Suora ospedale malato anziano
Immagine generata con ChatGPT

 

 

di Sabino Paciolla

 

Quattro ordini religiosi femminili e diverse organizzazioni sanitarie cattoliche hanno citato in giudizio lo Stato di New York il 17 luglio, contestando la nuova legge che consente ai medici di assistere il suicidio di adulti malati terminali. La causa, promossa dallo studio legale Becket specializzato in libertà religiosa, coinvolge le Suore Carmelitane per gli Anziani e gli Infermi, le Suore Domenicane di Hawthorne, le Suore Missionarie di San Benedetto e le Piccole Suore dei Poveri, insieme al vescovo John O. Barres di Rockville Centre.

Tale notizia viene riportata da OSV News.

Le religiose sostengono che la norma le costringerebbe a facilitare decessi in contrasto con la loro fede. Madre Mary Rose Heery, priora generale delle Carmelitane, ha spiegato che nelle loro case si assicurano che “nessun residente debba mai morire da solo”, definendo la legge una minaccia diretta a questa missione.

Il presidente di Becket, Mark Rienzi, ha usato toni ancora più duri, parlando di un “culto del suicidio” a cui le suore sarebbero costrette a partecipare sotto minaccia di sanzioni pesanti. Secondo lui la legge è “inaccettabile” e incostituzionale, ed Becket intende presto chiedere un’ingiunzione preliminare per bloccarne l’applicazione.

Anche il vescovo Barres è intervenuto duramente, affermando di non volersi mai sottomettere a quella che ha chiamato la “cultura della morte” di New York, e avvertendo che il suicidio assistito espone anziani, disabili e persone con fragilità psichica al rischio di abusi.

La governatrice Kathy Hochul, democratica dello Stato di New York, aveva firmato la legge a febbraio, assicurando l’introduzione di garanzie a tutela dei pazienti, nonostante l’opposizione dei vescovi cattolici dello Stato. L’ufficio della procuratrice generale Letitia James non ha ancora commentato.

Il caso si inserisce in una serie di battaglie legali delle religiose cattoliche contro leggi newyorkesi, dopo quella già intentata dalle Domenicane di Hawthorne sui requisiti di identità di genere nelle case di cura. New York è oggi uno dei 13 stati USA, oltre al Distretto di Columbia, ad aver legalizzato il suicidio assistito.

 

 

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