Molto agro questo dipinto di McCarrick, ma soprattutto del conseguente modo di fare di McCarrick, il McCarrickismo, fatto di carrierismo, clientelismo, coltivazione dei rapporti con chi sta in alto, di amore per il denaro, per il desiderio di cercare un alloggio nel mondo a spese della verità cattolica.

Da leggere questo articolo di padre Alexander Lucie-Smith, nella mia traduzione.

Da sinistra: McCarrick, Bush, la first lady Laura Bush, il nunzio papale Pietro Sambi e l'arcivescovo di Washington Donald W. Wuerl. (AP Photo/Evan Vucci)

Da sinistra: McCarrick, Bush, la first lady Laura Bush, il nunzio papale Pietro Sambi e l’arcivescovo di Washington Donald W. Wuerl. (AP Photo/Evan Vucci)

 

La riduzione allo stato laicale dell’ex cardinale, e ora ex sacerdote, Theodore McCarrick, potrebbe sembrare il disegnare una linea di demarcazione sotto l’intera triste saga. Ma McCarrick non riguardava solo McCarrick, ma piuttosto quello che si potrebbe chiamare “McCarrickismo”: l’ascesa e il predominio di un certo tipo di prelato.

Prima di tutto, gestiscono bene il denaro; raccolgono fondi con facilità; conoscono tutte le persone giuste, tutti i politici potenti, tutti i milionari e tutti gli influencer (le persone che hanno una qualche influenza sull’opinione pubblica, ndr); non scuotono la barca, non sfidano lo spirito dell’epoca; anzi, vanno molto d’accordo con i signori di questo mondo.

Questi prelati spesso non condividono le inclinazioni dello “zio” Ted, né il suo vivere la norma assoluta in maniera soft. Ciò che il McCarrickismo significa sempre è uno spirito di accomodamento con il mondo e lo spirito dell’epoca; una saggezza mondana; la capacità di andare d’accordo con i Bush e i Clinton. Soprattutto, significa non schierarsi, anche quando una di quelle parti sembra essere quella della Chiesa cattolica; o se si deve proprio prendere una posizione, allora sarà per quelle cause che sono più alla moda – il McCarrickismo è dalla parte dei poveri, dei migranti e dell’ambiente.

L’infamia di McCarrick non è stata vista solo nella casa sulla spiaggia di Seagirt, New Jersey (nella casa dove portava i giovani seminaristi per abusarli, ndr). E’ stato anche lì, nei viaggi in Cina: nel modo in cui ha coltivato i rapporti con i persecutori della Chiesa, dittatori comunisti che hanno oppresso milioni di persone. Ed è stato lì, nel modo in cui ha appianato difficoltà e differenze, soprattutto quando quelle difficoltà e differenze potevano essere causate dall’adesione alla verità cattolica.

La regola centrale del McCarrickismo, analoga all’insistenza della mafia sull’omertà, è quella di guardare ai tuoi amici, perché è a loro che devi la tua posizione. Il McCarrickismo dipende da una rete di favoritismo, inganno e silenzio, e nelle fatiche della costruzione di questa rete, la verità cattolica è la prima vittima. Arcivescovo, poi Cardinale, McCarrick aveva molti alleati, e tutti sapevano come era. (La possibilità alternativa era che non sapessero nulla, nel qual caso sono profondamente incapaci di osservazione degli esseri umani e non degni di esercitare una supervisione nella Chiesa). Lo sapevano tutti, e si sono attivati solo quando il segreto è stato svelato e non avevano scelta. Se il segreto avesse tenuto, McCarrick non sarebbe mai stato “spretato”, ma alla fine sarebbe morto e sepolto con onore.

Lo hanno detto anche due osservatori di provenienza molto diversa. Secondo l’arcivescovo Viganò, McCarrick era protetto nonostante la diffusa conoscenza dei suoi reati. Secondo Frédéric Martel, l’entourage del Papa ha difeso McCarrick perché si pensava che i suoi rapporti fossero “solo” con uomini adulti – giovani sacerdoti e seminaristi. Questo ignora completamente il fatto che McCarrick era un vescovo/arcivescovo/cardinale, un uomo che aveva autorità su di loro; lo hanno rifiutato a loro spese. Questo era un abuso di potere. Le molestie sessuali dei seminaristi non sono la stessa cosa di quelle fatte sui bambini, ma ci sono delle similitudini. Entrambi sono profondamente immorali. Ma ciò che è sconvolgente qui è l’idea che un prelato possa molestare i seminaristi, e che altri prelati chiudano un occhio. Vale a dire che considerano il peccato come una cosa non grave. Molto semplicemente, questo è oltraggioso. Ma per alcuni prelati, quando si è trattato di ponderare gli interessi dell’amico Ted, naturalmente è stato Ted a prevalere.

Il McCarrickismo non è la via dei santi. Persone come san Francesco e don Bosco seguivano la via di Gesù Cristo e cercavano i poveri, gli zoppi e coloro che erano in fondo alla folla. Non coltivavano i ricchi. Gesù stesso visitò la Casa Bianca del suo tempo solo per essere condannato a morte.

Forse dimenticheremo McCarrick, anche se ha un disperato bisogno delle nostre preghiere. Ma dobbiamo ricordare il McCarrickismo: il carrierismo, il clientelismo, la coltivazione dei rapporti con chi sta in alto, l’amore per il denaro, il desiderio di cercare un alloggio nel mondo a spese della verità cattolica – perché, se lasciate incontrollate, distruggeranno la Chiesa.

Fonte: Catholic Herald

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