Foto: Penny Mordaunt (Getty Images

Foto: Penny Mordaunt (Getty Images

Secondo il Daily Telegraph, un ministro britannico ha chiesto alla Chiesa di consentire la contraccezione artificiale dopo un incontro con alti funzionari vaticani avvenuto  la scorsa settimana a Roma in Vaticano.

Penny Mordaunt, il Segretario allo Sviluppo Internazionale, ha detto che 800 ragazze e donne perdono la vita ogni giorno a causa della gravidanza e delle complicazioni da parto, e ha sostenuto che un più ampio accesso alla contraccezione contribuirebbe ad alleviare il problema.

I rappresentanti della fede dovrebbero contribuire a cambiare “le credenze e gli atteggiamenti profondamente radicati” per permettere alle donne un maggior accesso “all’assistenza sanitaria riproduttiva”, ha detto.

Mordaunt ha comunicato le sue parole al Daily Telegraph dopo aver incontrato a Roma, in Vaticano, l’Arcivescovo Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, e l’Arcivescovo Paul Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Ha detto al giornale: “Il matrimonio con bambini e la mancanza di controllo sul proprio corpo o sull’accesso all’assistenza sanitaria riproduttiva, compresa la contraccezione, fanno sì che molte ragazze non abbiano alcuna speranza di completare un’istruzione”.

“È fondamentale impegnarci con i leader della fede per aiutarci a sfidare credenze e atteggiamenti profondamente radicati”.

“La Chiesa cattolica può aiutarci in questo e il mio appello a loro è stato quello di aiutarci a salvare vite, specialmente di giovani madri”.

“Mentre lavoriamo con i leader africani per aiutarli a costruire la loro nazione, è vitale che la pianificazione familiare faccia parte di questo piano. Salverà vite umane e grandi sofferenze”.

Riporta The Daily Telegraph che Mordaunt ha anche sollevato la questione dei diritti delle persone LGBT, sottolineando che i responsabili della Chiesa in quest’area stanno contribuendo a combattere l’odio nei confronti di questi gruppi.

Un portavoce della Chiesa cattolica nel Regno Unito ha affermato che i commenti di Mordaunt sono di competenza del Vaticano (cioè questa materia spetta al Vaticano, ndr). Un portavoce del Vaticano è stato contattato per un commento.

Le forti obiezioni della Chiesa cattolica alla contraccezione derivano dalla sua convinzione che essa interferisca con la creazione della vita.

Il Catholic Herald, a commento dell’articolo del Telegraph, dice che i commenti della Mordaunt coincidono con il 50° anniversario della Humanae Vitae, l’enciclica di Paolo VI che ha ribadito l’insegnamento della Chiesa, affermando che la contraccezione artificiale è intrinsecamente sbagliata.

Il mese scorso, 500 sacerdoti britannici hanno firmato una lettera di approvazione dell’enciclica. “Molti hanno trovato difficile accettare e sfidante da proclamare l’insegnamento (dell’Humanae Vitae, ndr) secondo la quale l’uso della contraccezione sia in ogni caso ‘assolutamente escluso’ e ‘intrinsecamente sbagliato'”, dice la lettera. “Cinquant’anni dopo, nella nostra società si è dimostrato che molto è andato a discapito della vita umana e dell’amore. Molti hanno imparato nuovamente ad apprezzare la saggezza dell’insegnamento della Chiesa”.

I commenti di Mordaunt susciteranno timori di ingerenze da parte del governo nell’insegnamento della Chiesa.  L’estate scorsa Justine Greening, allora segretario all’Istruzione, disse che le fedi più importanti dovrebbero “tenere il passo con gli atteggiamenti moderni” sul matrimonio tra persone dello stesso sesso.

“È importante che la chiesa, in un certo senso, tenga il passo e faccia parte di un paese moderno”, disse.

 

Fonte:  The Daily Telegraph e  Catholic Herald 

Facebook Comments
image_print
9