Foto: tweet di Edward Pentin di NCR

Foto: tweet di Edward Pentin di NCR

 

di Sabino Paciolla

 

Alcuni giornalisti presenti al Sinodo dei giovani riportano lamentele da parte di padri sinodali che oggi stanno votando il testo finale del Sinodo paragrafo per paragrafo.

I padri sinodali lamentano il breve tempo trascorso tra la consegna della bozza del testo finale ed il testo finale stesso. In questo breve tempo non è possibile verificare con adeguatezza la piena corrispondenza tra i due testi, oltre che la sostanza del testo finale stesso.

Come riportato da Edward Pentin, del National Catholic Register (vedi tweet in foto), alcuni padri fanno presente che vi sarebbero sostanziali differenze su alcuni argomenti tra il testo finale e la bozza che qualche giorno fa era stata consegnata. Sembra che siano stati “espansi” alcuni degli argomenti più controversi.

Ultima, ma sostanziale difficoltà, è la lingua. Infatti, come possono 270 padri sinodali provenienti da tutte le parti del mondo leggere un documento consegnato poco tempo prima in una lingua, l’italiano, che molti dei padri neanche conoscono?

 

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