanno a una conferenza stampa, ci vanno per dire che questa è l’istituzione più democratica dell’Unione europea.

La domanda per loro è: è davvero così? Avete detto a queste persone in Parlamento perché avete deciso di spogliarle dei loro DIRITTI FONDAMENTALI? Perché l’avete fatto? Vedete, abbiamo tutti questi trattati, come ha detto il mio collega, secondo cui nessun trattamento medico vi dovrebbe essere imposto a meno che non lo decidiate LIBERAMENTE e sotto CONSENSO INFORMATO. Ora chiaramente quello che stanno facendo in questo momento, condizionando l’accesso al parlamento al possesso di questi Certificati Verdi, è violare questa LIBERTÀ delle persone di SCEGLIERE. Dovete essere vaccinati o avere il tampone con esito negativo.

Ma ecco l’altro aspetto. E la domanda che rivolgo non è solo a voi in parlamento, ma a ogni cittadino europeo, perché chieda al proprio governo: SEI STATO ADEGUATAMENTE INFORMATO su quello che sta succedendo? Perché abbiamo avuto molti dibattiti all’inizio di quest’anno in parlamento, in cui abbiamo chiesto il pieno accesso al contratto che è stato firmato tra queste aziende che producono i vaccini e l’Unione Europea.

E cito un articolo dell’Euractiv che afferma quanto segue: il contratto firmato tra le aziende farmaceutiche e la Commissione europea nel novembre 2020 è stato messo a disposizione degli eurodeputati martedì in FORMATO RIDOTTO, dopo che l’azienda ha accettato di aprire il contratto al vaglio.

Che cosa? Quindi state imponendo un prodotto medico ai cittadini europei senza che sappiano cosa c’è in questo contratto? Non solo non lo sanno loro, ma non lo sappiamo neppure noi? Non lo sappiamo. Quindi, dopo molte interrogazioni al parlamento, l’articolo dice che questi contratti sono finalmente stati divulgati a noi e al pubblico.

Ora, voglio mostrarvi alcune di quelle pagine. Ditemi se va bene per i cittadini europei, quando saranno esposti a una situazione per cui non possono recarsi al lavoro, non possono entrare in un negozio, non possono andare a scuola insieme ai figli. Non possono spostarsi liberamente da un paese all’altro a meno di non essersi vaccinati con uno di quei prodotti che sono stati divulgati dalla Commissione con l’approvazione dell’azienda. Questo è inaudito. E vi mostrerò solo le pagine. Queste sono le pagine. Vedete? Quindi questo è il loro principio fondamentale della democrazia.

Vi sto chiedendo ragazzi, questa è trasparenza? Vedete qualcosa? Perché non io non vedo niente. I soldi dei cittadini europei sono stati dati da qualche traditore a queste società. Cosa è successo a questi soldi? Dove sono finiti? Perché non sono aperti con le persone e completamente trasparenti? Quindi, sappiamo tutti cosa sta succedendo.

La differenza tra tirannia e democrazia è molto semplice… quando il governo sa tutto di te, quella è tirannia. So com’è vivere nella tirannia. Quando sai tutto del tuo governo, questa è democrazia. Quindi, questo è il punto in cui ci troviamo ora, mentre lodiamo questa istituzione come la più democratica dell’Unione europea. Neppure eurodeputati, eletti direttamente dal popolo per il popolo, siamo stati in grado di vedere quei contratti.

Quindi, come abbiamo detto la scorsa settimana, siamo qui per voi e combatteremo per voi. So che molti di voi stanno lottando. In tutta Europa, molti di voi che lavorano per le istituzioni europee stanno lottando. Ma ascoltate cosa disse un ex presidente degli Stati Uniti: “La libertà è sempre a una generazione dall’estinzione”. Viviamo in un tempo simile, in questo momento, ed è nostro dovere e nostra vocazione lottare per la libertà.

 

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Padre Cristian Terheş è stato liberato dall’esercizio delle funzioni sacerdotali in seguito alla libera scelta di impegnarsi in politica. L’annuncio è stato dato dall’Ufficio Stampa della Diocesi rumena Unita con Roma, greco-cattolica, di Oradea.

Cristian TERHEŞ fa parte del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei, è Membro dell’ufficio di presidenza.

Terheș è un eurodeputato rumeno per il mandato 2019-2025. Ha studiato teologia, giornalismo e comunicazione in Romania e negli Stati Uniti. È stato anche sacerdote nella Missione greco-cattolica rumena e presidente dell’Associazione greco-cattolica rumena negli Stati Uniti per 10 anni. Ha utilizzato con successo le sue competenze per aziende e organizzazioni non profit da quasi 20 anni.

A livello politico, è stato coinvolto con organizzazioni che uniscono i rumeni all’estero e consolidano le relazioni tra Romania e Stati Uniti, con particolare attenzione alla libertà religiosa, allo stato di diritto e alla lotta alla corruzione in Romania.

In qualità di eurodeputato, è membro della commissione per i problemi economici e monetari e sostituto della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e della commissione per le petizioni.

 

 

 

 

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