Interessante studio a firma di Anthony M Kyriakopoulos, Peter A Mccullough, Greg Nigh, Stephanie Seneff sui potenziali rischi di integrazione dell’mRNA dei vaccini COVID nel codice del genoma umano. Lo studio, non peer reviewed, è stato pubblicato sulla piattaforma Authorea.

 

vaccini DNA dottore ricercatore
Doctor with a syringe on the background of DNA.

 

Premessa
La scoperta di una sequenza incorporata nel DNA umano quasi identica a una sequenza del genoma del SARS-CoV-2 e l’identificazione di una plausibile integrazione dell’RNA del SARS-CoV-2 nel DNA umano attraverso l’attività endogena di trascrittasi inversa espressa dal Long Interspersed Nuclear Element (LINE)-1 (17% del DNA umano) hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza a lungo termine della vaccinazione basata sull’RNA messaggero (mRNA). Dati recenti dimostrano che le sequenze di RNA del SARS-CoV-2 possono essere trascritte nel DNA e possono essere integrate attivamente nel genoma delle cellule umane colpite, con la mediazione di retrotrasposoni. Inoltre, in alcuni campioni di pazienti infetti da SARS-CoV-2, è stata dimostrata l’integrazione di un’ampia frazione di sequenze di SARS-CoV-2 e la conseguente generazione di trascritti chimerici SARS-CoV-2-umani. 2

Risultati
In questa rassegna, il ruolo potenziale degli elementi genetici mobili nell’eziopatogenesi delle malattie cardiovascolari, neurologiche, immunologiche e oncologiche e le possibilità di interferenza del DNA umano da parte della vaccinazione contro la SARS-CoV-2 sono riposizionati. Le cellule staminali umane vulnerabili e i gametociti possono presumibilmente essere i primi bersagli dell’interferenza RNA indesiderata. Date le numerose manipolazioni genetiche dell’RNA che codifica per la glicoproteina spike del SARS-CoV-2 nei vaccini, manipolazioni progettate per aumentare la stabilità e l’efficienza della traduzione della proteina spike, rimangono molte incertezze sulle potenziali perturbazioni della fisiologia e dell’omeostasi cellulare che potrebbero derivarne. Le conseguenze previste pongono seri rischi per la salute umana che devono essere chiariti.

Conclusioni
Sono urgentemente necessarie ulteriori valutazioni della tossicità per quantificare la potenziale comparsa di interferenze con i processi canonici del DNA che potrebbero avere un impatto negativo sulla popolazione vaccinata con mRNA.

 

 

 


 

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