La fata madrina di Cenerentola sarà ritratta come “senza sesso” da un attore maschile omosessuale in un remake della classica fiaba della Columbia Pictures. Se ne parla in questo articolo scritto da Dorothy Cummings McLean e pubblicato su LifeSiteNews. Eccolo nella mia traduzione. 

 

Billy Porter

Billy Porter

 

La fata madrina di Cenerentola sarà ritratta come “senza sesso” da un attore maschile omosessuale in un remake della classica fiaba della Columbia Pictures.

Billy Porter, vincitore di un Emmy Award, che si identifica con le sue attrazioni omosessuali, interpreterà il  madrina di Cenerentola che fa artifici di magia. Porter, celebrato nei circoli di Broadway per aver indossato abiti femminili, lunedì ha detto alla CBS di aver pensato che fosse “profondo” interpretare il ruolo. 

“Mi ha colpito quando sono stato sul set la scorsa settimana, quanto sia profondo che io interpreti la fata madrina – loro la chiamano la Fab G”, ha detto, senza specificare chi loro “fossero”. 

“La magia non ha genere”, ha continuato. 

“Presentiamo questo personaggio come privo di genere (sesso, ndr). È così che lo sto interpretando. Ed è davvero straordinario”. 

Porter non ha spiegato perché crede che cancellare l’identità femminile della madrina più famosa del folklore europeo sia straordinario. 

Fiorella Nash, romanziera e attivista per i diritti delle donne, ha detto a LifeSiteNews che c’è un certo potere quando gli attori maschili si appropriano di ruoli femminili.  

“E’ così difficile per le attrici ottenere un ruolo dopo i 35 anni”, ha detto Nash.  

“E’ potente quando gli uomini si appropriano di un ruolo femminile perché i misogini cercano di cancellare l’identità femminile da secoli”, ha continuato. 

“Hanno appena trovato un modo “woke” (furbo, ndr) per farlo”.

Nash ha osservato che lo scambio di ruoli maschili e femminili è un “punto fermo” della tradizione teatrale britannica, in cui gli uomini si vestono ancora come personaggi femminili non nuovi (tra cui la Fab G in versione teatrale di Cenerentola) e le donne si vestono da eroe, ma che non esiste una tradizione di uomini che interpretano ruoli femminili nel cinema.

Se ci fossero, ci sarebbero ancora meno buoni ruoli per le donne, ha detto Nash. 

“C’è già una situazione in cui ci sono, credo, sette ruoli maschili importanti per ogni donna, e questo in parte perché per tanto tempo il teatro è stato un dominio solo maschile”, ha spiegato.  

“Quindi, se prendi un ruolo femminile davvero importante e lo dai a un uomo, stai facendo quello che è sempre stato fatto per estromettere le donne dal settore. Non ci sono assolutamente scuse”. 

Nash ha detto che non porterebbe i suoi figli alla nuova Cenerentola, la cui proiezione è prevista per il 2021, perché troverebbero ridicolo un uomo che interpreta una fata madrina “senza sesso”. 

“Non esiste un essere umano senza sesso, che piaccia o no”, ha detto Nash. 

La traduzione teatrale britannica, un caposaldo del Natale, spesso include battute lascive e doppi sensi che hanno lo scopo di intrattenere gli adulti mentre [quelle battute] passano sopra le teste di bambini innocenti. L’appropriazione di un forte ruolo femminile da parte di un uomo che si identifica come LGBT può essere un doppio senso in sé, come “fata” è un termine gergale e a volte offensivo (starebbe per “checca”, ndr) per un uomo che sperimenta attrazioni omosessuali. 

Le riprese della Cenerentola che cancella il sesso seguono una moda nell’intrattenimento con genere sesso ambiguo anche per i bambini più piccoli, in particolare la “Drag Queen Story Hour“, iniziata nel Regno Unito e diffusa in Canada e negli Stati Uniti.

 

 

Facebook Comments
image_print
1