di Leonardo Guerra

 

 

Un antichissimo adagio dei nostri nonni insegna che: “La Vita è una lotta”.

Principalmente contro noi stessi, aggiungerei, in particolare contro la nostra pigrizia, le nostre cattive abitudini, le nostre inerzie mentali.

Libertà, Verità, Giustizia e inviolabilità del nostro essere umano, in sintesi, tutti i nostri diritti costituzionali, umani e naturali, seppur recepiti da documenti firmati e dalle leggi dello stato Italiano, non sono garantiti in automatico, né sono scontati per definizione, vanno conquistati e difesi giorno dopo giorno. È necessaria un’azione continua e costante prima per ottenerli e, poi, per preservarli, per noi, i nostri figli e nipoti. Questa è una delle grandi lezioni, di cui far tesoro, della cosiddetta Emergenza Covid. L’altra è quella che il terrore indotto mediaticamente, le segregazioni (lockdown) e gli strumenti di coercizione (Green pass/lasciapassare) hanno paralizzato e messo sotto scacco le menti della maggioranza degli italiani. Ne è seguito, poi, il reclutamento della popolazione, sempre tramite la propaganda, per mandarli contro chi si permetteva di fare domande e sollevare dubbi.

Abbiamo, quindi, bisogno di un urgente Grande Risveglio degli italiani per bloccare questo “great reset” e tornare a ripristinare i diritti naturali.

Bisogna agire unitamente e prontamente. Per agire serve volontà, concentrazione creativa, ma il motore interiore della nostra possibile rinascita, come popolo, è il ripristino della nostra Consapevolezza.

Il potere che abbiamo conosciuto in questi ultimi anni, opera ormai a volto scoperto, senza pudore ed è un potere totalitarista e disumano. La semiologia li smaschera in modo chiaro e univoco, puntualmente. Ci hanno resi refrattari anche a questi segnali.

Lo scopo del loro lavoro su di noi è quello di derubarci costantemente della nostra volontà e delle nostre energie rendendoci sempre più deboli e passivi. La strategia della tensione negli anni ‘70, prima, e quella del Terrore, di questi anni, hanno progressivamente bloccato la mente e il pensiero critico della maggioranza delle persone.

Dalla cultura contadina e operaia dei nostri padri, negli anni ’60-’70, si è passati all’omologazione culturale repressiva grazie al materialismo nichilista. Hanno così introdotto nuovi codici e nuovi comportamenti. Una vera trasformazione controllata della nostra cultura e cancellazione delle nostre radici. Il risultato antropologico e sociale è stato di produrre un modello unico di italiano. Il conflitto in atto contro gli italiani non è, quindi, di tipo tecnologico, ma esclusivamente umano. Cerco di spiegarvi perché.

Il processo più importante e più grave, di cui nessuno parla, è rappresentato da un vero e proprio trattamento di fondo continuativo riservatoci da almeno cinque decenni. Su questa strategia di lungo periodo si innestano gli ultimi interventi “in acuto” (emergenza covid e coinvolgimento nella guerra in Ucraina). Il loro obiettivo strategico è quello d’imporre in tutti gli strati della nostra società la “Nescienza” (cioè, la non conoscenza, la non comprensione, arrivando a negarci tutte le informazioni utili). Ogni accesso possibile alla fonte da cui attingere continuamente e indipendentemente consapevolezza ci viene precluso, direttamente o indirettamente. Molti sono i complici interni nei vari organi dello stato e non solo.

Dalla notte dei tempi i Sistemi totalitari, espliciti e/o camuffati come il nostro, agiscono e investono quantità di energie e risorse economiche enormi per impedire lo sviluppo della Consapevolezza nelle singole persone e nei popoli. Ne hanno fatto la loro ragione di vita. Siamo oggetto di continui programmi speciali di Ingegneria Sociale, al pari dei paesi africani. Sono riusciti a convincere il 90% della popolazione a giocare alla roulette russa con la loro salute, facendoci iniettare a tappeto e ripetutamente terapie sperimentali, spacciate per vaccini, con la piena collaborazione delle Agenzie Regolatorie e dei medici. Il tutto senza alcuna prova scientifica a supporto, e non è la prima volta. È chiaro che parte rilevante del problema è la nostra straordinaria fragilità mentalmente e ingenuità. Siamo diventati facilmente permeabili, raggirabili e quindi facili prede. Non abbiamo più barriere mentali protettive. La tradizione cristiana, che è stata rimossa in moltissimi contesti, era un vero e proprio scudo secolare, impenetrabile, contro questo tipo di influenze che vogliono danneggiare l’essere umano.

I potenti di turno devono generare e mantenere un differenziale di potere basato sulla conoscenza per poter dominare i popoli. E allora provvedono a ridurla progressivamente, in svariati modi, così come le nostre facoltà mentali, spingendo la popolazione sempre più in basso in uno stato di completa apatia, passività, dipendenza e anche al limite della sopravvivenza materiale. Le leggi naturali le custodiscono in modo esclusivo.  Le usano nel verso contrario all’interesse dell’uomo. Hanno preso questo “know how” dal nazismo, che lo attinse a sua volta dalle grandi tradizioni spirituali, europee e orientali. Lo hanno trasformato in un potere contro l’uomo, una vera e propria arma non convenzionale. In questo modo contano di tenerci in pugno, come fossimo bambini (la loro ossessione). Vogliono da sempre la “Nescienza” nella popolazione. Infatti, con i popoli che mantengono le loro radici culturali, e quindi una buona consapevolezza diffusa, i loro “programmi” non attecchiscono. Allora passano alle vie di fatto. È fondamentale, quindi, rifiutare e rigettare tutta la “spazzatura” e le cose “non sense” che ci infilano costantemente e quotidianamente nella testa, tramite i loro stili di vita “politicamente corretti”, i loro cosiddetti programmi d’intrattenimento (via Smart TV, Smart phone, ecc.). Lo scopo è di mantenere legata la nostra attenzione ai loro contenuti tossici, impedendoci così di pensare liberamente e di immaginare una vita alternativa umana e di attingere ciò che nutre la mente e l’anima. Di tornare a vivere negli spazi aperti, socialmente, una vita naturale a contatto con la natura e ad agire prontamente tutti insieme.

