Militanti abortiste interrompono la Messa pro-vita nella Cattedrale dell’Ohio 22 01 2021
Militanti abortiste interrompono la Messa pro-vita nella Cattedrale dell’Ohio 22 01 2021 (screenshot)

 

 

di Wanda Massa

 

Venerdì 22 gennaio negli Stati Uniti si celebrava la “Giornata per la santità della vita umana“, proclamata ufficialmente quattro giorni prima dal presidente Trump in un celebre discorso, in cui rinnovava con orgoglio l’impegno pro-life, che ha profondamente caratterizzato la sua presidenza (qui): una battaglia culturale che lo pone agli antipodi rispetto al successore.

In quel giorno, che segna anche il 48simo anniversario della controversa sentenza Roe vs Wade, che ha legalizzato l’aborto negli USA, si teneva una Santa Messa dedicata al Rispetto della Vita nella Cattedrale di San Giuseppe nel centro di Columbus (Ohio), presieduta dal vescovo Robert Brennan e concelebrata dal vescovo Edward Malesic della diocesi di Cleveland.

La funzione religiosa è stata interrotta da un gruppo di femministe militanti, che, con gli stessi metodi già tristemente famosi delle Femen di Soros, si sono riversate nel santuario urlando “Two Four Six Hate, This Church Teaches Hate” (Due, quattro, sei, otto, questa chiesa insegna l’odio) e agitando cartelli con scritte del tipo: “Finanziare l’aborto, non i poliziotti“, “Aborto su richiesta. End Hyde Now“, in riferimento all’emendamento Hyde, che vieta la maggior parte dei finanziamenti federali per l’aborto.

Come mostra il video pubblicato su twitter (https://www.catholicarena.com/latest/bidensupporters ), hanno preso d’assalto l’altare, urlando oscenità e minacce all’indirizzo dei fedeli e dei religiosi.

Hanno poi aggredito fisicamente una guardia di sicurezza afroamericana, che a fatica è riuscita a riportare l’ordine.

Il vescovo Brennan in una dichiarazione che la diocesi di Columbus ha inviato alla CNA, così ha commentato l’accaduto: “Oggi, durante la nostra messa per il rispetto della vita nella cattedrale di St. Joseph, un gruppo di manifestanti è entrato in questo spazio sacro nel tentativo di interrompere il nostro culto. Sono profondamente grato alla polizia di Columbus, assistita dal personale diocesano, per la rapida risposta senza danni per nessuno dei presenti.

Voglio esprimere la mia grande ammirazione e i miei ringraziamenti a tutti coloro che hanno partecipato alla messa, la cui risposta rispettosa e di preghiera riflette la gioia, la speranza e la misericordia che segna la nostra testimonianza pro-vita. (qui)

Da parte sua, Biden celebrava la “Giornata per la santità della vita umana” rimarcando il proprio sostegno in favore della salute riproduttiva, come ipocritamente viene definito l’aborto nella neolingua politicamente corretta, tanto da suscitare l’immediata riprovazione della Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti (qui).

Si preparano tempi molto bui per gli Stati Uniti e il triste episodio della profanazione del santuario di S. Giuseppe nell’Ohio è un segnale molto significativo e allarmante.

E’ stato osservato che se un atto simile avesse avuto come bersaglio esponenti di religioni non cristiane, avrebbe suscitato ben altra condanna dai media.

Ma questa è l’America di Biden. Che Dio ci aiuti.

 

 

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