Clara Ferranti è nata a Fermo (FM) il 2 marzo 1964 e ha vissuto ad Ancona, Roma e Macerata, dove attualmente risiede. Durante la sua formazione universitaria, presso l’Università degli Studi di Macerata, ha soggiornato all’estero, in particolare ha studiato e svolto ricerche in Spagna e in Irlanda.
Ha iniziato la carriera universitaria all’Università di Macerata nel 1998 come Ricercatrice di Glottologia e Linguistica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, ora Dipartimento di Studi Umanistici, dove insegna Linguistica generale e Fonetica articolatoria in corsi di laurea triennali e magistrali.
Dirige insieme a Paolo Coen la collana «Il tempo, la storia e la memoria», Edizioni Università di Macerata (eum), fondata nel 2014, e sin dal 2013 è responsabile scientifica e organizzativa per l’ateneo maceratese di Corsi e Seminari sulla Memoria della Shoah, coordinati dalla Rete Universitaria per il Giorno della Memoria. Dal 2015 è anche membro del tavolo tecnico del Consiglio Regionale delle Marche per il coordinamento e la promozione delle iniziative organizzate per la Giornata della Memoria sul territorio marchigiano.
Oltre alla produzione scientifica di settore, ha pubblicato diversi articoli per varie testate giornalistiche e ha fatto parte di numerose commissioni, comitati e giurie di concorso in ambito accademico, letterario e culturale.
È inoltre membro del direttivo nazionale del CNRU (Coordinamento Nazionale dei Ricercatori Universitari), del direttivo regionale del Popolo della Famiglia e dell’Associazione di cultura politica di ispirazione cristiana “La Tenda”, di Macerata.
Tenace e instancabile sostenitrice della vita, dal concepimento alla sua fine naturale, Clara è convinta che tutto può in Colui che le dà la forza.
«Il Signore Dio è la mia forza, egli rende i miei piedi come quelli delle cerve e sulle alture mi fa camminare»

È possibile consultare il CV completo all’indirizzo .

Kiara Tommasiello è nata in Messico nel 1966 da genitori italiani. Laureata in lingue e letterature straniere moderne presso l’ateneo di Firenze con una tesi sul poeta irlandese Seamus Heaney, si è poi dedicata all’insegnamento della lingua inglese finché, alla nascita della terza di cinque figli, ha lasciato la scuola per dedicarsi completamente alla famiglia. Ha ripreso l’insegnamento nel 2012 e da due anni è docente presso l’ITIS di Bibbiena, nel Casentino. Presidente del Forum delle Associazioni Familiari di Arezzo, è attivista pro-family e pro-life. In famiglia, a scuola e in parrocchia cerca di testimoniare ai giovani la preziosità della vita, di educarli ad un’osservazione attenta della realtà e di ciò che accade prima di formarsi un giudizio e, soprattutto, cerca di non dimenticarsi mai che, in qualunque momento e circostanza si trovi a lottare per affermare la Verità, e contro qualsiasi male resista, Dio comunque ha già vinto!

Jacob non esiste.
Anzi esiste solo nella mente di chi lo ha pensato.
Ma in fondo, è per tutti così: esistiamo solo perché siamo nei pensieri di Colui che ci pensa.
Jacob non scrive.
Eppure è possibile leggere ciò che è generosamente pubblicato a suo nome.
Del resto, circolano solo le idee che trovano spazio di pubblicazione e poche certezze si possono avere circa gli autori di ciò le leggiamo.
La descrizione dell’autore è, dunque, così riassumibile: non è nato, non scrive, consiste di pensiero e di gratitudine.

va Montanari è nata a Cesena nel 1949, riuscendo per poco ad assicurarsi i natali nella prima metà dell'accidentato secolo scorso. Si è laureata presso l'Università di Bologna in materie letterarie con una tesi su Adorno. Ha insegnato italiano e storia nelle scuole medie di Pordenone e di Cesena; successivamente nelle scuole superiori di Arezzo. Attualmente, in pensione, è dedita al volontariato. E' sposata e ha due figlie.

Elisabetta Sala è nata a Milano. Anglista, docente di storia e letteratura inglese al liceo, ha collaborato con diverse testate. Ha pubblicato tre saggi storici per le edizioni Ares (L’ira del re è morte; Elisabetta la sanguinaria; L’enigma di Shakespeare) e un romanzo storico per le edizioni D’Ettoris (L’esecuzione della giustizia). In primavera 2020 uscirà, di nuovo per Ares, il suo secondo romanzo. Sposata, ha sette figli.

Alessandro Franchi, classe 1977, infanzia nei mitici anni '80 "gender free" a base di cartoni giapponesi e videogames ad 8 e 16 bit. Ateo "sazio e disperato" a un passo dal baratro, a 22 anni urla a Dio, che raccoglie la sua misera vita e decide di farne qualcosa di degno di essere vissuto. Diviene giornalista professionista presso Sky Tg24, poi documentarista per Rai Storia sotto la guida di Giovanni Minoli, rinasce nella Chiesa riscoprendo il carisma battesimale troppo a lungo chiuso nel cassetto, si fida del Signore ricevendo il dono di una moglie straordinaria e tre figli immeritati. Per servire di più e meglio Dio, studia Scienze Religiose alla Lateranense, quindi viene gettato nella fossa dei leoni (leggi ragazzi adolescenti delle scuole superiori) come prof. di Religione Cattolica. Cultore di apologetica cattolica ed arti marziali (stessa cosa: si tratta di studiare ed allenarsi senza sosta per essere pronto a difendere ciò che ami), ha avviato il progetto audiovisivo CONVERSIONE COSTANTE (2C), manifesto esistenziale e retaggio che vorrebbe lasciare ai suoi figli, nipoti, pronipoti ecc.

