La linea cellulare HEK 293 e il dott. Alex van der Eb.

feto
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di Giuliana Ruggieri

 

La linea cellulare HEK293 inizialmente è stata prodotta nel 1973 dal gruppo di ricerca di Alex van der Eb a Leida (Paesi Bassi) dalle celle embrionali umane fetali normali del rene, o più probabilmente surrene (HEK sta per Human Embryonic Kidney) . Queste linee cellulari sono state create con la tecnica della trasfezione che prevede il trasferimento di materiale genetico, utilizzando come vettore l’adenovirus 5, nel cromosoma 19 del genoma delle cellule fetali. Il nome 293 viene dal fatto che tale linea cellulare è stata ottenuta con l’esperimento n.  293 di Frank Graham.

Graham ha lavorato nel laboratorio dello scienziato olandese Dr. Alex van der Eb, dove ha sviluppato un nuovo metodo chiamato trasfezione di fosfato di calcio per introdurre il DNA nelle cellule eucariotiche. Utilizzando questa tecnica, è stato in grado di generare la linea cellulare chiamata HEK 293, che contiene ed esprime i “geni trasformatori “dell’Adenovirus 5 umano (Ad5).

Al suo ritorno in Canada, il dottor Graham ha continuato a caratterizzare la linea cellulare HEK 293 e, in collaborazione con i suoi studenti e colleghi della McMaster University, l’ha utilizzata nello sviluppo di numerosi vettori virali basati su Ad5 per il trasferimento genico e di potenziali vaccini virali ricombinanti. Sia le cellule HEK 293 che i reagenti per la costruzione di vettori Ad sono stati ampiamente distribuiti dal dottor Graham alla comunità scientifica per studi sulla terapia genica e lo sviluppo di vaccini.

E’ da un unico aborto (purtroppo) sono derivati tutti questi esperimenti.. In un articolo  The Ethics of HEK 293 Alvin Wong, M.D. Natl Cathol Bioeth Autumn 2006;6(3):473-95. doi: 10.5840/ncbq20066331 si indaga su come siano state ottenute queste cellule embrionali, sicuramente da un aborto provocato.

Un documento di Alvin Wong, M.D., pubblicamente disponibile (leggi qui), registra lo svolgimento di una riunione nel mese di maggio 2001 della U.S. Food and Drug Administration (FDA) Vaccines, in cui si indaga sulla linea cellulare HEK 293 e le linee cellulari fetali PER.C6. In quella occasione il dottor Alex van der Eb, dichiara:

“ll materiale era il seguente: rene di feto con una storia familiare sconosciuta, ottenuto nel 1972. Non si sa più la data precisa. Il feto, per quanto mi ricordo, era completamente normale. Non c’era niente che non andasse. Non so bene le ragioni di quell’aborto. Probabilmente lo sapevo a quel tempo, ma ho perso tutte queste informazioni ” (A. van der Eb, testimony before the Vaccines and Related Biological Products Advisory Committee, May 16, 2001, FDA Center for Biologics Evalution and Research meetingtranscript, 81, http://www.fda.gov/ohrms/dockets/ac/01/transcripts/3750t1_01.pdf.)

Lo stesso autore scrive che il Dr. van der Eb, dell’Università di Leiden, gli ha confermato che i documenti relativi alle origini di HEK 293 sono andati effettivamente perduti, in linea con la sua dichiarazione alla FDA (messaggio e-mail, 27 ottobre 2003).

Tutto questo per correttezza riguardo l’articolo pubblicato ieri (qui). Non ci sono centinaia di aborti dietro alla linea cellulare HEK 293, pur rimanendo ferma la condanna di questo tipo di ricerche.

L’uso dei vaccini in questione — in caso di pericolo grave per la salute e in assenza di alternative — non comporta e non deve comportare in alcun modo un’approvazione morale (COOPERAZIONE FORMALE) dell’utilizzo di linee cellulari provenienti da feti abortiti. Esso va interpretato come una COOPERAZIONE MATERIALE PASSIVA, REMOTA, moralmente giustificata come EXTREMA RATIO in accordo con i documenti della Chiesa e la morale cattolica.

Per la stessa ragione, è inoltre doveroso invitare a cercare vie alternative di ricerca (cfr lettera a Stephen Hahn, commissario della U.S. Food and Drug Administration, qui e lettera a Justin Trudeau, primo ministro canadese (qui) inviate nell’aprile e nel maggio del 2020 da alcune personalità del mondo religioso e scientifico statunitense e canadese), sebbene l’esistenza di brevetti scientifici e le ingenti somme di denaro investito per produrre determinate linee cellulari rendano altamente improbabile la realizzazione di tale richiesta.