Un libro di papa Francesco sulle prospettive degli anziani è la base per una prossima serie di Netflix, e il papa è pronto a partecipare.

Un articolo dello staff del Catholic News Agency, nella mia traduzione. 

 

 

Un libro di papa Francesco sulle prospettive degli anziani è la base per una prossima serie di Netflix, e il papa è pronto a partecipare.

“Sharing the Wisdom of Time” (La saggezza del tempo, ndr) è stato pubblicato in inglese e in italiano nel 2018. Il libro è composto da interviste a persone anziane di tutto il mondo e comprende le risposte di Papa Francesco a 31 delle testimonianze, come riportato nelle conversazioni con padre Antonio Spadaro, gesuita ed editore de “La Civilta Cattolica“.

La serie dei quattro episodi non ha ancora un nome. Comprenderà un’intervista esclusiva a Papa Francesco. Continuerà il suo richiamo a riconoscere gli anziani come fonti di saggezza e di memoria. Gli anziani intervistati nel libro provengono da diversi paesi, religioni, etnie e background socio-economici. Saranno intervistati da giovani registi che vivono nei loro paesi, e il papa commenterà, secondo la Loyola Press, un apostolato della provincia del Midwest dei gesuiti.

La Onlus anti-povertà Unbound, che ha collaborato con la Loyola Press al libro, aiuterà il progetto del documentario. La società italiana Stand By Me Productions è la casa produttrice della serie di documentari, la cui uscita su Netflix è prevista per il 2021.

Alla presentazione del 23 ottobre 2018 del libro “Sharing the Wisdom of Time”, Papa Francesco ha parlato della saggezza e della conoscenza della fede che gli anziani possono condividere con i giovani.

“Una delle virtù dei nonni è che hanno visto molte cose nella loro vita”, ha detto il Papa. Ha consigliato ai nonni di avere “molto amore, molta tenerezza… e preghiere” per i giovani che nella loro vita hanno lasciato la fede.

“La fede si trasmette sempre in dialetto. Il dialetto della casa, il dialetto dell’amicizia”, diceva.

I registi del progetto lavoreranno sotto la direzione di Fernando Meirelles, il regista brasiliano della produzione Netflix 2019 The Two Popes (I due Papi, ndr). Il film è incentrato su alcuni immaginari incontri tra Benedetto XVI e il cardinale Jorge Bergoglio nel periodo tra il conclave del 2005 che ha eletto Benedetto e il conclave del 2013 che ha eletto papa Francesco. I critici hanno detto che il film non ha rappresentato accuratamente Papa Benedetto e Papa Francesco, ma ha manifestato invece un approccio ideologico ai due uomini.

Meirelles è noto soprattutto per aver co-diretto “Città di Dio“, il film del 2002 ambientato in una favela di Rio de Janeiro. Ha detto di essere cattolico, ma ha smesso di partecipare alla messa da bambino.

Netflix è stato recentemente oggetto di critiche per Cuties (ne abbiamo parlato qui, qui e qui), un film di produzione francese su una compagnia di danza che ha suscitato una forte critica per la sua rappresentazione sessualizzata dei minori quando il film è stato lanciato sul servizio di streaming nel settembre 2020. Il film contrasta la cultura musulmana conservatrice immigrata in cui il protagonista viene elevato alla cultura libertina della Francia laica.

La serie 13 “Reasons Why” di Netflix ha suscitato anche le critiche dei professionisti della salute mentale per la sua presentazione del suicidio adolescenziale come un atto di vendetta e un gioco di potere. Alcuni hanno espresso preoccupazione per il suo debutto all’inizio del 2017, che potrebbe aver contribuito a un picco significativo di suicidi di adolescenti maschi.

(Netflix ha anche diffuso un film comico blasfemo, intitolato La prima tentazione di Cristo, in cui Gesù Cristo viene rappresentato come un omosessuale. Un film che “ha gravemente offeso i cristiani”, visto che vi è stata una petizione di oltre 2.000.000 di firme di brasiliani per fermarlo (Ne abbiamo parlato qui, ndr)

Primeira Tentação de Cristo su Netflix
Primeira Tentação de Cristo su Netflix
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