Di seguito segnalo all’attenzione e alla riflessione dei lettori di questo blog l’intervista rilasciata da mons. Strickland a John-Henry Westen e pubblicata su Lifesitenews. Visitate il sito per leggere l”intervista nella sua interezza e valutate liberamente le varie opzioni offerte e le eventuali richieste. Ecco l’intervista nella mia traduzione.

 

Arciv. Joseph Strickland
Arciv. Joseph Strickland

 

Il vescovo Joseph Strickland ha dichiarato di ritenere di essere stato rimosso perché “ha minacciato alcuni poteri con la verità del Vangelo”.

In un’intervista esclusiva rilasciata a John-Henry Westen, caporedattore di LifeSiteNews, l’11 novembre, poche ore dopo la sua rimozione, Strickland ha detto che “se volete che la verità del Vangelo cambi, allora io sono un problema”.

Quando a Strickland è stato chiesto da Westen perché fosse stato rimosso dalla sua posizione, ha risposto: “L’unica risposta che ho è che le forze nella Chiesa in questo momento non vogliono la verità del Vangelo”.

“Vogliono che sia cambiata. Vogliono che sia ignorata. Vogliono sbarazzarsi della verità che gloriosamente non scomparirà. La verità che è Gesù Cristo, il suo corpo mistico, che è la Chiesa, tutte le meraviglie per cui i martiri sono morti e i santi hanno vissuto per quasi 2000 anni da quando Cristo è morto e risorto”.

Con una mossa che ha scosso il mondo cattolico e ha attirato l’attenzione dei media di tutto il mondo, venerdì 11 novembre Papa Francesco ha rimosso Strickland dal suo incarico presso la diocesi di Tyler, in Texas. Il Vaticano non ha fornito una spiegazione ufficiale per la rimozione di Strickland.

Strickland ha detto di non dare la colpa della sua rimozione completamente a Papa Francesco perché “ci sono molte forze che lavorano su di lui e lo influenzano a prendere questo tipo di decisioni”.

“Per questo preghiamo per il Papa, per lui come figlio di Dio e per il suo ruolo di sommo pontefice”.

“Ma dobbiamo riconoscere che ci sono forze tremende e potenti all’opera nel mondo”, ha sottolineato. “San Paolo ci ricorda che non stiamo combattendo contro esseri umani, in carne e ossa; stiamo combattendo contro le potenze e i principati del male”.

“E il male non vuole la verità di Gesù Cristo”.

“Ci sono persone nella Chiesa che, invece di gloriarsi della verità di Cristo, vogliono cancellare porzioni significative delle Sacre Scritture e dire: ‘Oh, ci siamo sbagliati’, o ‘lo ignoreremo’”.

Strickland ha sottolineato che “i santi, attraverso 2000 anni, non hanno sbagliato”.

Il vescovo americano ha osservato che la diocesi di Tyler è in ottima forma perché è “benedetta da molti seminaristi, ottimi giovani… che sarebbero mariti o padri spirituali meravigliosi, sacerdoti”.

Secondo Strickland, la diocesi è anche “finanziariamente forte” grazie alla “tremenda generosità” dei fedeli.

“Non posso davvero cercare una ragione se non [che] ho minacciato alcuni dei potenti con la verità del Vangelo. Questo non cambierà. Non può cambiare. È perenne, è eterna. È gloriosa. E se volete che cambi, allora sono un problema”.

“Le Scritture ci dicono che Gesù Cristo è il volto della verità”, ha detto Strickland. “Non si trasforma in un essere diverso da quello che era quando è morto sulla croce ed è risorto per noi. È lo stesso Signore; è la Via, la Verità e la Vita, e coloro che vogliono cambiare questo, per un giorno, in termini di storia umana, dobbiamo vivere questo giorno, ma è un momento che passerà, e la verità prevarrà”.

Confidare nel Sacro Cuore di Gesù e nel Cuore Immacolato di Maria

“È un giorno triste per me, ma sono forte nel Signore”, ha detto Strickland a Westen il giorno della sua rimozione.

“Queste due immagini dietro di me, il Sacro Cuore e il Cuore Immacolato di Maria, questi pilastri della Chiesa in questo tempo sono e sono stati… i pilastri della forza per me e, spero, i pilastri della forza per tutti noi”, ha dichiarato.

“Incoraggio me stesso e gli altri ad andare più profondamente che mai in preghiera, a pregare per Papa Francesco, a pregare per la Chiesa, a pregare per il mondo”.

“Apprezzo le preghiere, ne ho bisogno, e vi chiedo di pregare per la diocesi di Tyler, per le molte persone la cui vita è stata sconvolta da questo”, ha detto Strickland.

L’ex vescovo di Tyler ha sottolineato più volte che i fedeli devono rimanere nella Chiesa cattolica in tempi di turbolenza.

“Esorto le persone a non pensare di potersi allontanare dalla Chiesa. Siamo un unico corpo. Siamo il corpo mistico di Cristo che è la Chiesa”.

“E dobbiamo essere forti, gioiosi e fiduciosi in tutto questo, pregando con forza, pregando più che mai, e pregando che chiunque sia turbato, arrabbiato, confuso, qualunque siano le emozioni negative, le superi per sapere che Gesù Cristo è la Verità e la calma, e noi ci rallegriamo di conoscerlo, ci rallegriamo di condividerlo”.

Quando Westen gli ha chiesto se sa già dove vivrà dopo la rimozione, Strickland ha risposto che non sa cosa gli riserverà il futuro.

“Sono nelle mani del Signore, come tutti noi”, ha dichiarato. “Nessuno di noi sa veramente cosa ci riserverà il domani”.

“Tutti noi abbiamo molte domande nella nostra vita”, ha osservato Stickland. “Ma la risposta è che siamo nelle mani di Dio. Siamo del Signore. La Chiesa è sua. Confidiamo di essere rafforzati da questo. Siamo guidati attraverso le tenebre nella sua luce”.

“Certamente, rimango un vescovo e il successore degli apostoli”, ha detto.

“Incoraggio le persone, come ho sentito di recente dal vescovo Athanasius Schneider, a pregare più profondamente che mai per Papa Francesco, per la gerarchia vaticana. Tutti loro, tutti coloro che hanno la tremenda responsabilità di guidare la Chiesa in questi giorni”.

Strickland ha affrontato il tema della confusione che regna oggi nella Chiesa cattolica, sostenendo che essa è dovuta almeno in parte al fatto che molti membri della gerarchia ecclesiastica non conoscono e non credono più nella fede.

Sappiamo che stiamo vivendo un’epoca di domande e confusioni sulla fede, e molte persone si allontanano, molti cattolici dicono: “Oh, non credono più davvero a queste cose””.

“E troppi di coloro che occupano posti di rilievo nella Chiesa, per lo meno si comportano come se non conoscessero davvero il Signore. Non conoscono veramente Sua Madre. E poiché lo sappiamo, assumiamo l’opera caritatevole di pregare per i confusi, di pregare per coloro che hanno voltato le spalle alle realtà, alle realtà impegnative della nostra fede”.

Il vescovo ha confermato che cederà la sua posizione all’amministratore nominato dal Vaticano e al suo eventuale successore nella diocesi di Tyler.

“Ho detto che non potevo dimettermi e che non potevo di mia volontà abbandonare il gregge che mi era stato affidato. Ma… Papa Francesco ha l’autorità di rimuovermi da vescovo e ha scelto di farlo. Devo rispettarlo”.

 


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