Ricevo da un gruppo di lettori del blog e volentieri pubblico.

 

Passion di Mel Gibson

Jim Caviezel interpreta Gesù in una scena del film “Passion” di Mel Gibson

“L’Amore non è amato”,

anzi è odiato, schernito, calpestato, oltraggiato!

 

Gesù Cristo è Dio, ed è Amore! Chiunque Lo dileggi con atti blasfemi, altro non è che un povero uomo. Sappiano ‘lor signori’ che la maschera è caduta miseramente perché il loro odio contro Cristo è ormai palese, e non vi è alcuna motivazione plausibile, né fondata su presunte ragioni di “arte”, né sulla satira, abusata nel contenuto per coprire ogni atto di vilipendio contro la fede cattolica, né alcuna presunta ragione ispirata al concetto di “libertà di pensiero”, che possa legittimare certi gravi atti contro la venerabile Persona di Gesù, vero Dio e vero Uomo. 

Sabato prossimo, 21 dicembre, a pochi giorni dal Santo Natale, i cristiani vogliono RIPARARE alle gravi bestemmie contro Nostro Signore Gesù Cristo, compiute fra l’altro attraverso eventi cosiddetti “artistici”, o spot pubblicitari, video, film e altro. L’ultima meschina iniziativa, quella di raffigurare Gesù in atto osceno innanzi ad un fanciullo, ha ferito il cuore della intera Chiesa e di ogni credente cristiano. 

Gesù è puro, è casto, è Amore autentico! Gesù ha sempre difeso i deboli, dai bambini alle vedove, dai malati ai poveri, ed è ignobile raffigurarLo in modo tanto volgare, in base ai “gusti” spregevoli di chiunque decida di usarLo e abusarLo per fini ideologici! 

Il 21 dicembre siamo dunque invitati, nel corso dell’intera giornata, ad organizzare eventi spontanei, di preghiera e testimonianza, nei luoghi di lavoro, nelle Parrocchie, nelle case in cenacolo, negli ospedali, negli angoli delle strade sostando con due o più persone in piccoli gruppi, pregando il Santo Rosario o facendo qualche minuto di silenzio per onorare la Regalità di Cristo. Lasciatevi condurre dallo Spirito Santo, scrivete lettere di amore per Gesù e portatele in Chiesa, sui banchi o ai piedi degli altari, registrate video ispirati dalla fede in Cristo, e pubblicateli in rete! “Non abbiate paura di spalancare le porte a Cristo”! E raccomandiamo di indossare la Croce, segno della nostra appartenenza a Gesù!

Il 21 dicembre noi cristiani vogliamo piangere la sofferenza dell’Amore, Gesù Cristo, che non è amato! 

Una volta san Francesco di Assisi, andava solitario nei pressi della chiesa di Santa Maria della Porziuncola, piangendo e lamentandosi a voce alta. Un uomo gli chiese perché piangesse e si lamentasse, e il Santo rispose: “piango la passione del mio Signore. Per amore di Lui non dovrei vergognarmi di andare gemendo ad alta voce per tutto il mondo”. Allora anche l’uomo devoto si unì al lamento di San Francesco che spesso, come ricorda la tradizione, alzandosi dall’orazione, aveva gli occhi che parevano pieni di sangue, tanto erano arrossati a forza di piangere in memoria delle sofferenze di Cristo. San Francesco piangeva l’Amore non amato, l’amore non compreso e non ricambiato.

 

      Firmato: Un gruppo di fedeli cattolici

 

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