Di seguito segnalo all’attenzione e alla riflessione dei lettori di questo blog l’articolo scritto da Jean Mondoro e pubblicato su Lifesitenews. Visitate il sito e valutate liberamente le varie opzioni offerte e le eventuali richieste. Ecco l’articolo nella nostra traduzione. 

 

Suore delle Missionarie della Carità pregano presso la Casa Madre, la sede delle Missionarie, a Kolkata, in India.
Suore delle Missionarie della Carità pregano presso la Casa Madre, la sede delle Missionarie, a Kolkata, in India.

 

L’eroica decisione delle suore arriva settimane dopo che il gruppo terroristico Hamas ha attaccato inaspettatamente Israele, uccidendo tragicamente più di mille persone e rapendone almeno 200.

 

In mezzo al conflitto in corso in Medio Oriente, un gruppo di suore cattoliche ha scelto coraggiosamente di non evacuare la regione devastata dalla guerra e di rimanere a prestare servizio ai bambini disabili.

Secondo una richiesta di preghiera condivisa con LifeSiteNews, tre membri delle Missionarie della Carità hanno scelto di non evacuare la Striscia di Gaza, scegliendo invece di rimanere con i poveri, gli adulti malati e i bambini disabili che stanno servendo.


L’eroica decisione delle suore arriva settimane dopo che il gruppo terroristico di Hamas ha attaccato inaspettatamente Israele, uccidendo tragicamente più di mille persone e rapendone almeno 200. Israele ha poi lanciato attacchi aerei su Gaza per contrattaccare, causando molte altre vittime. Mentre ai palestinesi è stato consigliato di evacuare la Striscia di Gaza a causa della guerra, le tre Missionarie della Carità hanno scelto di non abbandonare coloro che non avevano nessun altro che si prendesse cura di loro.


“Non hanno evacuato e hanno scelto di rimanere con i loro 30 bambini disabili e 30 adulti malati e poveri che servono nella loro missione”, si legge nella richiesta di preghiera scritta da una consorella. “Se partono, non c’è nessuno che possa prendersi cura di loro”.

“Sono serene e tranquille, ma anche incredibilmente gioiose! Hanno preso la decisione di stare con i loro figli malati e poveri e di non lasciarli soli in questo momento terribile, confidando che il Signore sarà la loro forza e il loro rifugio. Preghiamo per loro e per la pace!”.


Le Missionarie della Carità servono i poveri e i malati di Gaza da oltre 50 anni, essendo arrivate per la prima volta nel febbraio 1973. Un video realizzato alcuni mesi fa per commemorare la lunga presenza delle suore a Gaza ha illustrato il loro lavoro tra i bambini e gli adulti con bisogni speciali, nonché il loro ministero verso i senzatetto e i rifugiati. 
Un sacerdote intervistato nel video ha descritto queste suore come “gli angeli di Gaza”.

Le Missionarie della Carità sono state fondate nel 1950 a Calcutta, in India, dall’amata santa conosciuta affettuosamente come Madre Teresa. La sua missione, semplice ma profonda, è quella di accompagnare i “più poveri tra i poveri”, una vocazione che è incarnata dall’esempio delle tre suore che stanno accanto ai poveri e ai malati di Gaza invece di abbandonarli ai terrori della guerra.

 

 


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