Il giudice Amy Coney Barrett nella sua audizione presso la Commissione del Senato degli Stati Uniti viene sottoposta ad una sorta di pesante interrogatorio per la sua fede cattolica. Per loro, un giudice cattolico sarebbe imparziale. Una cosa assolutamente ingiusta. I protestanti con i loro pastori stanno manifestando e pregando contro questi atteggiamenti fuori dalla Corte Suprema. Ed i fedeli cattolici dove sono? E i vescovi cattolici dove sono? Ecco che alcuni hanno lanciato una petizione affinché la conferenza episcopale statunitense prenda posizione pubblica contro questo autentico sopruso.

L’articolo è dello staff di Lifesitenews e la traduzione è a cura di Maurizio Patti.  

 

Mons. Joseph Naumann, Presidente della commissione per la vita della Conferenza Episcopale USA

 

Ogni anno, la Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti (USCCB) sostiene la Marcia per la Vita. E, ogni anno, la Marcia per la Vita si conclude alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

La ragione per cui l’USCCB sostiene la Marcia per la Vita e la ragione per cui la Marcia per la Vita finisce alla Corte Suprema è per inviare un messaggio positivo sulla santità della vita umana e per insistere che Roe contro Wade sia cancellata (nel 1973 Roe contro Wade fu la sentenza della Corte Suprema che rese l’aborto legale negli Stati Uniti).

Improvvisamente, con la nomina del giudice Amy Coney Barrett alla Corte Suprema, abbiamo ora motivo di sperare che Roe (posizione abortista) possa essere effettivamente rovesciata.

Ma dove si trovano i vescovi degli Stati Uniti quando il giudice Barrett viene attaccato in Senato per la sua fede cattolica e per il suo credo nella santità della vita umana?

Chiediamo ora all’USCCB di difendere il giudice designato dalla Corte Suprema degli Stati Uniti, Amy Coney Barrett, contro coloro che la attaccano a causa della sua fede cattolica e di ciò che  significa in termini di protezione della vita dal concepimento fino alla morte naturale.

Firma questa petizione per esortare i vescovi cattolici degli Stati Uniti a difendere il giudice Amy Coney Barrett dall’attacco.

Quando lunedì è iniziata l’udienza di conferma del giudice Barrett al Senato, centinaia di protestanti e i loro ministri si sono riuniti fuori dalla Corte Suprema per pregare per Barrett. Guardate un video esclusivo di LifeSite che mostra questo gioioso raduno cliccando qui.

Difendere Barrett, naturalmente, non significa solo difendere un candidato alla Corte Suprema, ma anche difendere TUTTI i fedeli contro il suggerimento che la fede cattolica in qualche modo squalifica il servizio nella vita pubblica.

Ma, ancora una volta, dov’è l’USCCB su queste importanti questioni? Certo, se i vescovi invitassero i loro fedeli a mostrare il loro sostegno orante a Barrett, la gente risponderebbe.

Per fortuna, alcuni vescovi americani, tra cui il cardinale Timothy Dolan, hanno fatto dichiarazioni pubbliche a difesa della fede cattolica di Barrett. Tuttavia, l’USCCB non si è unita per difenderla. 

Il 29 settembre 2020 il cardinale Dolan ha sostenuto il giudice Barrett nel suo spettacolo Conversazioni con il cardinale Dolan. Dolan ha detto che la Barrett e’ una donna eloquente e impegnata, di integrità e forza, e l’ha difesa da quelli che lui ha definito “commenti cattivi”.

Dopo aver ricordato agli ascoltatori che la Costituzione dice che “non ci dovrebbe essere una prova religiosa per i candidati”, ha detto: “Quando si guardano alcune degli ‘interrogatori’  che facevano in passato, era come se la stessero mettendo alla prova sulla sua fede. Beh, questo è proprio fuori luogo, gente”.

Sfortunatamente, questa linea di interrogatorio è ancora perseguita oggi da alcuni senatori democratici degli Stati Uniti. Ed è completamente sbagliato.

L’USCCB dovrebbe urgentemente considerare di seguire la guida del cardinale Dolan su questo argomento, difendendo la Barrett dagli attacchi oltraggiosi contro la sua fede cattolica e le sue convinzioni pro-vita.

In tal modo si invierebbe un forte messaggio sul diritto di praticare il cattolicesimo e di partecipare alla vita pubblica in America. E invierebbe anche un forte messaggio al Senato degli Stati Uniti e al pubblico americano sulla necessità di difendere la vita in piazza.

Firmate questa petizione urgente per esortare l’USCCB a difendere il giudice Barrett, che è un membro fedele della Chiesa. I vescovi devono fornire una guida ai loro greggi sulle significative circostanze politiche del nostro tempo. Grazie!

Dopo aver firmato la petizione, vi preghiamo di dedicare qualche minuto per telefonare  all’USCCB’s Respect Life Office e chiedere ai vescovi di rilasciare una dichiarazione congiunta in difesa della fede cattolica di Amy Coney Barrett e delle sue convinzioni pro-vita. Il loro numero di telefono è: 202-541-3070. Oppure, scrivete loro un’e-mail a: [email protected]

Amy Coney Barrett
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