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di Brunella Rosano

 

Sono pienamente d’accordo con il signor Leonardo Guerra e con quanto scritto nell’articolo pubblicato l’11 maggio con il titolo “Chiamata all’azione di tutti gli uomini di buona volontà!”. Già mi piace il titolo che non cede al “politicamente corretto” e si rivolge agli “uomini” comprendendo logicamente anche le donne. Uomini inteso come umanità. E anche l’espressione “di buona volontà” ricorda la traduzione corretta “bonae voluntatis” del Gloria latino orrendamente tradotto e violentato con le parole “agli uomini amati dal Signore”. Quindi Dio ama solo alcuni uomini, non tutti! Se al liceo avessi fatto una traduzione del genere il professore di latino e greco, don Ugo buonanima, avrebbe valutato il mio compito con un bel due, senza farsi scrupoli del disagio psicologico che avrebbe potuto provocarmi!!!

“Ci troviamo nel bel mezzo della più grande operazione psicologica globale della storia dell’umanità, con risvolti inquietanti.”

Siamo complottisti? Pazienza! Ormai da più di tre anni ci sentiamo etichettare in questo modo! Peccato che la realtà abbia poi dato ragione a noi in quanto tutto ciò che avevamo paventato si è puntualmente avverato! Nel frattempo qualcuno si è svegliato, ma la maggior parte della gente, illudendosi che tutto faccia ormai parte del passato, pensa agli affari suoi, alle vacanze ormai prossime, ……. Peccato che “il club dei globalisti”, dei sedicenti “potenti della Terra” con la sindrome dell’onnipotenza, non abbia intenzione alcuna di andare in vacanza. Anzi, approfitteranno della nostra distrazione, per portare avanti i loro programmi rappresentati dalla ormai famosa, o meglio “famigerata”, AGENDA 2030. L’avrete sicuramente sentita nominare!

Cosa si prefigge tale agenda”? Lo slogano che sintetizza l’intero programma è: “Avrete nulla e sarete felici”!

Avete letto bene? “Avrete”, non hanno scritto “avremo”! Cioè noi popolino, cioè quelli che sopravvivranno al loro progetto di depopolamento iniziato con il virus ingegnerizzato, proseguito con il “siero magico” che ha provocato più morti ed effetti avversi della malattia vera (perfettamente curabile), e che continuerà con altre psico-pandemie nei prossimi anni, nel frattempo crollo della natalità, probabili guerre, ……. Vivremo in assoluta povertà grazie a “redditi universali” non meglio specificati. Mentre i nostri beni, le nostre case, terreni, etc., verranno trasferiti nelle mani di quei pochi che ci stanno angariando.

Non sono catastrofista! Ce lo dicono! Prevedono nuove pandemie (o semplici epidemie promosse a pandemie cambiando semplicemente il significato del nome, come è stato fatto per il COVID, e poi per il siero ribattezzato “vaccino” con un semplice cambio di definizione, miracoli della scienzah!). A questo punto non vi sorge il dubbio che tali “profezie” non siano proprio frutto di capacità divinatorie, ma che conoscano bene il trucchetto di quelle manine che aiutano i virus a trovare la via per uscire dai famosi laboratori “ad alta sicurezza” disseminati in tanti nostri Paesi? E meno male che sono “ad alta sicurezza”!!! Comunque, tornando a noi, i “filantropi” (notate gli sviluppi della “neo-lingua”: fino a poco tempo fa veniva definito “filantropo” chi usava le proprie ricchezze per il bene del prossimo. Ora viene definito “filantropo” chi arricchisce sé stesso a spese degli altri!!!) ci dicono chiaramente che noi saremo poveri, non avremo alcuna proprietà, né automezzo, NIENTE, ma saremo felici!!!! È vero che la felicità è uno stato d’animo e non dipende dai beni posseduti: c’è gente ricchissima, che vive perennemente insoddisfatta e ci sono persone che hanno appena di che vivere, ma sono felici. Per esperienza personale ritengo però che se la povertà non è una libera scelta, ma piuttosto una condizione che si è abbattuta su di noi, non sia proprio sorgente di felicità, ma di sofferenza e di fatica di vivere!  

Dobbiamo svegliarci! Se non vogliamo essere completamente annientati da questi poteri diabolici che vogliono eliminarci fisicamente e, nel caso non riescano, vogliono soggiogarci al loro pensiero, ai loro progetti che non ci considerano “soggetti”, persone, ma semplici strumenti nelle loro mani.

Come fare? Prima di tutto informandoci su fonti alternative: cioè non accontentiamoci dei tg delle televisioni cosiddette “generaliste” che ci raccontano tutte la stessa storia! Ci sono televisioni libere, blog (come questo) canali Telegram dai quali è possibile apprendere informazioni diverse, meno “addomesticate”. Partecipiamo agli incontri che vengono organizzati anche nei piccoli centri da chi non si rassegna a vivere come “sorci”, come ci hanno gentilmente definiti! Scendiamo in piazza a manifestare quando si presenta l’occasione! Non è vero che in Italia non ci opponiamo al progetto globalista! Negli scorsi anni le piazze si sono riempite di manifestanti contro l’obbligo vaccinale, contro il green pass. Semplicemente i mezzi di informazione non ne hanno dato notizia! Semplicemente accodati al “mainstream”, al potere che foraggiava e foraggia con lauti finanziamenti la narrazione ufficiale!

