Oggi, 7 agosto, è il giorno prescelto da Dio Padre per avere una festa liturgica in Suo onore, come Egli stesso rivelò nel 1932 a suor Eugenia Ravasio, missionaria italiana, con il fine di essere conosciuto, amato e onorato, di essere chiamato con il dolce nome di Padre e di condurre i Suoi figli a salvezza. Grandi le grazie promesse dal Padre celeste a chi diffonderà questa Sua Volontà.

PREGHIERA

“Padre mio,
io mi abbandono a Te,
fa’ di me ciò che ti piace;
qualunque cosa tu faccia di me
ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto,
purché la tua volontà si compia in me
e in tutte le tue creature;
non desidero niente altro, mio Dio.
Rimetto la mia anima nelle tue mani,
e la dono, mio Dio,
con tutto l’amore del mio cuore,
perché ti amo.
Ed è per me un’esigenza d’amore il donarmi,
il rimettermi nelle tue mani, senza misura,
con una confidenza infinita
perché Tu sei il Padre mio”.

(Charles de Foucauld)

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