Di seguito segnalo all’attenzione e alla riflessione dei lettori di questo blog l’articolo scritto da Carlos Esteban e pubblicato su InfoVaticana. Visitate il sito e valutate liberamente le varie opzioni offerte e le eventuali richieste. Ecco l’articolo nella traduzione da me curata. 

 

Stanislaw Gadecki
Mons. Stanislaw Gadecki, presidente dei vescovi polacchi

 

La Conferenza episcopale polacca ha affermato in una dichiarazione che le persone che hanno relazioni omosessuali “non possono ricevere una benedizione”, unendosi ai vescovi africani nell’opporsi alla dichiarazione della Dottrina della Fede.

“Poiché compiere atti sessuali al di fuori del matrimonio, cioè al di fuori dell’unione indissolubile di un uomo e una donna aperta alla trasmissione della vita, è sempre un’offesa alla volontà e alla saggezza di Dio, come espresso nel sesto comandamento… le persone che hanno tali relazioni non possono ricevere la benedizione. Questo vale in particolare per le persone che hanno relazioni omosessuali”, scrive padre Leszek Gęsiak, portavoce della Conferenza episcopale polacca, dopo aver consultato i membri del Consiglio permanente della Conferenza.

Gęsiak ha citato il Responsum dello stesso dicastero (allora congregazione) emesso in risposta al Dubium due anni fa: “La Chiesa ha l’autorità di benedire le unioni omosessuali?”. Il portavoce della Conferenza episcopale ricorda che la risposta fu negativa.

Ha poi citato l’insegnamento del Responsum secondo cui le unioni tra persone dello stesso sesso non sono un “legittimo oggetto di benedizione ecclesiale” perché tali relazioni “non sono dirette in accordo con il piano del Creatore”.

Gęsiak ha inoltre ribadito il chiarimento del Responsum (denominato “nota 2021”) secondo cui “poiché le benedizioni alle persone sono in connessione con i sacramenti, la benedizione delle unioni omosessuali non può essere considerata lecita, [perché] costituirebbero una certa imitazione o analogia della benedizione nuziale invocata sull’uomo e la donna uniti nel sacramento del matrimonio, mentre in realtà “non c’è assolutamente alcuna base per considerare le unioni omosessuali in qualche modo simili o anche lontanamente analoghe al piano di Dio per il matrimonio e la famiglia”.

“In altre parole, evitare la confusione e lo scandalo è praticamente impossibile in questo caso”, conclude Gęsiak.

Carlos Esteban

 


Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore e non riflettono necessariamente le opinioni del responsabile di questo blog. I contributi pubblicati su questo blog hanno il solo scopo di alimentare un civile e amichevole confronto volto ad approfondire la realtà.


 

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