Incominciamo a dire dei NO.

No all’identità digitale: siamo persone con nomi e cognomi, non numeri di codice! Il nostro nome, come dice la liturgia funebre, è scritto da sempre e per sempre, nel palmo della mano di Dio. Non è un sistema per semplificare la nostra vita, è uno strumento per controllarci meglio e in tutti gli aspetti della nostra vita, finanche nelle espressioni facciali (vedi Cina ed Israele).

No all’ideologia “green”. Le nostre auto inquinano e i loro jet no? Prendete un mappamondo, guardate quali sono i Paesi che hanno deciso di “salvare il pianeta” rendendo la vita difficile/impossibile alle loro popolazioni: l’Europa, gli Stati Uniti d’America, ……. cioè i Paesi del blocco occidentale che sono succubi di una certa “non” cultura e che rappresentano una percentuale minoritaria del pianeta. Africa, Asia, America del sud: non pervenute E dovremmo salvare la Terra o semplicemente fare gli interessi di qualcuno?

No all’ideologia gender: da quando il sesso è una variabile trascurabile e si può scegliere chi, o meglio, che cosa essere??? Ma quale scienzah ignora che non sono solo gli organi genitali a fare un maschio o una femmina, ma tutte le nostre cellule che dal momento del concepimento sono programmate per fare di noi uomini e donne? Le unghie, i capelli, la pelle,… TUTTO! Voler trasformare uomini in donne e viceversa è una menzogna, un inganno, una truffa bell’e buona che tanto per cambiare porta soldi a palate alle aziende farmaceutiche, così come è avvenuto per il siero magico!

No al transumanesimo: fatichiamo già ad essere “umani” fino in fondo! I “micro chip” sottopelle per potenziare le nostre caratteristiche e renderci super uomini e super donne li possono mettere a sé stessi e ai loro animali. Noi siamo stati fatti “ad immagine di Dio” e ciò ci basta!

D’altronde sono tutte IDEOLOGIE: cioè IDEE (non realtà) che qualcuno, una minoranza, vuole imporre a tutto il mondo! E’ già insita nel termine stesso “la fregatura”, scusate il termine. Ideologie che prima o poi passano di moda lasciando dietro di sé cumuli di macerie, di dolore, di disperazione! Rischiare il martirio per il Suo Nome, per la Sua Gloria è un fatto, rischiarlo per gli interessi di chi detiene il potere economico, e quindi politico e mediatico…. Ma anche no!

E veramente il momento di darsi un “andi” come si dice in piemontese, una mossa: svegliamoci, recuperiamo il senso critico, smettiamo di credere a tutte le bufale che ci propinano, soprattutto smettiamo di avere paura, di lasciarci terrorizzare. Oltretutto siamo molti di più. Loro, i potenti che si credono dio, sono una esigua minoranza: non diamo loro il potere di schiavizzarci, di renderci individui imbelli, plasmabili e controllabili in tutto.

È il momento di parlare “opportune et importune” come diceva San Paolo con quanti incontriamo, con i contatti sui “social”, cerchiamo di allargare la base dei consapevoli.

Come cattolici abbiamo un’arma potentissima nelle nostre mani, anzi abbiamo più armi: la preghiera, i Santi, la Madonna che come nostra madre ci custodisce e protegge. Non facciamo l’errore di voler fare tutto con le nostre mani. Certamente il Signore si serve delle nostre mani, della nostra voce, delle nostre azioni, ma noi affidiamoci, mettiamo nelle Sue mani i nostri bisogni, chiediamogli di aiutarci a non perdere la nostra umanità, perché, a ben vedere, ci ha fatti a Sua immagine, quindi ha tutto l’interesse a fare di noi uomini e donne “libere” non sottoposti al potere demoniaco di chi vuole distruggere la Sua creatura, la Sua creazione. Beh, anche per il buon Dio è una questione di “immagine”!

E poi mi piace il nome del signor Leonardo Guerra, di cui non ha merito, perché se l’è trovato: grandi santi si chiamano Leonardo, il nostro grande genio Da Vinci e il cognome indica la condizione essenziale dell’essere umano. Noi siamo in “guerra”, ci piaccia o no: siamo in guerra contro il peccato, contro le tentazioni, contro i nostri limiti, perché semplicemente siamo stati segnati dal peccato originale. E anche se il Signore è misericordioso, la salvezza delle nostre anime non è “gratis”, qualcosa dobbiamo pur fare per meritarci il Paradiso, la beatitudine eterna!

 

P. S.: Se non avete ancora letto l’articolo, leggetelo, memorizzatelo e condividetelo; se l’avete già letto, rileggetelo!

 


Le opinioni espresse in questo articolo sono dell’autore e non riflettono necessariamente le opinioni del responsabile di questo blog. Sono ben accolti la discussione qualificata e il dibattito amichevole.


 

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