Poesia

 
Non ho mai cercato la poesia, 
finché grandi gioie o dolori
hanno partorito in me 
questa figlia, inaspettata, 
perché la crescessi 
e l’affidassi a chi mi legge. 

Ed ora, se lei mi abbandonasse,
mi mancherebbe di poter dire
con due parole Tutto. 

È un dono, lo so, 
forse anche un impiego, 
per alleggerire altri
dal peso delle stagioni, 
del farsi e disfarsi del giorno
e della notte, 
e per cantare Chi
queste notti e giorni
regge e fa mutare. 

Che cosa canto infatti, 
attraverso luna, stelle, 
amori, addii, ritorni, 
corse, attese, incontri, 
amici?

Te solo canto, che sempre
sei tra noi. 
 
 
 
di Giorgio Canu
Facebook Comments
image_pdfimage_print
1