Come sapete la pubblicazione di Fiducia Supplicans ha causato molta confusione. Le Conferenze Episcopali a livello mondiale si sono pronunciate in maniera molto difforme una dall’altra. L’arcivescovo Cordileone di San Francisco ha inviato una comunicazione ai suoi sacerdoti con cinque istruzioni per regolamentare la benedizione in base al documento vaticano dando ad ogni sacerdote la libertà di negarla “se, a suo giudizio, ciò costituisse in qualsiasi modo motivo di scandalo”.

I sacerdoti che sovrintendono alla parrocchia della Cattedrale di San Francisco, Santa Maria, hanno reso noto il loro rifiuto ad impartire tali benedizioni. Qui di seguito il testo della loro dichiarazione tradotto da Annarosa Rossetto.

 

Kevin Kennedy  e Reverend Jerald Geronimo , sovrintendono alla parrocchia della cattedrale  di San Francisco
Kevin Kennedy e Reverend Jerald Geronimo , sovrintendono alla parrocchia della cattedrale di San Francisco

 

Sabato 13 gennaio 2024


Cari Parrocchiani e Amici,


Come molti di voi sanno, il 18 dicembre 2023, il Dicastero vaticano per la Dottrina della Fede (DDF) ha rilasciato una dichiarazione intitolata Fiducia Supplicans, firmata dal Papa. Pur salvaguardando fermamente l’insegnamento cattolico riguardo al sacramento del matrimonio, questa stessa dichiarazione concede anche, in circostanze strettamente limitate, il permesso ai sacerdoti di benedire le coppie in unioni irregolari, comprese le coppie dello stesso sesso. Come risultato di questa dichiarazione, una turbolenta tempesta di confusione e divisione ha travolto la Chiesa cattolica.


Il 21 dicembre 2023, l’arcivescovo Cordileone ha inviato una dichiarazione ai sacerdoti dell’arcidiocesi di San Francisco che includeva spunti meravigliosi e stimolanti sulla natura dell’autentico (come ben distinto dal falso) sviluppo della dottrina all’interno della Chiesa. Ha inoltre fornito cinque istruzioni per l’attuazione della Fiducia Supplicans.


Il mio messaggio ai parrocchiani è breve e chiaro: né io né p. Geronimo impartiremo benedizioni alle coppie che vivono in unioni irregolari, comprese le coppie dello stesso sesso. Questa decisione si fonda innanzitutto su una questione fondamentale di coscienza, sacra e inviolabile (Catechismo della Chiesa Cattolica, nn. 1776-1782). Si basa anche su un attento discernimento e giudizio pastorale riguardo al pericolo di scandalo, come specificato nelle istruzioni dell’Arcivescovo (nn. 4 e 5).


Inutile dire che ogni individuo è più che benvenuto in qualsiasi momento per ricevere una benedizione sacerdotale. Questa è sempre stata la pratica della Chiesa.


Qui, nella cattedrale di Santa Maria, p. Geronimo ed io lavoriamo a stretto contatto e felicemente come squadra pastorale. Siamo stati ordinati al sacerdozio per servire la missione della Chiesa, che è la salvezza delle anime. Siamo stati incaricati dall’Arcivescovo di proclamare fedelmente il Vangelo nella sua pienezza, di celebrare l’Eucaristia con riverenza e bellezza, di amministrare i sacramenti e di assicurare un caloroso benvenuto a coloro che vengono in questo spazio sacro per sviluppare e approfondire il loro cammino a Dio.


Infine, siamo entrambi pienamente impegnati a provvedere alla cura pastorale del numero crescente di persone che, nel sacramento della Penitenza, ricevono consiglio, benedizioni, incoraggiamento, perdono e remissione dei peccati e, di conseguenza, la pace dell’anima.


In Cristo,

 

Very Reverend Kevin Kennedy                                                            Reverend Jerald Geronimo

    Pastor & Rector                                                                                           Parochial Vicar

 

“Non condanno la coscienza di nessun altro: la loro coscienza può salvarli, e la mia deve salvare me”.

(S. Giovanni Fisher).

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