di Sabino Paciolla

 

Hanno scioccato molte persone le parole pronunciate da  John Rogers, Senatore Democratico degli USA, il partito di Obama e Hillary Clinton, mentre al Senato americano faceva ostruzionismo durante la discussione di un disegno di legge pro-vita (aborto):

“Alcuni bambini sono indesiderati, quindi o li uccidi ora o li uccidi dopo”, ha detto. “Li porti nel mondo indesiderati, non amati, poi li mandi sulla sedia elettrica. Quindi, o li uccidi ora o li uccidi più tardi”.

A quanto pare, Rogers si identifica come un cattolico “personalmente pro-vita”. Infatti, in un’intervista che è seguita alla querelle suscitata dalle sue parole egli ha dichiarato di essere “molto contrario all’aborto”, ma di “non voler imporre la mia fede a nessun altro”.  Dunque un cattolico progressista. Ha giustificato le sue critiche fatte poichè voleva mettere in evidenza il doppio standard di coloro che si dichiarano pro-life quando si tratta di valutare la vita su questioni come i buoni alimentari e l’espansione di Medicaid (il sistema sanitario proposto da Obama).

In risposta al commento di Rogers, il senatore Donald Trump Jr. ha tweettato in questo modo:

“Questo fa rivoltare lo stomaco e fa sembrare Ralph Northam come un moderato sulle questioni dell’aborto.

Ad ogni democratico che si candida come Presidente deve essere chiesto cosa pensa in merito. La svolta estrema che abbiamo visto di recente da parte dei Democratici sull’aborto è davvero nauseante”.

Qui, ovviamente, Trump Jr. si è riferito all’approvazione da parte dei democratici della legge nello Stato di New York che consente l’aborto fino a poco prima della nascita, il cosiddetto “aborto tardivo”. Si ricorderà che all’atto della firma della legge da parte di Andrew Cuomo, Governatore democratico dello Stato di New York, si scatenò un tripudio di gioia e grida di esultazione.

Di tutta risposta, Rogers, parlando con l’affiliato della NBC WVTM, ha detto che è stato un “onore” essere attaccato da Trump Jr. Ecco cosa ha detto:

“Questo dimostra che ho ragione ad aver fatto la scenata sull’aborto, essendo lui nato, è proprio questa la prova”, ha detto Rogers, ridendo. “Essendo lui nato, questa è un’ottima difesa che ho per l’aborto. Sua madre avrebbe dovuto abortire quando è nato e lui non avrebbe fatto quella stupida affermazione, giusto?”

“È evidentemente un ritardato o un pazzo”, ha aggiunto Rogers. “Figlio di Donald Trump, so che c’è qualcosa che non va in quel ragazzo”.

Il senatore dell’Alabama Doug Jones, che a quanto pare è l’avvocato di Rogers e suo amico, è rimasto molto contrariato dalle parole di Rogers, tanto da dire al Washington examinaer:

“Ho pensato che sia stato oltraggioso. Sono stato assolutamente sconvolto…… Conosco il rappresentante Rogers da molto, molto tempo. Penso che debba delle scuse al popolo dello Stato”.

Anche il portavoce di Donald Trump, Jr. Andy Surabian, ha osservato:

“Purtroppo, commenti vili come questo sono diventati la norma dell’attuale corso del Partito Democratico”. “Sono così sconvolti dalla vittoria del presidente Trump che celebrare l’aborto tardivo, il sostegno all’eugenetica e persino la richiesta di morte degli oppositori politici sta diventando la loro procedura operativa standard”.

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