Rilancio un articolo scritto dalla dottoressa Silvana De Mari sulla questione dei vaccini covid. L’articolo è apparso sul suo blog, silvanademaricommunity.

 

Silvana de Mari, medico
Silvana de Mari, medico

 

Il Presidente del Consiglio Draghi ha affermato “L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire. O a far Morire. Non ti vaccini, ti ammali e muori”

Per una malattia con lo 0,3% di mortalità calcolando anche i novantenni? Mentre in Gran Bretagna il 60% dei morti è vaccinato?

I dati ci dicono che ci sono 10, 15 morti al giorno e che l’anno scorso negli stessi giorni senza vaccino ce ne erano di meno. Vaccinando si causano danni inenarrabili e si aumenta la mortalità

Non dovrebbe essere vietato mentire al popolo?

 

Della nostra salute non importa un accidente. Lo dimostra il delirante protocollo tachipirina e vigile attesa: cosa pensereste se i pompieri chiamati perché casa vostra è in fiamme vi dicessero che stanno monitorando tutto con attenzione, ma che per nessun motivo interverranno prima che il fuoco raggiunga il tetto? La stessa cosa, la stessa parola che vi è venuta in mente per un pompiere che dà all’incendio tutto il tempo di devastare e di diventare facilmente invincibile prima di intervenire, pensatela per chi ha prescritto quel protocollo, per i medici che lo hanno applicato, per gli ordini dei medici che lo hanno permesso. Della nostra salute non importa nulla: lo dimostrano gli ospedali chiusi per mesi che non hanno fatto diagnostica e terapia oncologica e cardiologica, lo dimostrano le mascherine che moltiplicano le faringiti e causano ipercapnia, lo dimostra la guerra al plasma iperimmune, all’idrossiclorochina, all’invermectina, all’eparina, al professor Cavanna, al buonsenso, lo dimostra la informazione deviata da fiumi di denaro arrivati dal ministero della salute pubblica per dimostrarci al di là di ogni ragionevole dubbio che l’unica via di uscita da una malattia che, se curata correttamente ha una letalità dello 0.05% , è l’inoculazione di farmaci in fase sperimentale che hanno nel 4% dei casi conseguenze gravi o anche mortali.

Mentre tutto questo succede notizie inquietanti arrivano da Israele dove la vaccinazione è stata completata. 152 morti dopo la doppia dose di vaccino mentre le varianti imperversano.   È sempre da Israele arrivano i primi importanti studi su quanto il siero realizzato da Pfizer e BioNTech possa mettere persone più giovani a rischio di una infiammazione del muscolo cardiaco.

Il rapporto rischi benefici sull’inoculazione dei sieri erroneamente chiamati vaccini spinge clamorosamente a pensare che la bilancia pende contro. La facilità di cura spinge a pensare che la vaccinazione debba essere una scelta, e forse nemmeno tanto caldeggiata. Il fatto che il governo abbia già pagato le dosi c’entra col fatto che qualcuno debba farsele? Mi ha scritto un uomo: mia figlia sta morendo, aveva fatto il vaccino, era sanissima, i medici hanno detto che non hanno mai visto trombosi cerebrali così devastanti. Nella regione Emilia Romangna un documento ufficiale sconsiglia ai medici di far fare ai pazienti i test della coagulazione prima e dopo la cosiddetta vaccinazione. Questo doppio esame potrebbe permettere di arrivare in tempo sul disastro, avrebbe potuto salvare Camilla, ma dimostrerebbe il rapporto tra trombosi e cosiddetti vaccini che sono iniettati dopo che il paziente ha firmato una delibera che gli impedirà di denunciare anche l’omicidio colposo. In sempre più ospedali nasce il reparto specializzato in danni da vaccino. A questo punto risulta fondamentale la domanda: esistono conflitti di interessi? La risposta è sì. Sia associazioni sovranazionali come l’OMS e l’EMA, sia nazionali, come l’AIFA, innumerevoli associazioni di medici, come ed esempio pediatri e oncologi,  ricevono finanziamenti dalle stesse case produttrici di questi sieri. Potete trovare la lista nel libro Pandemie non autorizzate di Marco Pizzuti.  Il Dio Vaccino di Tiziana Altieri è un altro libro che parla di quattrini. La produzione di sieri ha moltiplicato i proventi delle case produttrici del 3000%. Si tratta di società per azioni, non di enti di beneficenza. Parenzo invita a sputare nel cibo dei perplessi, l’ordine di medici di radiali, la Dottoressa Capua di derubarli, pretendendo cioè che paghino cure sanitarie che hanno già pagato profumatamente con le proprie tasse, tutti pretendono che vengano chiusi in casa, se non si fanno iniettare un qualcosa che per poter essere iniettato ha bisogno di una firma che lede qualsiasi responsabilità anche di omicidio colposo o di invalidità grave agli operatori. Quindi resistiamo.

Si tratta di un volgarissimo DPCM, non ha valore legale. Consiglio a tutti di stamparsi il modulo sottostante, e portarlo in tasca. Tutte le volte che qualcuno vuole impedire qualche cosa, salire su un autobus, accedere a cure sanitarie, essere ospitato alla casa dello studente, pretendete, esigete, che venga messo per iscritto usando il modulo sottostante, così poi da poter fare denuncia per abuso di potere. Dopodiché dovete fare denuncia. Dicono dalle mie parti chi pecora si fa, lupo se lo mangia. In termini più aulici nessuna dittatura ha mai potuto istallarsi senza la collaborazione dei vili.

Nessuna dittatura può resistere al coraggio dei bravi. Se il mondo si divide in pecore lupi, esistono anche cani da pastore.

 

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