liberi-in-veritate

 

 

di Brunella Rosano

 

A volte capita che, anche in questa “landa ai confini dell’impero” che è la provincia di Cuneo, Piemonte sudoccidentale, più vicini alla Francia che a Torino, capoluogo di regione, avvenga un fatto “importante”. Non tanto importante da darne notizia al “tiggì”, importante per coloro che lo vivono.

Mi riferisco all’incontro tenuto il 2 giugno a Caraglio, grazie all’interessamento dell’amica Angela, e cioè la presentazione del comitato “Liberi in Veritate”, che molti già conoscono grazie al passaparola e ad alcuni “social”, quelli che finora hanno tutelato e garantito la libertà di informazione.

A presentare il comitato tre “pezzi da novanta” come si suol dire: il professor Massimo Viglione, vicepresidente del comitato, storico e presidente della Confederazione dei Triari, Antonio Bianco, imprenditore, coordinatore di Triari TV, e Francesco Fontana, avvocato e presidente di “Iustitia in Veritate”.

Pubblico: una cinquantina di persone, per lo più donne, informate, attente, partecipi. Pochi i giovani, ma, come ha rilevato qualcuno, i giovani partecipano se hanno interesse ad intraprendere la (redditizia) carriera politica.  Da tenere presente che far muovere i cuneesi non è un’impresa semplice e che il 2 giugno era comunque un giorno festivo e il tempo era bello e caldo. Quindi, un successo per gli organizzatori.

Tra i fondatori, oltre i già citati relatori, figurano: la combattiva dottoressa e scrittrice Silvana De Mari, Giuseppe Di Bella, medico oncologo, Paolo Gulisano, medico e saggista, il filosofo Francesco Lamendola,  Andrea Cometti, relatore Corriere delle Regioni, il giornalista vaticanista Marco Eugenio Tosatti (redattore del blog Stilum curiae), il giornalista vaticanista e saggista Aldo Maria Valli (redattore del blog Duc in Altum), Daniele Logoluso (docente di musica, direttore di Spirito di Verità TV, saggista).  Insomma, tranne le quote rosa (battuta! Meglio precisare!!!), un gruppo di tutto rispetto!  

Il comitato si è legalmente costituito l’11 febbraio 2022, giorno dell’apparizione della Madonna di Lourdes, mettendosi subito sotto la protezione della Vergine Maria “terribilis ut castrorum acies ordinata” (tanti usano la lingua inglese, permettetemi questo ricordo degli studi liceali, che ho copiato dal volantino del programma del comitato), mentre la prima uscita pubblica è avvenuta il 26 marzo 2022 a Villa d’Adda con la presentazione ufficiale.

Che cosa si prefigge questo comitato? Credo che la sintesi perfetta sia tutta compresa nel sottotitolo del comitato stesso e cioè: Alleanza controrivoluzionaria per la difesa dell’ordine del Creato.

Naturalmente ogni parola è stata studiata e soppesata: alleanza, termine usato già nell’Antico Testamento, cioè un patto in cui ogni parte si impegna responsabilmente per il rispetto e il conseguimento degli scopi prefissati e accettati; controrivoluzionaria: reazione tendente a neutralizzare gli effetti di una precedente rivoluzione, quindi tentativo di restaurare un assetto sociale e culturale precedente, e cioè l’ordine del Creato: quello che si basa sull’ordine  voluto dal Creatore, quale ci è stato tramandato dalla tradizione non solo cattolica e che ora si vuole snaturare. Nell’ordine naturale “maschio e femmina” li creò, perché andassero, si moltiplicassero e popolassero la Terra,  rispettandola: senza sfruttarla, rovinarla, ma senza idolatrarla come si pretenderebbe di fare ora con  il mito di “Gaia”! Il nostro attuale ministro della transizione ecologica (un ministero istituito appositamente) il signor Cingolani ha affermato che la Terra è progettata per essere abitata al massimo da tre miliardi di persone e che l’essere umano è biologicamente un parassita. Sono veramente curiosa di sapere come l’avrà saputo. Chi glielo avrà detto? La sfera di cristallo? Il mago Otelma?

Il problema è che essendo la popolazione mondiale attualmente di circa otto miliardi, come si pensa di risolvere l’incresciosa questione? Con le pandemenze a ripetizione? Guerre a gogò in ogni angolo del globo terracqueo?

