Peter Andrew McCullough è uno dei più stimati cardiologi americani,  professore alla Texas Christian University & University of North Texas Health Science Center School of Medicine. In precedenza, è stato vice primario di medicina interna al Baylor University Medical Center di Dallas, Texas e professore alla Texas A&M University. È caporedattore delle riviste Reviews in Cardiovascular Medicine e fondatore e attuale presidente della Cardio Renal Society of America e co-editore capo della rivista della Società, Cardiorenal Medicine. 

Il prof. McCullough ha rilasciato una intervista sulle miocarditi da vaccino COVID nei ragazzi. Elisabetta Sala ha tradotto per i lettori di questo blog un brevissimo brano apparso su Twitter. 

 

 

McCullough: Ora, la miocardite che si verifica con un’infezione naturale di solito riguarda persone abbastanza malate da finire in terapia intensiva ed è solo un aumento della troponina. Ed è molto diversa dalla miocardite che stiamo vedendo con i vaccini, il che fa dire: “la miocardite in Covid 19 è lieve, è irrilevante e non legata a un aumento della troponina”. Non voglio che nessuno pensi che la miocardite dovuta a un’infezione naturale sia qualcosa di simile a quello che stiamo vedendo con i vaccini.

Intervistatore: Esattamente. Il vaccino produce il processo di tipo infiammatorio

McCullough: E il vaccino è direttamente lì. Ora, ci sono studi preclinici che suggeriscono che le nanoparticelle lipidiche in realtà vanno dritte al cuore. Il cuore esprime la proteina spike e il corpo attacca il cuore. Ci sono cambiamenti ECG drammatici. La troponina, l’esame del sangue e il danno cardiaco con la miocardite vaccinale sono da 10 a 100 volte superiori alla troponina che vediamo con l’infezione naturale. È una sindrome completamente diversa. Quando i ragazzi contraggono la miocardite dopo il vaccino, per il 90% devono essere ricoverati in ospedale, subiscono cambiamenti drammatici dell’ECG, soffrono di dolore toracico, insufficienza cardiaca precoce, hanno bisogno di ecocardiogrammi, se la frazione di eiezione è bassa hanno bisogno di farmaci per prevenire l’insufficienza cardiaca, quindi la miocardite indotta da vaccino è un grosso problema e nei ragazzi è molto più grave e più importante di una miocardite post-Covid.

 

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Testo inglese

 

McCullough: Now, the myocarditis that occurs with a natural infection is usually those sick enough to be in the ICU and it’s a troponin elevation only. And it’s a troponin elevation only. And it’s very different to the myocarditis that we’re seeing with the vaccines, which will get to “the myocarditis in Covid 19 is mild, it’s inconsequential and hardly a troponin elevation”, I don’t want anybody to think that the myocarditis of a natural infection is anything like what we are seeeing with the vaccines.

Interviewer: Exactly. The vaccine produces the inflammatory type process

McCullough: And the vaccine is directly there. Now, there’s pre-clinical studies suggesting the lipid nanoparticles actually go right into the heart. The heart expresses the spike protein and the body attacks the heart. There are dramatic ECG changes. The troponin, the blood test and heart injury with the vaccine myocarditis is 10 to 100 folds higher than the troponin we see with the natural infection. It’s a totally different syndrome. About when the kids get the myocarditis after the vaccine, 90% have to be hospitalized, they have dramatic EKG changes, chest pain, early heart failure, they need echocardiograms, if the ejection fraction is low they need medications to prevent heart failure, so vaccine-induces myocarditis is a big deal and in children It’s way more serious and more prominent than a post-Covid myocarditis.

 

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