Riporto la traduzione dal tedesco di gran parte di un articolo apparso su uncutnews.ch, una rivista svizzera. 

 

Cervello dna disturbo cerebrale

 

Il Cdc non vi rivelerà tutto questo. Oggi è compito dei “divulgatori di notizie mancanti” come me, comunicarvi quel che si trova nelle riviste scientifiche specialistiche più in vista e sottoposte a peer-review. Nella letteratura medica specializzata è stato pubblicato un nuovo lavoro che mostra come i vaccini Covid e non il Covid provocano la miocardite e l’encefalite che portano alla morte. Il titolo del lavoro suona: “A case report: encefalite e miocardite multifocali necrotizzanti dopo il vaccino ad M-rna anti-Covid 19 BNT162b2 (Pfizer, ndr9“. È stato pubblicato il 1 ottobre ed ha già avuto più di 100.000 contatti per la sinossi e più di 6.000 per il testo integrale. 

Ecco la sinossi (le sottolineature sono mie):
 
Nel seguente rapporto viene presentato il caso di un uomo di 76 anni con il morbo di Parkinson, morto tre settimane dopo la sua terza vaccinazione contro il COVID-19. Il paziente è stato vaccinato per la prima volta con il vaccino vettore ChAdOx1 nCov-19 (AstraZeneca, ndr) nel maggio 2021, seguito da due dosi del vaccino mRNA BNT162b2 (Pfizer, ndr) nel luglio e dicembre 2021. La famiglia del defunto ha richiesto un’autopsia poiché i sintomi clinici prima della morte non erano chiari. L’autopsia ha confermato il morbo di Parkinson. Inoltre sono stati stabiliti con chiarezza anche segni di polmonite da aspirazione e arteriosclerosi sistemica. Tuttavia, le indagini istopatologiche a livello cerebrale hanno riportato risultati finora insospettati, tra cui una vasculite acuta (prevalentemente linfocitaria) così come un’encefalite necrotizzante multifocale di eziologia sconosciuta con infiammazione estesa, comprensiva di reazione gliale e linfocitaria. Nel cuore sono stati trovati segni di una cardiomiopatia cronica così come di una lieve miocardite acuta linfo-istocitaria e di vasculite. Sebbene non vi fosse alcuna storia pregressa di COVID-19 in questo paziente, è stata eseguita l’immunoistochemia per gli antigeni SARS-CoV-2 (proteine spike e del nucleocapside). Sorprendentemente, solo la proteina spike, ma nessuna proteina nucleocapside ha potuto essere rilevata nei focolai infiammatori sia nel cervello che nel cuore, in particolare nelle cellule endoteliali della microcircolazione. Poiché non è stato possibile rilevare alcuna proteina nucleocapside, la presenza della proteina spike deve essere ricondotta alla vaccinazione piuttosto che a un’infezione virale. I risultati confermano precedenti segnalazioni di encefalite e miocardite causate da vaccini COVID-19 su base genetica.

Per chi non ha familiarità con il gergo medico, “necrotizzante” significa “morte dei tessuti” e “multifocale” significa “diffusa nel cervello”. E “conferma rapporti precedenti” significa che questo sta accadendo sempre più volte.
 
 

 

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