Un vescovo ha tolto dal ministero un sacerdote noto per il suo lavoro a favore della vita, per le  minacce degli attivisti LGBT. 

Ce lo spiega Dorothy Cummings McLean nel suo articolo pubblicato su Lifesitenews e che vi propongo nella mia traduzione. 

 

padre Joseph Klee

padre Joseph Klee

 

Un vescovo ha tolto dal ministero un sacerdote noto per il suo lavoro a favore della vita, per le  minacce degli attivisti LGBT. 

Il vescovo Robert J. Brennan della diocesi di Columbus in Ohio ha annunciato la scorsa settimana che Padre Joseph Klee non è più assegnato alle parrocchie di San Giovanni Battista e del Sacro Cuore, né rappresenta le parrocchie.  

“Padre Klee ha mostrato un modo di fare comunicazione ad un vasto pubblico su una varietà di questioni contemporanee che francamente sono divisive”, ha scritto Brennan in un “Messaggio speciale” sul sito web della parrocchia di San Giovanni Battista.  

“Mentre queste comunicazioni sembrano presentare un insegnamento morale cattolico, sono spesso offensive e irrispettose per la dignità umana delle persone”, ha continuato.  

“Padre Klee è stato ripetutamente avvertito di non fare queste comunicazioni che creano divisioni e gli è stato ordinato di smettere di farlo. In questo momento si stanno prendendo in considerazione ulteriori passi”.

Klee ha detto a LifeSiteNews che l’annuncio del vescovo è stato causato dalle ore di preghiera che ha tenuto nella solennità del Sacro Cuore, il 19 giugno scorso, e nel Memoriale del Cuore Immacolato di Maria, il giorno seguente, e dalla minaccia di violenza da parte della “comunità omosessuale attiva locale”. 

LifeSiteNews ha accertato che le ore di preghiera di Klee si sono svolte all’aperto, come forma di “outreach”, ed è stato esposto uno striscione con la scritta “Il matrimonio di Dio = 1 uomo + 1 donna”. Secondo un  testimone, i cattolici che vi hanno partecipato hanno pregato e cantato inni pacificamente, mentre alcune persone che passavano in auto suonavano il clacson a sostegno o urlavano insulti, tra cui “allusioni sessuali che non si possono menzionare”. 

Un cattolico colombiano che ha parlato sotto la condizione di anonimato ha detto a LifeSiteNews che conosce Klee da 20 anni e che ha partecipato alle sue regolari liturgie di Adorazione del giovedì sera. Ha detto che Klee, una vocazione tardiva, era stato incardinato nella sua nativa Columbus, ma emarginato perché è ortodosso. 

Klee, ha detto, ha predicato attivamente un messaggio pro-vita e con modestia. Il sacerdote af da ministro per le suore della “periferia” e lavora nella cappellania carceraria. Per oltre 10 anni Klee è stato anche il cappellano di un programma diocesano “Courage” per i cattolici attratti dallo stesso sesso e che si sforzano di rimanere casti, esso è rimasto “sotto il radar (sotto osservazione, ndr) fino a quando non è diventato popolare”. Dopo di che Klee è stato sostituito, e il programma “è andato in fumo”, ha detto. 

La fonte di LifeSiteNews ha detto che le lamentele sulle Ore Sacre di padre Klee sono state fatte da attivisti LGBT.  

“I gay fanno richieste alla cancelleria [diocesana] di [East] Gay Street e si aspettano che le loro richieste siano onorate”, ha detto la fonte. 

Il vescovo Brennan ha anche rimosso Klee dal suo ministero alla comunità di lingua spagnola della chiesa di San Pietro a Columbus. Un portavoce della parrocchia lo ha annunciato su Facebook, dicendo:

Joseph Klee ha servito con abilità e instancabilmente nel ministero ispanico qui a San Pietro negli ultimi due anni. Il 22 giugno il vescovo Brennan ha sollevato p. Klee da questa responsabilità. P. Summers presiederà la Messa domenicale in spagnolo fino alla sua partenza, quando P. Tuttle prenderà il suo posto. P. Klee è stato di grande aiuto per i nostri parrocchiani ispanici e per P. Summers. Lo ringraziamo per il tempo che ha trascorso con noi e gli facciamo i nostri migliori auguri.

Come risposta al suo allontanamento, Klee ha esortato i fedeli cattolici a “fare della nostra vita un atto di riparazione al Sacro Cuore”. Ha chiesto preghiere su due temi: la forza d’animo per la “guida spirituale della Chiesa” e la libertà per coloro che sono “illusi dalle false promesse dell’agenda omosessuale” di liberarsi.

“Pregate e fate sacrifici per le due seguenti intenzioni (oltre a pregare per me)”, ha scritto. Klee ha anche chiesto preghiere per:

  1. Per una straordinaria effusione di grazie sulla guida spirituale della Chiesa (in particolare sui vescovi e sui sacerdoti), affinché siano investiti del potere della Virtù Cardinale del coraggio. Che implorino l’intercessione dei martiri, affinché non passino da potenziali vittime degli attacchi di Satana a veri e propri istigatori e complici (come i farisei ai tempi di Nostro Signore). Pregate che siano liberati da una sottile rassegnazione alla disperazione, in particolare quella di cadere nello scoraggiamento che l’autentico Vangelo di Cristo e gli insegnamenti della Fede cattolica non sono la risposta, ma che lo sia il socialismo ateo.

 

  1. Per tutti quegli uomini e quelle donne (e sempre più spesso anche per i ragazzi e le ragazze) illusi dalle false promesse dell’agenda omosessuale, e soprattutto per quelli dallo stile di vita omosessuale attivo, perché abbiano la grazia di liberarsi dalla morsa del diavolo. Preghiamo che acquisiscano la Virtù Teologica della Speranza – che siano ispirate a credere di poter essere liberate dalla schiavitù peccaminosa che la pratica della sodomia comporta. Preghiamo che molti giungano a comprendere che i Sacramenti dell’Eucaristia e della Confessione sono indispensabili per ricevere le grazie necessarie a resistere al peccato grave.

 

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