Di seguito segnalo all’attenzione e alla riflessione dei lettori di questo blog l’articolo scritto da Peter A. McCullough, MD, MPH e pubblicato su The Epoch Times. Visitate il sito e valutate liberamente le varie opzioni offerte e le eventuali richieste. Ecco l’articolo nella traduzione da me curata. 

 

vaccini COVID (foto Dado Ruvic/Illustration/Reuters)
vaccini COVID (foto Dado Ruvic/Illustration/Reuters)

 

Ho sentito numerosi funzionari della sanità pubblica affermare che l’infezione da SARS-CoV-2 causa più miocardite della vaccinazione COVID-19. L’American College of Cardiology ha usato questa piattaforma come una logica distorta per distribuire il vaccino COVID-19 e, in modo perverso, per creare più miocardite nella popolazione.

Se l’infezione da SARS-CoV-2 causasse una miocardite o un’infiammazione del tessuto muscolare cardiaco, allora sarebbe visibile all’autopsia nei casi fatali di COVID-19. Poloni et al. hanno esaminato specificamente i cuori dei casi fatali di COVID-19 e hanno concluso che il virus non infetta il cuore.

 

 

Un altro studio autoptico sulla polmonite COVID-19 fatale, condotto da Maccio et al., ha riscontrato un’infiammazione dei piccoli capillari che servono il cuore, chiamata endoteliite, ma non del tessuto muscolare cardiaco stesso (nessuna miocardite, come mostrato nella Figura 6, pannello a). Questo distingue la COVID-19 dall’influenza, che non presenta infiammazioni dei vasi sanguigni o del muscolo cardiaco. Ma soprattutto, Maccio et al. NON hanno riscontrato miocardite nei casi di COVID-19.

 

 

Quindi, la prossima volta che vedrete una pubblicità del complesso biofarmaceutico secondo cui l’infezione da SARS-CoV-2 causa più miocardite dei vaccini, come mezzo per minimizzare i rischi delle iniezioni, ricordate che il virus non infetta il cuore e non causa miocardite con l’infezione primaria. Si tratta di affermazioni false, basate su dati ospedalieri automatizzati e non su casi accertati e comprovati da autopsie.

 

 

I vaccini COVID-19 introducono l’mRNA nel cuore e la proteina Spike danneggia e stimola direttamente l’infiammazione nel muscolo cardiaco, causando la fisiopatologia che vediamo ogni giorno nella pratica cardiologica. Come hanno dimostrato Poloni e Maccio, il SARS-CoV-2 non infetta il muscolo cardiaco e non causa miocardite.

Ripostato da Peter A. McCullough Substack

 

Riferimenti:

 
 


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