Non si tratta di essere complottisti, lo stanno dicendo e scrivendo apertamente anche in questi giorni a Davos, dove i “grandi” della terra stanno cercando il modo per imporre ai popoli i loro progetti che comprendono anche la riduzione della popolazione mondiale.

Dalla pagina 105 del libro di Klaus Schwab, quel simpaticone di fondatore del “World Economic Forum DAVOS”, pubblicato nel 1993: 

«Almeno 4 miliardi di “mangiatori inutili” saranno eliminati entro l’anno 2050 per mezzo di guerre limitate, epidemie organizzate di malattie mortali ad azione rapida e fame. 

L’energia, il cibo e l’acqua saranno mantenuti a livelli di sussistenza per la non-élite, iniziando con le popolazioni bianche dell’Europa occidentale e del Nord America e poi diffondendosi ad altre razze. 

La popolazione del Canada, dell’Europa occidentale e degli Stati Uniti sarà decimata più rapidamente che negli altri continenti, fino a quando la popolazione mondiale raggiungerà un livello gestibile di 1 miliardo, di cui 500 milioni saranno costituiti da razze cinesi e giapponesi, selezionate perché sono persone che sono state irreggimentate per secoli e che sono abituate ad obbedire all’autorità senza domande.»

Addirittura, il signor Schwab vuole al massimo un miliardo e mezzo di “mangiatori inutili”, per lo più cinesi e giapponesi già abituati ad obbedire senza porsi troppe domande! Se non fosse tragico, sarebbe ridicolo! Soprattutto considerando l’attenzione e la deferenza che i media tradizionali hanno dato all’evento Davos!

Alcuni anni fa la legge avrebbe chiesto conto delle loro parole, ritenendoli responsabili! Ora no: ulteriore prova che il mondo si è capovolto!

Ma stiamo sereni! Sicuramente non saremo soli in questa guerra contro il globalismo e il de-popolamento! La Chiesa, che difende gli umili e gli oppressi sarà al nostro fianco! O forse no! Leggo sul blog “Chiesa e post-concilio” che l’esponente del Vaticano che ha partecipato al forum di Davos ha rassicurato gli altri partecipanti che la Chiesa cattolica sta applicando l’Agenda del World Economic Forum, conosciuta anche come Agenda 2030! Avete letto bene, e vi invito ad andare a leggere l’articolo intero!!!

L’atmosfera che si respira è questa. Il cosiddetto “mainstream” segue la traccia del pensiero unico che da anni ha riportato alla luce le teorie neo-malthusiane della necessità di ridurre la popolazione. Teorie infondate: la terra non sta collassando perché troppo sfruttata. Ci sono intere zone inesplorate ed inabitate. Certamente la densità abitativa è diversa da Paese a Paese. Ma pensare di ridurre il sovrappopolamento di alcune parti del mondo decimando la popolazione mondiale è demenziale, anzi criminale!

Non solo, il nuovo modello di umanità che questi paranoici sedicenti potenti hanno in mente, è il modello “transumano”, l’uomo dotato di micro-chip che obbedisce a comandi impartiti da una intelligenza artificiale a distanza! Un film dell’orrore! Anzi una realtà dell’orrore!

Se chiedete al signor Google vi fornirà l’elenco dei partecipanti al Forum: numerosi gli italiani: i ministri  Daniele Franco (economia), Roberto Cingolani (Transizione ecologica), Enrico Giovannini (Infrastrutture e mobilità sostenibile),  Vittorio Colao (Innovazione tecnologica e transizione digitale). E numerosi manager di importanti aziende.

In questo contesto sociale, culturale, politico il Comitato intende dare battaglia per affermare il primato del Creatore e del Creato.

