Un nuova ricerca condotta da Rui Wang, Jiahui Chen e Guo-Wei Wei del Departmentimento di Matematica della Michigan State University, USA, dimostrano che la comparsa e la frequenza delle mutazioni resistenti ai vaccini sono fortemente correlate ai tassi di vaccinazione in Europa e in America. La ricerca è stata pubblicata su ACS Pubblications. 

Di seguito riporto l’abstract nella mia traduzione. 

 

coronavirus
coronavirus

 

L’importanza di comprendere l’evoluzione della SARS-CoV-2 non può essere trascurata. Studi recenti confermano che la selezione naturale è il meccanismo dominante dell’evoluzione della SARS-CoV-2, che favorisce le mutazioni che rafforzano l’infettività virale. Qui dimostriamo che le mutazioni resistenti al vaccino o agli anticorpi forniscono un nuovo meccanismo di evoluzione virale. In particolare, la mutazione vaccino-resistente Y449S nel dominio di legame della proteina spike (S), che si è verificata nelle co-mutazioni Y449S e N501Y, ha un’infettività ridotta rispetto a quella del SARS-CoV-2 originale ma può scardinare gli anticorpi esistenti che neutralizzano il virus. Tracciando le traiettorie evolutive delle mutazioni resistenti ai vaccini in più di 2,2 milioni di genomi di SARS-CoV-2, dimostriamo che la comparsa e la frequenza delle mutazioni resistenti ai vaccini sono fortemente correlate ai tassi di vaccinazione in Europa e in America. Prevediamo che, come via di trasmissione complementare, le mutazioni resistenti al vaccino o agli anticorpi, come quelle di Omicron, diventeranno un meccanismo dominante dell’evoluzione della SARS-CoV-2 quando la maggior parte della popolazione mondiale sarà vaccinata o infettata. Il nostro studio fa luce sull’evoluzione e la trasmissione della SARS-CoV-2 e permette di progettare la prossima generazione di vaccini e farmaci anticorpali a prova di mutazione.

 

 

Facebook Comments