Riprendo da Il Giornale

Non l’ho mai detto a nessuno, ma a gennaio mi chiamò il Papa“. Così Mattia Santori, leader delle sardine, ha raccontato un aneddoto del passato, mai disvelato sino ad oggi, nel corso di un’intervista via Skype con Roberta Benvenuto di Alanews.

Stando a quanto racconta, Papa Francesco lo avrebbe contattato personalmente per complimentarsi “dell’ondata di gentilezza e di educazione che avevamo riportato – si riferisce al movimento delle sardine – nel panorama politico nel momento ‘caldo’ delle piazze“. La telefonata, a suo dire del tutto inattesa, sarebbe avvenuta durante il periodo dei comizi-show nelle piazze italiane, approssimativamente agli inizi del 2020. “Mi chiamò per esprimere apprezzamento – rivela – ed eravamo rimasti d’accordo per incontraci perché quando il Papa ti chiama, se hai la possibilità di chiedergli un incontro, male non fa. Poi, ovviamente, tutto è saltato a causa del coronavirus. Però, il fatto che ci sia una Papa che ti chiama al telefono e ti saluta, credo sia tanta roba“.

Dunque, prima ancora della gita alla Fabrica di Treviso e dello scatto ‘galeotto’ con Benetton, Santori avrebbe ricevuto la chiamata di Sua Santità Papa Bergoglio: “L’ha assistente mi ha detto ‘Signor Santori, il Santo Padre vorrebbe conferire con lei’. – continua il racconto – Io sono sbiancato ovviamente i primi 10 secondi e ho esclamato ‘Vabbè, sarà uno scherzo, non è possibile’. E invece, poi, effettivamente ero vero. Ho ascoltato tanto, ma era più il gesto di qualcuno che dice ‘vi ho visto, mi sono accorto di voi“. Parole di encomio che rafforzano la già acclarata simpatia dei Papaboys per le sardine. Non è un mistero infatti che Daniele Venturi, presidente del movimento nato sotto il pontificato di San Giovanni Paolo II, in occasione dell XV Giornata Mondiale della Gioventù, apprezzasse l’operato profano di Mattia Santori&Co. “Crescano sempre più, diventino sempre più numerose e facciano cose sempre più alte“, aveva dichiarato in una intervista ad Adnkronos lo scorso 7 dicembre 2019.

Fin qui stralci dall’articolo del Giornale. Così riportano anche altri giornali.

Però il sito di Dagospia riporta:

“Il punto è che questa telefonata è una formidabile burla organizzata da La Zanzara, su Radio 24, e mai rivelata. Fu un finto Papa a chiamare Santori per organizzare un incontro, attraverso la segreteria di Stato Vaticana. Lo scherzo non è mai stato reso noto, ma adesso è lo stesso Santori a “chiamare” la smentita: no, il Papa, non ha mai chiamato il capo delle Sardine.”

Allora, qual’è la verità? Si attendono conferme o smentite da La Zanzara di Radio 24 o dal Vaticano.

AGGIORNAMENTO delle ore 23.00 del 24.04.2020

 

Da ulteriori notizie sembra si sia trattato proprio di uno scherzo. Infatti, il presunto autore, Andro Merkù, su un tweet rilancia l’articolo che parla proprio di questo scherzo, e qui trovate l’audio. Giudicate voi.

E qui l’ammissione:

 

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