Ha iniziato il prof. Massimo Viglione che ci ha ricordato, se mai fosse necessario, la violenza che è stata riversata sul nostro popolo da febbraio 2020: la paura, anzi il terrore per questo virus sconosciuto che seminava morte e disperazione, tre mesi chiusi in casa, le messe sospese, le mascherine, i bollettini mortuari ad ogni inizio di telegiornale, il silenzio, anzi la censura, sulle cure domiciliari che pure c’erano ed erano efficaci, purché adottate precocemente, l’attesa spasmodica del “vaccino” salvifico che ci avrebbe permesso di tornare alla normalità, la vaccinazione di massa che gli esperti seri sapevano che non doveva essere fatta durante la pandemia, ma nessuno li ha ascoltati; i fenomeni avversi ai vaccini minimizzati, nascosti, coperti addirittura dal segreto militare; l’emarginazione, il disprezzo, la colpevolizzazione di chi ha rifiutato di fare la cavia di questo enorme esperimento; l’infame tessera verde, cioè il green pass per poter entrare nei vari locali pubblici e no; …….no, non possiamo dimenticare. Anzi è vietato dimenticare.

Come dice monsignor Carlo Maria Viganò: “Dobbiamo abbandonare l’idea che chi ci governa vuole il nostro bene”.

Successivamente il signor Antonio Bianco ha iniziato dicendo che ora più che mai è necessario combattere “la buona battaglia”, per la difesa della Verità, anche se è divisiva. Chesterton, il celebre scrittore convertito al cattolicesimo, diceva che “la Chiesa cattolica è il luogo in cui tutte le verità si danno appuntamento”.

E proseguiva sottolineando la grande importanza che ha la famiglia (padre, madre e figli) agli occhi di Dio.

 1) complementarità dei sessi: Adamo ed Eva, la prima famiglia viene tentata dal demonio. 2) I primi tre Comandamenti sono per Dio, ma il quarto è subito per la famiglia: onora il padre e la madre. 3) il primo grande miracolo avviene alle nozze di Cana, inizio di una nuova famiglia, e la richiesta di compiere il miracolo per soddisfare il bisogno reale di una famiglia, viene fatta da Maria, la Mamma celeste e anche mamma nostra.

L’avvocato Francesco Fontana ha iniziato la sua relazione da un fatto: dall’amicizia che è subito nata tra i fondatori del comitato grazie alla loro fede in Dio e al fatto che, dopo il primo momento di sbalordimento, esperienza che abbiamo provato tutti, si sono risvegliati, hanno ragionato ed hanno preso consapevolezza di quello che stava accadendo. Ed hanno reagito, ognuno nel proprio campo e con i mezzi a disposizione, per denunciare il tentativo di stravolgere l’umano che veniva effettuato grazie a questa “normazione”, più suggestiva che reale.

Credo che troverete il video dell’incontro sul canale Telegram e su un canale video di YouTube, per cui non mi dilungo a riassumere i vari interventi. Spero di avervi fatto venire l’acquolina e il desiderio di saperne di più.

Il programma politico-valoriale è compreso in venticinque punti che comprendono: politica; morale, vita, famiglia, persona; economia; diritto; scienza e medicina; cultura; Fede e Chiesa.

Non è facile riuscire a trovare gente che sia d’accordo su tutti i venticinque punti e lo sanno anche i relatori che hanno illustrato il programma. Su alcuni punti, diritto, economia,…. l’accordo è più facile, ma quando si afferma di voler mettere mano alla legislazione riguardante l’aborto affermando la “difesa incondizionata della vita umana dal concepimento alla morte naturale” l’accordo diventa più difficile!

Se i soci fondatori si appoggiassero solo alle loro forze, farebbero meglio a chiudere subito baracca e burattini. Ma sanno benissimo che niente è impossibile a Dio, che accanto alle azioni, conferenze…., c’è chi prega e la preghiera ha una potenza incredibile! Sanno inoltre che il “sia fatta la Tua volontà” non è solo un modo di dire: se dio vuole Davide sconfiggerà ancora Golia. In ogni caso ognuno di loro, di noi se aderiremo alla proposta, avrà giocato “la buona battaglia”. L’esito è nelle mani di Dio!

Dopo questo giro di incontri per l’Italia, avverrà l’incontro finale per tirare le fila e considerare la fattibilità del progetto controrivoluzionario. La data è già fissata: il 24 giugno, festa di San Giovanni apostolo.

Certo che, iniziato l’11 febbraio, memoria dell’apparizione della Madonna a Lourdes e termine il giorno di San Giovanni…… Si sono scelti una madrina e un padrino veramente potenti!

A noi la battaglia, a Dio la gloria!

 

 


 

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