Brandy Vaughan

Brandy Vaughan

 

di Wanda Massa

 

Lo scorso 8 dicembre, Brandy Vaughan, nota attivista contro l’obbligo vaccinale e fondatrice in California dell’organizzazione no profit Learn the Risk (https://learntherisk.org/) per denunciare gli interessi delle case farmaceutiche e informare sui rischi legati ai vaccini, è stata trovata morta dal figlio di nove anni. Non si conoscono le cause del decesso, anche se si esclude l’ipotesi di suicidio.

E’ interessante leggere la sua storia, soprattutto nel momento attuale in cui le pressioni per estendere l’obbligo vaccinale sono sempre più pressanti.

Brandy Vaughan inizia la sua carriera nel 2001 alla Merck Pharma come rappresentante commerciale.

Il suo compito era promuovere la vendita di un nuovo, miracoloso, antidolorifico contro l’artrite, Vioxx, in seguito ritirato dal mercato perché raddoppiava il rischio di ictus e infarto.

Convinta dell’efficacia di quel prodotto, lo consiglia anche alla sua amatissima nonna e, nell’arco di breve tempo, la vede spegnersi sotto i suoi occhi.

Lo choc è tale che lascia la Merck, prima che il farmaco killer venga ritirato nel 2004.

Da quell’esperienza ho capito che solo perché qualcosa è sul mercato, non significa che sia sicuro“, ha scritto Brandy. “E molto di quello che ci viene detto dall’industria sanitaria, semplicemente non è la verità“.

Dal suo profilo LinkedIn è possibile farsi un’idea delle molteplici attività e dei talenti di Brandy:  dal 2004 al 2015 è stata scrittrice e redattrice indipendente. Il suo lavoro comprendeva “editing freelance, redazione e consulenza di marketing per clienti come Philips, ABN AMRO, ING, Nike, UPC, media partner, il programma ambientale delle Nazioni Unite (UNEP), la Global Reporting Initiative (GRI) e Friends of the Earth“.

Scrive: “Ho lavorato su una varietà di argomenti quasi altrettanto ampia quanto la mia curiosità, come la sanità e la medicina, la tecnologia, il settore bancario/finanziario, le risorse umane, lo stile di vita, la responsabilità aziendale, la sostenibilità e l’ambiente“.

I progetti passati includono la gestione di riviste, articoli per il pubblico interno ed esterno, testi web, materiali di marketing, comunicati stampa, brochure, newsletter, white paper, materiali per conferenze, sceneggiature video, discorsi, comunicazioni di gestione e campagne pubblicitarie. La mia esperienza comprende anche la comunicazione editoriale e strategica e la consulenza di marketing“.

È stata caporedattrice di Password Magazine dal 2007 al 2010, caporedattrice e autrice senior di ABN AMRO Asset Management nei Paesi Bassi per due anni.

Dopo aver lasciato l’industria farmaceutica, trascorre otto anni in Europa e ha modo di confrontare la sanità europea con quella degli Stati Uniti.

Al suo rientro negli USA insieme al figlio, che fino ad allora non è stato sottoposto ad alcun vaccino, deve misurarsi con la California Senate Bill 277 (SB277) la legge del 2015, che elimina la convinzione personale come motivo di esenzione dai requisiti di vaccinazione per l’ingresso nelle scuole elementari o secondarie private o pubbliche della California.

In risposta alla SB277, la Vaughan fonda l’organizzazione no profit Council for Vaccine, di cui Learn The Risk fa parte, per denunciare gli interessi delle case farmaceutiche, in particolare Big Pharma e informare sui rischi legati ai vaccini. Fino alla sua morte prematura guidava entrambi i gruppi come direttore esecutivo.

L’ultimo post di Brandy Vaughan è del 7 dicembre su Instagram (https://www.instagram.com/p/CIebaDHjv9L/ ) e riguarda il vaccino antinfluenzale: “L’ETICHETTA DEL VACCINO ANTINFLUENZALE AMMETTE: NESSUN RISCONTRO CHE IL VACCINO DIMINUISCA L’INFLUENZA

Almeno un produttore di vaccini antinfluenzali ammette che non ci sono prove che il vaccino antinfluenzale riduca il rischio di contrarre l’influenza.

Ma l’elenco degli effetti collaterali del vaccino antinfluenzale è lungo.

Infatti, presso la Corte del Vaccino degli Stati Uniti, il vaccino antinfluenzale è considerato il più PERICOLOSO in termini di effetti collaterali gravi e di rimborso delle spese mediche.

Vi siete mai chiesti perché è gratuito? È perché se ti danno un vaccino antinfluenzale “gratuito”, potresti pagarlo con la tua salute – e diventare un cliente ricorrente per l’industria medico/farmaceutica?

Nessuno in quell’industria guadagna soldi se sei sano… pensaci prima di fare quel vaccino antinfluenzale “gratuito”.

Particolarmente impressionante è il breve messaggio (https://www.facebook.com/brandy.vaughan.98 ), quasi un testamento spirituale, che la quarantasettenne Brandy ha espresso sulla sua pagina Facebook, tre giorni prima di morire:

Vi siete mai chiesti perché parlo contro Big Pharma e ne pago le conseguenze importanti?

Perché lotterò per mio figlio e per l’umanità e istruirò le persone sui pericoli dei prodotti farmaceutici fino all’ultimo respiro.

 

NOTA

  1. Anti-vaxxer è una persona che si oppone alla vaccinazione o alle leggi sull’obbligatorietà dei vaccini (https://www.merriam-webster.com/dictionary/anti-vaxxer ).
  2. Considerata la difficoltà nel reperire informazioni sulla morte di Brandy Vaughan, riportiamo le principali fonti di riferimento consultate per il presente articolo:

 

 

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