Alcuni stralci dall’articolo dello staff del CNA, che vi propongo nella mia traduzione.

cardinale Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo
cardinale Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo

 

Papa Francesco ha nominato giovedì il cardinale gesuita Jean-Claude Hollerich come relatore generale del sinodo del 2023 sulla sinodalità.

Hollerich, presidente della Commissione delle Conferenze Episcopali dell’Unione Europea (COMECE), aiuterà a supervisionare il raduno dei vescovi del mondo a Roma.

Il cardinale 62enne è arcivescovo di Lussemburgo dal 2011. La sua arcidiocesi copre l’intero Granducato di Lussemburgo, uno dei paesi più piccoli d’Europa, confinante con Belgio, Francia e Germania.

Ha ringraziato Papa Francesco per la nuova nomina l’8 luglio tramite il suo account Twitter.

Hollerich dovrà presentare una relazione all’inizio dell’assemblea nell’ottobre 2023, introducendo il tema della sinodalità. Egli delineerà anche il documento di lavoro del sinodo e i punti che i partecipanti dovranno discutere.

Nominato arcivescovo di Lussemburgo da Benedetto XVI. È stato nominato cardinale da papa Francesco, ricevendo la berretta rossa il 5 ottobre 2019.

Nel settembre 2020, ha espresso “grande rispetto” per il controverso “Cammino sinodale” della Chiesa tedesca, dicendo che i partecipanti hanno osato “porre domande molto grandi”.

Ha detto che la questione più importante che i cattolici tedeschi stanno affrontando è il ruolo delle donne.

“Non sto dicendo che devono diventare sacerdoti; semplicemente non lo so. Ma sono aperto a questo”, ha detto all’agenzia di stampa cattolica tedesca KNA. “Ciò che è chiaro, tuttavia, è che la situazione attuale non è sufficiente. Bisogna vedere e notare che le donne hanno diritto ad avere voce in capitolo nella Chiesa”.

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