Moka del caffè, caffettiera

 

Sulla porta di casa 

 

Sto tornando a casa
e tu non ci sei.
Mentre percorro
la strada
in salita
esamino l’oggi
progetto il domani,
e tu non ci sei.

Ti cerco,
mi faccio un caffè,
dove sei?
Perché questa attesa
questo volo rapace
che cerca la preda
e non sa darsi pace?
Quest’attesa continua
come fosse certezza:
prima o poi arriverà?
E tu non ci sei.

Ogni cosa mi confonde
lo sguardo,
ti cerco,
ti vedo, scompari
o proprio non sei,
non sei mia, non son tuo.
Gioie, dolori,
passioni,
ancora cercando, sempre
forse bagliando,
convinto.

Ma sempre più certo.
perché lo so, Tu ci sei
l’ho imparato
penetrando le cose
in cui sempre ho cercato
quel volto
mentre davo me stesso
per te.

Tu ci sei, 
e tutto si svela.

 

(di Giorgio Canu)

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