Un articolo di Andrea Widburg che riflette su un articolo del prestigioso New England Medical Journal che propone di eliminare la designazione del sesso alla nascita manifestato dai genitali esterni del neonato. L’articolo è stato pubblicato su American Thinker, e lo propongo alla riflessione di tutti nella mia traduzione. 

 

New-England-Medical-Journal

 

Anche se sembra una buona notizia che sia disponibile un vaccino contro il virus di Wuhan, non tutti lo stanno abbracciando. Dopo tutto, hanno visto l’establishment medico, da Fauci in giù, fare un errore dopo l’altro durante questo difficile anno. Peggio ancora, molti nell’establishment medico si stanno dimostrando insani come solo i sinistrorsi possono esserlo. L’ultimo esempio è il New England Medical Journal (NEMJ), un tempo prestigioso e affidabile, che ha pubblicato un articolo che ha dichiarato il sesso biologico irrilevante.

Nell’ultimo numero del NEMJ, due medici e un avvocato hanno scritto che è giunto il momento di eliminare il sesso biologico del neonato – come dimostrato dai suoi genitali esterni – dai certificati di nascita. L’articolo è consultabile a pagamento, ma il riassunto è sotto gli occhi di tutti:

Le designazioni sessuali sui certificati di nascita non offrono alcuna utilità clinica, e possono essere dannose per le persone intersessuali e transgender. Spostare tali designazioni al di sotto della linea di demarcazione non comprometterebbe la funzione di salute pubblica del certificato di nascita, ma potrebbe evitare danni.

Prima di tutto, vediamo chi sono gli autori. Vadim Shteyler è professore assistente clinico di medicina alla Brown University. È un internista, il che significa che è un regolare medico di medicina interna che non ha uno studio medico ma lavora solo in ospedale.

Jessica A. Clarke è professore di diritto alla Vanderbilt Law School. “Studia le garanzie costituzionali e statutarie di non discriminazione basate su tratti come la razza, il sesso, l’orientamento sessuale, l’identità di genere, la religione e la disabilità”.

Eli Y. Adashi è l’ex preside di medicina e scienze biologiche della Brown University. La sua specialità clinica è la ginecologia.

Come potete vedere, queste persone non sono degli eccentrici marginali. Sono associati a istituzioni rispettabili. Vengono pubblicati sul New England Medical Journal, una delle riviste mediche più prestigiose del mondo. Si può dire che rappresentano il mainstream del pensiero medico americano e la sua intersezione con i principi della legge.

E da questo apice di professionalità, ci dicono che se un bambino è un maschio o una femmina è irrilevante ai fini di un certificato di nascita. E perché dicono questo? Perché una percentuale sempre più esigua della popolazione ha un disagio che porta quelle persone a credere di essere nel corpo sbagliato.

Tenete presente che non esiste alcuno studio a sostegno della teoria magica dei transgender. Si tratta di una questione puramente psicologica, spesso associato a gravi traumi infantili, soprattutto sotto forma di padri assenti (…). Accettare come vera  l’affermazione di una persona di essere realmente un membro del sesso opposto è esattamente la stessa cosa di accettare come vera l’affermazione di un anoressica emaciata (affetta da disagio per cui rifiuta di nutrirsi per diversi motivi, ndr) di essere morbosamente obesa – e di offrirle le sue pillole per la dieta e il bendaggio dello stomaco (un’operazione restrittiva dello stomaco per ridurre il senso di fame, ndr).

La realtà non è un costrutto. Possiamo cavillare sul nostro approccio alla realtà (io dico che il colore del tessuto è pulce, tu dici che è melanzana), ma il mondo reale esiste. La gravità è una cosa, e anche se dici a te stesso che sei un uccello, quando scendi da quel tetto e sbatti le braccia, non vai da nessuna parte se non verso il basso.

Quando una società abbandona la realtà – quando finge che il codice genetico che detta il sesso del nostro corpo non abbia senso – quella società è diretta verso un atterraggio disastroso. Gli uomini che si sentono a disagio perché pensano di essere donne non hanno bisogno di andare da un ginecologo come il dottor Adashi perché non hanno un utero, ovaie, tube di Falloppio o qualsiasi altro organo associato alla funzione primaria di un animale femmina, che è quella di portare in grembo i cuccioli.

Allo stesso modo, le donne che si sentono a disagio perché pensano di essere uomini hanno bisogno di andare dallo stesso ginecologo perché i loro organi riproduttivi possono cadere preda di ogni sorta di malattie e condizioni spiacevoli che sono meglio trattate da qualcuno addestrato in quell’ambito – uno come il Dr. Adashi, per esempio. Quando iniziamo a fingere che i ragazzi sono ragazze e le ragazze sono ragazzi, le ragazze che fingono di essere ragazzi sprecano il tempo dei ginecologi, mentre le ragazze reali che fingono di essere ragazzi ignorano pericolosamente le loro esigenze biologiche.

Una volta che i medici iniziano a giocare con queste fantasie anti-scienza, anti-realtà, questi stessi medici perdono la fiducia del 95% circa degli americani che abitano un mondo basato sui fatti in cui gli animali umani con il pene sono ragazzi e gli animali umani con la vagina sono ragazze. Quale persona sana di mente si fiderebbe di un medico, tra tutti, che non riesce a distinguere le due cose?

E questo ci riporta a quei vaccini che l’establishment medico universitario, sempre più di sinistra, insiste a farci prendere. Sembra che molti si chiedano, quando si tratta di un vaccino che è stato messo in produzione in fretta e furia, perché dovrebbero accettare un consiglio medico da un medico che non è in grado di dire ragazzo [distinguendolo] da una ragazza o un istituto medico che supporta una tale follia.

 

 

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