Una bella e particolare lettera di James Day, pubblicata sul National Catholic Register, nel giorno di San Valentino. Ve la propongo nella mia traduzione.

 

Ecografia 3D morfologica
Ecografia 3D morfologica

Cara Amata,

tua madre mi ha detto che dovrei scrivere qualcosa per San Valentino. Non ho scritto tanto come una volta, ma per una buona ragione: Siamo occupati a prepararci per il tuo arrivo, ormai tra quasi due mesi. Stai tranquilla, hai sicuramente reso nota la tua presenza!

Non c’è dubbio che sei già la tua persona – biologicamente e spiritualmente. I test, gli ultrasuoni, per non parlare di tutto quello che la mamma ha subito per assicurarsi che tu abbia tutto ciò di cui hai bisogno. La tua presenza, anche se non posso davvero vederti o sentirti, ha già messo nuovi pensieri nella mia mente, strappandomi dai pensieri egoistici per assicurarmi come meglio posso che ti daremo una casa amorevole.

Il matrimonio e la famiglia – due dei pilastri fondamentali della vita. Almeno questo è quello che ho sentito, come teoria. Solo quando mi sono imbarcato in questa avventura ho visto la verità in questa teoria, anche se sono di gran lunga le parti più impegnative della vita. Non passerà un giorno della tua vita in cui non sentirai la parola “amore”, specialmente nella festa di San Valentino. Eppure mai una parola è stata così abusata. L’amore può conquistare tutto, ma non è una strada facile.

I tuoi nonni hanno festeggiato ogni anniversario di matrimonio il giorno delle loro nozze – quasi 40 – e spero che tu veda che noi cerchiamo di fare lo stesso. Due vite, due anime, si sono unite quel giorno, realizzando una vocazione… una “vocazione all’amore”. Questa non è una mia espressione, ma piuttosto quella di un vecchio saggio di nome Papa Benedetto. La citazione completa è: “La vocazione all’amore rende la persona umana un’autentica immagine di Dio”.

Bello… ma come fa a saperlo? Beh, vedendoti crescere letteralmente da dimensioni infinitesimali a ora qualche chilo, non c’è davvero altra spiegazione. Penso che Dio volesse condividere il suo amore, le sue creazioni, con i suoi figli. Così ha creato noi e te. Così quando ti guardiamo, non importa quanto piccolo, mamma e papà stanno guardando non solo l’un l’altro in te, ma tutti i nostri antenati. E oltre – nella luce dell’amore di Dio, che tu irradierai semplicemente essendo tu.

Forse ti stai chiedendo: perché deve essere così difficile e duro? Perché adempiere alla nostra vocazione di amare è più difficile di qualsiasi altra cosa? C’è un piccolo film chiamato The Weather Man (L’uomo delle previsioni, ndr) che penso riassuma meglio il perché: “Sai che la cosa più difficile da fare e la cosa giusta da fare sono di solito la stessa cosa?”

Ci saranno molte cime e valli nel corso della vita. Puoi contare su questo, però, che una cosa non cambierà mai: le solide fondamenta che sono i tuoi genitori, la tua casa d’infanzia, costruita sui pilastri del matrimonio e dell’apertura alla vita, sopra il basamento che è l’amore di Dio Onnipotente.

Nell’era prima che il telefono desse le indicazioni in macchina, una volta mi sono perso. Quando succedeva, come spesso accadeva, chiamavo a casa. Tuo nonno rispondeva, come sapevo che avrebbe fatto. Era il mio GPS, il mio Siri: usando la mappa del suo computer, mi guidava dove dovevo andare.

Puoi scommettere che noi ci saremo sempre per te. Non importa dove o quando. Sì, ci saranno cime e valli, prove e tentazioni. Ma alcune cose non cambieranno. Come l’amore di una famiglia.

Non vediamo l’ora di conoscerti, nostra piccola Valentina.

Con affetto,

mamma e papà

 

 

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