Sternberg, presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK), la più influente organizzazione laicale cattolica della Germania, che ha visitato il Vaticano dal 7 al 9 marzo, ha detto all’agenzia di stampa cattolica tedesca KNA che alcuni in Vaticano hanno cambiato prospettiva, e che “non si può sfuggire alla conclusione che abbiamo bisogno di riforme sistemiche” anche a Roma. Egli ha sottolineato la necessità di affrontare l’omosessualità “come una delle grandi questioni di riforma, la sessualità e la morale sessuale in generale”.

Di seguito un articolo di Edward Pentin, nella mia traduzione.

Sternberg Thomas

Sternberg Thomas

 

Il capo della più influente organizzazione laicale cattolica della Germania ha detto di prevedere una riforma sistemica della Chiesa, prevede forse “più sacerdoti sposati” a breve, e nota una maggiore apertura al cambiamento in Vaticano.

Thomas Sternberg, presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK), ha menzionato gli scandali degli abusi sessuali, i cambiamenti nella morale sessuale e la partecipazione delle donne in posizioni di leadership come catalizzatori del cambiamento.

“Forse presto avremo più sacerdoti sposati”, ha detto.

Sternberg, che ha visitato il Vaticano dal 7 al 9 marzo, ha detto all’agenzia di stampa cattolica tedesca KNA che “non si può sfuggire alla conclusione che abbiamo bisogno di riforme sistemiche” anche a Roma, e ha sottolineato la necessità di affrontare l’omosessualità “come una delle grandi questioni di riforma, la sessualità e la morale sessuale in generale”.

In termini di disponibilità alla riforma, Sternberg ha detto che alcuni in Vaticano hanno cambiato prospettiva. “Ovviamente sono cambiate molte cose”, ha detto, aggiungendo che, secondo lui, c’è stata una maggiore “apertura” alla discussione a Roma rispetto a due anni fa.

“Questo non riguarda solo la questione dell’abuso, ma anche questioni di ecumenismo, la ricezione dell’Eucaristia e la libertà dell’insegnamento teologico nelle università”, ha detto Sternberg.

L’anno scorso, la Conferenza episcopale tedesca ha deciso in maniera controversa di ammettere alcuni coniugi protestanti alla Santa Comunione, ottenendo infine l’approvazione del Vaticano e del Papa, nonostante alcune resistenze da parte dei funzionari vaticani.

Sternberg ha continuato dicendo che la Conferenza episcopale tedesca potrebbe “sentirsi incoraggiata” dal fatto che le riforme “ora stanno realmente accadendo”, e che la “pressione di laici e pubblico arrabbiati e delusi” è stata “utile”.

Proseguendo il discorso del cardinale Reinhard Marx al recente vertice sugli abusi ecclesiastici, in cui si è concentrato sulla necessità di riformare l’amministrazione della Chiesa, il leader laico [Thomas Sternberg] ha chiesto di costruire un sistema di “giustizia amministrativa” e una “separazione dei poteri” nella Chiesa.

Ha chiesto un rafforzamento delle posizioni di leadership per le donne e una migliore formazione del clero, dei laici e di altri. “Bisogna rendersi conto che la Chiesa ha bisogno di riforme per riconquistare la fiducia”, ha detto.

Sternberg ha anche detto che tutti devono “mettere in chiaro” che “sta avvenendo un’inversione di tendenza”, perché la perdita di fiducia è andata al cuore dei circoli ecclesiali.

Presto sacerdoti sposati?

La sua previsione sui sacerdoti sposati è dovuta alla persistente speculazione che l’ordinazione di uomini sposati di provata virtù (viri probati) sarà all’ordine del giorno del prossimo Sinodo amazzonico di ottobre, in risposta alla carenza di sacerdoti nella regione.

I critici sono preoccupati che la mossa potrebbe poi essere estesa ad altre parti del mondo, rovesciando di fatto la tradizione del celibato clericale di rito latino.

Una fonte vicina alla gerarchia tedesca ha detto al National Catholic Register che, data l’influenza della Chiesa del Paese, ritiene che i commenti di Sternberg suggellano efficacemente il risultato. “Dopo il sinodo amazzonico, avremo sacerdoti sposati”, ha detto.

Lo ZdK (Comitato centrale dei cattolici tedeschi, ndr) è noto per la sua eterodossia e per la sua influenza.

Nel 2015, cinque vescovi tedeschi scrissero una lettera in cui criticavano apertamente l’organizzazione dopo che essa aveva chiesto l’ammissione dei divorziati civilmente risposati alla Santa Comunione, l’accettazione di tutte le forme di convivenza, la benedizione delle coppie omosessuali e il riesame dell’insegnamento della Chiesa sulla contraccezione.

 

Fonte: National Catholic Register

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