Collabora al blog di Sabino Paciolla con la serie LA VERITA' VI FARA' LIBERI, un corso di formazione apologetica per cristiani di buona volontà che vogliono equipaggiarsi per tornare a far pesare la visione del mondo giudaico-cristiana sulla scena pubblica.

Ad Maiorem Dei Gloriam!

Luca Del Pozzo (Fermo, 1967), sposato, due figli, vive e lavora a Roma.

Manager, giornalista pubblicista e saggista, è laureato in Filosofia e Baccelliere in S. Teologia.

Da circa 20 anni si occupa di Relazioni Esterne e Comunicazione d’Impresa, avendo maturato una significativa esperienza in primarie aziende nazionali ed internazionali. Segue da vicino per interesse, formazione e vita vissuta, le vicende del cattolicesimo, con particolare riguardo alle problematiche inerenti la bioetica, la famiglia, la scuola, la cultura.

Collabora con diverse testate e blog tra cui Tempi, Il Foglio, Formiche.net, Stilum Curiae, il blog di Costanza Miriano ecc.

Negli anni ha approfondito il pensiero e l’opera di Augusto Del Noce, tra i massimi filosofi cattolici del '900 italiano, dedicando al pensatore torinese Filosofia cristiana e politica in Augusto Del Noce (I Libri del Borghese, 2019) e Cattolicesimo e modernità. La “metafisica civile” di Augusto Del Noce (Pagine editore, 2005).

Il tempo libero lo dedica principalmente alla famiglia, che nella sua personale scala di valori viene subito dopo Dio ma precede la Patria (in cui, nonostante tutto, si ostina a credere). Passioni: i viaggi con la moglie, i libri e la scrittura, lo sport, il Milan (anche quando era in B), il cinema, la musica (Pink Floyd su tutti), la buona tavola – rigorosamente carnivora - e il buon vino.

Nella galleria dei suoi autori di riferimento compaiono (alla rinfusa): S. Paolo, S. Agostino, Dante, S. Francesco, B. Pascal, A. Manzoni, J. Ratzinger, K. Wojtyla, A. Rosmini, R. Guardini, S. Kirkegaard, M. Heidegger, A. Del Noce, M. Buber, A.J. Heschel, H. de Lubac, G. Bernanos, Curato d’Ars, Y. Congar, J. Taubes, M. Mc Luhan, J. Danielou, K. Barth, D. Bonheffer, L. Bouyer, G. Prezzolini, G. Papini, G. Guareschi, P.P. Pasolini, T.S. Eliot, F. Dostoevskij, L. Tolstoj, L. Sestov, A. Cechov, M. de Unamuno, M. de Cervantes, J. H. Newman, O. Wilde, W. Shakespeare, N. Gomez Davila, G.K. Chesterton, J.R.R. Tolkien, C.S. Lewis, F. Furet, E. Gilson, R.H. Benson, V. Solovev, J. Dumont, P. Gaxotte, F. O’Connor, W. Withman, O. Fallaci, R. Conquest, R. Scruton, E. Waugh, C. Dawson, R. Stark, C. McCarthy, K. Haruf, E. Zemmour, P.Bruckner, W. Faulkner (e molti altri).

Alberto Contri è docente a contratto di Comunicazione Sociale presso l’Università IULM di Milano (che lo ha insignito nel 2010 della Laurea H.C. in Relazioni Pubbliche delle Imprese e delle Istituzioni). Precedentemente ha insegnato la stessa materia all’Università La Sapienza di Roma, e all’Università S.Raffaele-Vita di Milano. Dal 1999 al 2019 è stato presidente di Pubblicità Progresso, che ha trasformato nel 2004 in una Fondazione per la Comunicazione Sociale, che il presidente Napolitano ha definito “Un caso di eccellenza unico al mondo”. Negli anni sessanta ha iniziato la carriera di comunicatore in Mondadori come copywriter: nel corso degli ultimi 50 anni è stato direttore creativo e amministratore delegato di diverse agenzie di pubblicità multinazionali. Dal 72 al 93 ha diretto la sede italiana di Medicus Intercon, il più grande network del mondo specializzato nell’informazione alla classe medica. Ultimo incarico in agenzia: vice-chairman di McCann Ericson World Group. È stato presidente dell’AssAP (Associazione italiana agenzie di pubblicità), membro del Board della EAAA (European Association of Advertising Agencies,), consigliere della Rai, Amministratore Delegato di Rainet, Amministratore Delegato di McCann Interactive, presidente e direttore generale di Lombardia Film Commission. E’ stato insignito dal Presidente Ciampi dell’onoreficenza di Grand’Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ha pubblicato Mc Luhan non abita più qui? (Bollati Boringhieri, 2017), Comunicazione sociale e media digitali (con Bernocchi e Rea, Carocci, 2018). La sindrome del criceto (Ed. La verla 2020). http://www.albertocontri.it

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