Singapore
Singapore

 

di Sabino Paciolla

 

Cari lettori di questo blog, chiedo scusa per la parola forte nel titolo, ma è la parola che usò Roberto Calderoli, deputato della Lega, per definire una SUA legge, ben cosciente di avere fatto di proposito proprio una “porcata” (qui il brevissimo video). E non si può che usare questa parola pensando alla legge del green pass, una legge che serve semplicemente a imporre con la forza, aggirando l’obbligo legale, la vaccinazione di un prodotto sperimentale. Un prodotto che in molti casi sta causando danni per gli effetti collaterali immediati (segnalati e ancor più per quelli non segnalati), senza contare quelli potenziali e futuri di cui non abbiamo contezza. Il tempo ci darà la risposta. Speriamo per il meglio. 

Ma  quello che si può immediatamente dire con certezza è che il green pass è una VIOLENZA. Perché? La risposta è semplice. Se la motivazione addotta per imporre il green pass è quella di costringere liberi cittadini a vaccinarsi per interrompere il contagio, allora questa motivazione è una autentica panzana. Non lo dico io, lo dice la scienza (vedi ad esempio qui e qui), lo dice la filosofia (qui), lo dice il diritto (qui) e lo dicono pure i fatti (qui e qui). Volete un esempio lampante? Eccolo. Basta dare uno sguardo ai dati provenienti da Singapore.

Quello che vedete qui sotto è il grafico dei vaccinati di Singapore con una singola dose, sono all’80% al 7 ottobre scorso. La percentuale di coloro che sono vaccinati con doppia dose è pari al 78%, sempre alla stessa data.

Singapore, vaccinati con almeno una dose al 07/10/2021: 79,83%
Singapore, vaccinati con almeno una dose al 07/10/2021: 79,83%

Ora, chi preme perché si imponga il green pass a tutti darà per scontato, guardando il grafico che vedete sopra, che il contagio a Singapore sia scomparso. La vaccinazione è alta, si è vicini alla immunità di gregge, e tutti sono felici e contenti (penserà il nostro sprovveduto sostenitore del green pass). E invece……guardate il successivo grafico:

Singapore contagi covid al 08.10.2021
Singapore, contagi covid per milione di persone al 08.10.2021

Il grafico è impressionante. Guardate come si è impennato il contagio! E questa impennata non è avvenuta in un arco temporale lungo, ma in un tempo relativamente breve, a partire dal 21 agosto,  cioè quando la popolazione era già abbondantemente vaccinata con doppia dose. Notate che l’altitudine dell’attuale impennata è ben superiore all’altezza della precedente curva, quella della prima ondata, che ha avuto il suo picco il 26 aprile 2020, quando i vaccini non esistevano. Notate pure che la maestosità dell’attuale curva si presenta dopo un lungo periodo, durato un anno, agosto 2020-agosto 2021, in cui la curva è stata piatta. Poi sono arrivati i vaccini e paff!, la curva prende corpo in maniera spettacolare. E’ come se il virus, quando è voluto ritornare a Singapore, si sia fatto un baffo di tutto lo sforzo di vaccinazione. Si potrebbe dire che le autorità di Singapore hanno sì appiattivo la curva dei contagi….ma sull’asse sbagliato!

Per avere la dimensione del fenomeno occorre considerare che Singapore ha una popolazione di poco meno di 6 miliondi di persone. Per fare un confronto con l’Italia, si dovrebbe dunque moltiplicare per 10 il numero dei suddetti casi di contagio. 

Ma vediamo qualcosa’altro.

 

Singapore numero di pazienti covid in terapia intensiva per milione di persone al 07 10 2021
Singapore, numero di pazienti covid in terapia intensiva per milione di persone al 07 10 2021

Anche il grafico delle terapie intensive (vedi sopra) per malati covid mostra una forte impennata da settembre scorso in poi, superiore anche a quella della prima ondata, e proprio quando la vaccinazione era già a pieno regime. Inoltre….

 

Singapore, morti per covid al 08.10.2021
Singapore, morti per covid al 08.10.2021

Anche il grafico dei decessi COVID (vedi sopra) non se la passa bene. Stranamente è peggiore oggi che ci sono i vaccini rispetto a quanto accadeva nel periodo in cui i vaccini non erano stati inoculati. La mortalità del picco di questi giorni è stata sei, dicasi SEI, volte quella della prima ondata. 

Ah, dimenticavo. Singapore ha già iniziato i richiami, cioè la terza dose, ed è al 6, 31% della popolazione, al 7 ottobre. 

Infine un grafico interessante….

 

Singapore, eccesso di mortalità al 30 giugno 2021
Singapore, eccesso di mortalità al 30 giugno 2021

Come vedete, il grafico qui sopra indica  l'”eccesso di mortalità”, in termini percentuali, rispetto a quello che ci si sarebbe aspettati sulla base della proiezione dei decessi dei precedenti anni. Il grafico mostra una fase con una mortalità inferiore alla media dei precedenti anni dalla fine della prima ondata del 2020 e fino ai primi giorni di febbraio di quest’anno (cerchio in colore verde). Dopo di che arriva una mortalità al di sopra della media, e ciò avviene proprio in coincidenza con il periodo di vaccinazione (cerchio in colore rosso).

Attenzione, questo è semplicemente quello che si vede. E’ un fenomeno che andrà approfondito per capire quali siano le sottostanti cause che, ovviamente, e in prima battuta, potrebbero non necessariamente essere collegate ai vaccini. I prossimi studi ci diranno a cosa ciò sia dovuto.    

Tutto questo dice niente? Soprattutto, il generale Figliolo, che esulta per aver raggiunto l’80% dei vaccinati con una dose, ha visto questi dati? Il concetto di immunità di gregge, quello che però è pensato in maniera semplicistica, non viene sfidato?  

Questi fatti dovrebbero interpellare la ragione e la coscienza dei sostenitori del green pass. Questi fatti dovrebbero interpellare la coscienza e la ragione di quel gentiluomo di nome Renato Brunetta, che ha usato parole molto irricevibili (guardate da voi stessi il video), indegne di un parlamentare, nel descrivere il meccanismo di funzionamento del green pass. A parere di chi scrive, le sue parole esprimono cinismo e insensibilità civile. Se la vaccinazione porta a risultati come quelli visti a Singapore, perché allora forzare le persone a vaccinarsi mediante la bugia del green pass? Ognuno deve essere libero di vaccinarsi o meno sulla base di ragioni del tutto personali. 

 

P.S. Alle prossime elezioni occorrerà ricordarsi dei gentiluomini come Brunetta e di tutti coloro che hanno condiviso le sue posizioni sul green pass. 

 

 

 

 

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