Stimatissimo sig. Luigi Icardi,

Assessore alla Sanità della regione Piemonte

 

Nel 2019 ho votato per il centro destra, lo confesso, e in questi anni almeno cinque/dieci minuti sono stata soddisfatta della scelta fatta. Anzi c’è stato un momento in cui sono stata addirittura orgogliosa! E’ stato quando, durante la “pandemenza”, mi era sembrato che prendeste un po’ le distanze dal pensiero unico dominante! Ma si è trattato di un lampo! L’istituzione delle USCA fu un’idea geniale! Peccato poi che venisse affidata a personale appena laureato, senza esperienza! Glielo posso assicurare per esperienza diretta. La prima volta che vennero a casa nostra c’era un medico esperto con una giovanissima collega. La seconda volta c’erano due neo-laureate che, per loro stessa ammissione, stavano “imparando” ad usare l’ecografo portatile in loro dotazione!

Quando, alcune settimane fa, ho visto i volantoni elettorali con il suo viso e il suo nome, sono rimasta stupefatta! Mi sono chiesta con che coraggio si ricandidasse viste le condizioni in cui versa il sistema sanitario provinciale (abito in provincia di Cuneo)! Ma forse questo era proprio il suo scopo: affossare il sistema sanitario pubblico a vantaggio di quello privato, e quindi giustamente si ripropone ora alle elezioni! Magari per completare l’opera!

Non la conosco personalmente e quindi può essere una brava persona, il che non vuol dire competente in materia, anche se vanta un “curriculum” di tutto rispetto nel settore sanitario come funzionario dell’ASL. Questo è quanto mi dice il signor GOOGLE!  E sicuramente le mie parole le sembreranno parole astiose prive di fondamento. Questo perché quando lei o qualcuno della sua cerchia di amici si reca all’ASL per prenotare una visita, probabilmente viene trattato con “i guanti”. Ma un comune mortale che ha bisogno di prenotare una visita specialistica o un esame deve prepararsi ad attese di mesi, se non anni, e in ambulatori situati a chilometri e chilometri di distanza dalla sua residenza.

Glielo dico per esperienza personale. L’estate scorsa il mio medico di base mi ha prescritto un’ecografia alla caviglia destra. Sono andata alcune volte allo sportello dell’ASL e la risposta era sempre la stessa: giugno/luglio 2024 a Novara. A mia figlia a gennaio 2024 è stata prescritta una risonanza alla testa “con urgenza”. Devono ancora chiamarla ora!

Alcuni mesi fa il “governatore” signor Cirio si è “pavoneggiato” (mi si scusi il termine ornitologico) perché il Piemonte aveva trovato l’algoritmo per ridurre le code di attesa! Se l’avesse chiesto a me gli avrei detto subito come a Cuneo le persone si sono industriate per accorciare le liste di attesa! Si chiamano: CIDIMU (che recentemente ha ampliato i suoi locali per le visite e i laboratori diagnostici), CDC, Centro Medico Europeo.……….. Insomma chi può pagare ricorre all’assistenza sanitaria privata; gli altri…………

Alcuni giorni fa lei stesso si è vantato con la concorrente politica alle elezioni sciorinando una serie di numeri di posti letto ospedalieri incrementati dall’attuale amministrazione regionale. Sicuramente un “successo”! Ma i pazienti eventualmente ricoverati hanno speranza di venire curati? C’è il personale o continuate con il personale “a gettone” che costa un occhio della testa di denaro pubblico, cioè soldi nostri, dei contribuenti, e non sempre è adeguatamente preparato?

Fra una ventina di giorni si torna a votare. Per favore, signor Icardi mi dia non dico dieci e neanche cinque, ma due, DUE motivi per cui dovrei ridarle fiducia! Non promesse, fatti già realizzati che depongono a suo favore, a favore del suo operato di questi cinque anni di governo! Fatti che risultino a vantaggio dei malati “normali”, perché se apriamo il capitolo delle malattie rare………. Mi spiace, ma non passa l’esame! Cos’ha fatto per le persone affette da Ehlers Danlos? Eh, si, ho una figlia con la sindrome di Ehlers Danlos. Sistema sanitario regionale: NON PERVENUTO! E così per tutte le altre sindromi rare che sovente risultano perfettamente sconosciute agli operatori sanitari!! Ad esempio Ehlers Danlos non l’hanno mai sentita nominare, nonostante mi risulti che in Piemonte siano un centinaio le persone che ne soffrono!

Rimango in attesa di un suo cortese riscontro

Brunella Rosano

 

P.S.: se proprio non riesce a trovare due motivi, me ne basta uno!

 


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