“Anche il Confiteor cambia: “Confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli e sorelle…”. L’aggiunta della parola “sorelle” viene definita “inclusiva” ma ha un retrogusto femminista. E poi a inseguire il mondo si arriva sempre in ritardo: come la prenderanno i trans? Non è che fra poco gli intelligentissimi gesuiti dovranno escogitare una formula che comprenda le “identità non binarie”? Una cosa tipo “Confesso a voi fratelli, sorelle e genderless”… “. Oggi sul Giornale, dalla prima pagina, scrivo del nuovo messale.

 

               Camillo Langone  (dalla sua pagina Facebook)

 

 

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