Ricevo e volentieri pubblico.

vaccino covid anziano (foto fb niguarda)

 

Il sindaco del Comune di Torriglia, Maurizio Beltrami, ha annunciato che in questa settimana ogni persona residente nel comune di età superiore agli 80 anni verrà contattata telefonicamente per essere sottoposta alla vaccinazione anti Covid.

Il primo cittadino ha disposto inoltre di inviare la polizia locale a casa di quanti decidessero di rinunciare a questa opportunità, per far loro firmare una dichiarazione scritta di tale rinuncia. (qui)

L’eccesso di zelo nel voler ottenere la vaccinazione a tappeto della fascia di popolazione più anziana dei poco più di 2200 abitanti che risiedono a Torriglia, potrebbe costituire una grave imprudenza, un abuso di potere e un pericoloso precedente per quanti amministratori comunali fossero tentati di seguirne l’esempio.

Potrebbe infatti configurarsi un vero e proprio abuso di potere perché nell’inviare al domicilio privato le forze dell’ordine, quasi fossero una “polizia sanitaria“, deputata a schedare quanti decideranno di non sottoporsi alla vaccinazione massiva si configurano diversi illeciti:

assicurarsi che i cittadini siano informati che la vaccinazione NON è obbligatoria e che nessuno sia sottoposto a pressioni politiche, sociali o di altro tipo per farsi vaccinare, se non lo desidera personalmente.

  • Improprio utilizzo delle forze dell’ordine.

E’ una grave imprudenza perché una campagna vaccinale a tappeto così aggressiva non tiene conto di due aspetti, che sono particolarmente gravi nel caso della popolazione più anziana:

  • gli effetti collaterali, la cui natura e gravità non è neppure completamente nota alla stessa casa produttrice, come dichiarato nella scheda tecnica della Pfizer [1]. Sono invece chiare, continue e diffuse le notizie di anziani che hanno contratto il coronavirus e, in numero consistente sono deceduti a breve distanza di tempo dalla vaccinazione anti-Covid [2];
  • il rischio concreto di esporsi a truffe da parte di eventuali malintenzionati che possano approfittare della situazione per introdursi nelle case degli anziani. Sono note le meritorie campagne che diverse amministrazioni conducono per tutelare la fascia di popolazione più vulnerabile, invitandola alla prudenza, a non introdurre estranei in casa e a non firmare alcunchè gli venga da loro presentato.

Per tali ragioni, l’associazione Iustitia in Veritate ritiene quindi doveroso e necessario deprecare simili metodi e dissuadere quanti amministratori locali fossero tentati di seguirne l’esempio.

Invitiamo inoltre quanti ritenessero di essere lesi nei propri diritti fondamentali da una simile condotta a contattarci per eventuali azioni di assistenza e di tutela.

 

19 Febbraio 2021

Iustitia in Veritate – Corso Venezia 40 – 20121 Milano (MI)

Email: [email protected]

Sito: http://www.iustitiainveritate.org

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/asdilesi/

 

NOTE

[1] Rif. Comunicato: Vaccino Obbligatorio? Inalienabile e inviolabile il consenso informato: http://www.iustitiainveritate.org/vaccino-obbligatorio/

[2] Selezione di alcuni dei numerosi articoli reperibili in rete su focolai Covid scoppiati all’indomani della somministrazione del vaccino nelle varie RSA in Italia:

Analoghi casi nel mondo:

 

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