Ma cos’è la Consapevolezza?

La Consapevolezza è una forza naturale intangibile che ha a che fare con il dominio spirituale di una persona e/o di una comunità. Non è separata da quello fisico, anzi ne è parte integrate e si esprime concretamente attraverso l’esistenza materiale. È parte della Legge Naturale (da Nater > latino, Natura che vuol dire spirito; Naturale… che concerne lo spirito). Una legge che unisce la mente e il cuore delle persone, che produce effetti concreti ed è il motore operativo dell’esistenza umana sulla terra. È l’immutabile legge dell’armonia e della bellezza che è indifferente a ciò che pensano o fanno i singoli individui. La legge Naturale è indipendente dal sistema del credo e delle religioni. Gesù Cristo dice, infatti: “la Verità vi renderà Liberi” (Veritas Vos Liberat; Giovanni: 8,32). Ci insegna quindi l’Etica e la Morale di ordine superiore (naturale) rispetto a quella luciferina del relativismo o di un sistema economico predatorio che basa la sua esistenza su cicli infiniti di guerre e conflitti, alimentati ad arte.

La Consapevolezza si può scoprire e si può riconoscere come lavora e produce effetti sul piano individuale e sociale. Vivere in modo Naturale, ci mette a contatto e in armonia con la Natura da cui possiamo attingere questi principi, valori e leggi. Puoi comprenderli e puoi armonizzare il tuo comportamento con essi. Oppure decidere di rimanere “ignorante” con tutte le conseguenze che questo comporta. La legge Naturale è in contrapposizione con i principi e i valori predatori dell’ego individuale, sociale o delle nazioni, che sono convergenti su sé stessi. L’ego sente, si occupa e si preoccupa soltanto di sé stesso e di ciò che vuole sentire arrivando a mistificare regolarmente la Verità, la realtà opprimendo e sfruttando tutto ciò che lo circonda, non solo i suoi simili.

L’espressione fisiologica della Consapevolezza si realizza nel dominio fisico, nella realtà tangibile attraverso i vari corpi dell’esistenza. Se non è presente a livello di cervello si generano squilibri che portano nel tempo verso una condizione disabilitante per l’uomo, che genera sofferenza continua.

La Consapevolezza è anche, e soprattutto, un’abilità che ci consente di riconoscere modelli e significati sottesi agli accadimenti sul piano individuale e/o su quello sociale. Ci consente di percepire in modo accurato la Verità di quanto succede ed è successo. Si esprime nella nostra vita di tutti i giorni ed è riconoscibile. La riconosciamo negli altri e gli altri fanno lo stesso con la nostra. Trova attuazione nella cascata dei processi chiave dell’esistenza…nei nostri pensieri creativi (“siamo ciò che pensiamo”), poi nelle nostre emozioni (nel piano interiore) e infine nelle nostre azioni e comportamenti (che producono effetti all’esterno).

Tutte le grandi tradizioni insegnano che la Salvezza della nostra Anima si può ottenere esclusivamente tramite l’Azione.

Cosa ostacola il recupero della Consapevolezza nelle persone interessate a comprendere le leggi e i meccanismi della Legge Naturale?

L’uomo è prevalentemente la sua mente. Questo le élite globaliste lo sanno molto bene, allora fanno in modo di intasarcela e intossicarla in modo costante. Non si fa in tempo a smaltire le tossine che ci propinano che ne arriva una dose successiva. Creano caos e confusione mentale in modo programmato, inducendo e creando abitudini che ci allontanano progressivamente e in modo stabile da questo desiderio profondo di conoscenza della nostra parte più intima, che è la nostra Anima, e da questo inesauribile motore di ricerca di Verità e Libertà.

È tempo di scegliere volontariamente di ripristinare la nostra Consapevolezza in ogni ambito della nostra vita quotidiana. Per ritrovarci e tornare ad agire tutti insieme attuando magari della sana disobbedienza civile, iniziando a pronunciare dei NO forti e chiari, preventivi su tutto ciò che è contro l’interesse dell’essere umano. Rompendo le nicchie della mente collettiva alveolare in cui ci hanno infilati, le gabbie mentali, quelle elettroniche che ci hanno costruito attorno, invisibili, e tornare a vivere una vita piena e naturale insieme. Ripristinando la mente collettiva, pensieri creativi, che generino emozioni e sentimenti positivi, concentrazione creativa e quindi azioni e comportamenti sociali coerenti e concreti.

Riprendendo in mano la nostra vita, in altre parole. Tornando ad essere consapevoli del nostro scopo su questa terra.

Il recupero è più che fattibile e può essere molto rapido. Con il ripristino della Consapevolezza si potenzia anche la volontà e la concentrazione creativa in ogni direzione e le conseguenti azioni da compiere. Noi tutti, uomini di buona volontà, dobbiamo fare la nostra parte per facilitare il Grande Risveglio, poi… “Dio vede e Dio provvede” o se preferite “…sia fatta la Tua Volontà”.

 


Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore e non riflettono necessariamente le opinioni del responsabile di questo blog. Sono ben accolti la discussione qualificata e il dibattito amichevole.


 

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