Dal discorso di inaugurazione dell’associazione Iustitia in Veritate.
Iustitia in veritate

 

di Wanda Massa

 

Nasciamo nel momento più critico dell’emergenza covid19 in Italia e l’immagine che abbiamo scelto per il nostro logo lo riporta nella stilizzazione del virus corona, al cui interno è raffigurata la bilancia della giustizia.

A partire da quel periodo abbiamo assistito impotenti al progressivo e rapido dissolversi di libertà fondamentali, costituzionalmente garantite: di culto, di movimento, di educazione, di impresa, di cura, di associazione e di socializzazione.

Perché non ci si illudesse – come invece sarebbe stato lecito presumere – che si trattasse di provvedimenti eccezionali, dovuti ad una contingenza altrettanto eccezionale, il ministro Conte ha inaugurato il mantra niente-sarà-più-come-prima, che è stato subito rimbalzato e ripetuto dai vari media, fino a diventare un’idea socialmente accettata e generalmente condivisa.

Questo grazie anche alla continua campagna di terrore, alimentata dai vari tecnici di regime, esperti dell’informazione, che paventano seconde ondate, dagli effetti devastanti, nonostante il parere contrario e documentato di autorità in campo medico, inclusi due premi Nobel per la medicina: Luc Montagnier (2008) e Bruce Buetler (Immunologo, 2011).

In un simile contesto si inserisce la prossima discussione del ddl Zan-Boldrini-Scalfarotto contro l’omotransfobia, per l’introduzione dello psicoreato di orwelliana memoria.

Una legge contro l’omofobia significa una legge contro libertà fondamentali: di opinione, di stampa, di associazione, di educazione, di parola, di pensiero e di religione.

Una legge contro l’omofobia è in definitiva una legge contro l’uomo.

Rischiamo seriamente di sostituire la mascherina sanitaria, che, come condizionamento pavloviano all’obbedienza, siamo costretti temporaneamente ad indossare, con un bavaglio ideologico perenne, per silenziare le nostre anime.

Ricordiamoci che solo soggetti liberi e vitali generano società libere e vitali.

Per tutte queste ragioni è nata la nostra associazione – Iustitia in Veritate – che se pone il proprio focus primario nella difesa di ogni singola persona, lesa nei propri diritti fondamentali, ha anche un più profondo respiro, favorendo la collaborazione con altre realtà impegnate nella promozione del bene comune, per garantire quella società libera e vitale, in cui vogliamo che possano vivere i nostri figli.

 

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