"Drag Queen Story Hour"

“Drag Queen Story Hour”

 

di Annarosa Rossetto

 


Spesso le
associazione pro-family in Italia mettono in guardia dall’ideologia “gender” che in alcune realtà scolastiche è ormai una vera e propria forma di indottrinamento dei più giovani.

Joseph Sciambra, sempre in “prima linea” contro l’ideologia LGBT che sta prendendo piede nella Chiesa cattolica soprattutto nel mondo anglosassone, in due articoli apparsi sul suo blog in questi giorni denuncia come anche nelle scuole cattoliche di ogni ordine e grado la propaganda all’ideologia LGBT sia ormai accettata dalle famiglie e addirittura promossa dagli istituti.

Il primo esempio che Sciambra fa risale allo scorso 14 febbraio. Il giorno di S. Valentino la Gonzaga University ha aperto il suo nuovo “Consultorio ‘Lincoln’ per i Diritti LGBTQ+  nel campus di Spokan. Secondo Jacob Rooksby, preside della Facoltà di Diritto:La Gonzaga Law School è una delle poche istituzioni di istruzione superiore in tutta la nazione a lanciare questo tipo di iniziativa”. Il comunicato stampa che ne annunciava l’apertura diceva:

La Gonzaga University si unirà alle altre facoltà di Legge in università come Harvard, Cornell, Emory e UCLA nella realizzazione di un consultorio LGBTQ + focalizzandosi, come loro, sulla divulgazione e la promozione di riforme a sostegno di coloro che sono emarginati a causa della loro identità o espressione di genere .

Jason Gillmer, professore e direttore del Centro per i Diritti Civili e Umani del Gonzaga, ha dichiarato:

Il Consultorio Lincoln per i diritti LGBTQ + offre una grande opportunità agli studenti di legge del Gonzaga per la difesa e la promozione dei diritti della comunità LGBTQ +, sia a livello locale che nazionale”. Con l’aiuto del Centro, il consultorio fornirà anche opportunità a studenti e docenti di confrontarsi in modo più ampio sulle politiche per i diritti LGBTQ + mentre continueremo a lottare per l’uguaglianza”.

Il Consultorio ha ricevuto una “donazione significativa” dall’ex allievo del Gonzaga Joe Lincoln, che è anche Reggente dell’Università e che aveva già donato $ 100.000 al Lincoln LGBT Center, il primo centro di questo tipo presso un’università gesuita. Nel 2016 il Centro ha ospitato, durante la Settimana del Pride, uno spettacolo di drag, cui aveva partecipato il professore di filosofia, p. Timothy Clancy.

Queste sono le finalità del Centro

Vogliamo che le persone queer e le persone queer di colore del Gonzaga sappiano che il Centro LGBTQ+ è un luogo in cui possono rilassarsi con persone che non solo le accetteranno, ma faranno anche il possibile per aiutarle a svilupparsi in modo olistico nel periodo che trascorreranno al Gonzaga, nello spirito delle basi gesuite della nostra università.

Diverse altre università dei gesuiti negli Stati Uniti hanno una storia di sostegno all’ideologia LGBT; tra questel’Università di San Francisco, la Fordham, la Seattle University, la Creighton University e la Georgetown.

Nell’Università dei Gesuiti Loyola-Marymount di Los Angeles nel 2020 saranno promossi i seguenti eventi:

Un corso per educatori intitolato – LGBTQ 102: Espandere l’identità di genere
La Rainbow Week 2020 con bricolage: “Questo evento sarà un momento per scatenare la creatività della comunità LGBT e sciogliere lo stress attraverso arte e bricolage. Verranno forniti ai partecipanti tele, colori e altri materiali artistici. I partecipanti possono lavorare individualmente o in gruppo per creare qualcosa da portare a casa. Ogni colore delle bandiere del Pride verrà anche spiegato in termini di comunità LGBT prima dell’inizio dell’evento artistico.”
LGBTQ+ Lookbook:Unisciti a noi per abbracciare lo spettro infinito della comunità LGBT+ e per celebrare le persone LGBT+ con corpi di ogni tipo, le persone di colore in tutte le sfumature e le persone con disabilità! Vesti i nostri modelli LGBT+ scegliendo tra un ampio guardaroba di make-up e abiti a tua disposizione! Cibo gratis fino ad esaurimento scorte.

Questi gruppi di attivismo LGBT esistono in numerosi college e università “cattolici” e il gruppo LGBT New Ways Ministry, il cui insegnamento è stato dichiarato non cattolico da diversi vescovi negli scorsi anni,  tiene l’elenco decollege cattolici simpatizzanti con la causa LGBTQ .

Ma, ci racconta Sciambra, l’indottrinamento LGBT+ non è solo per gli studenti universitari.

Ci sono programmi per tutte le età, adolescenti compresi. Il 30 dicembre scorso padre James Martin ha raccomandato ai suoi follower un ritiro per adolescenti LGBT e il suo post è stato immediatamente condiviso dalla pagina facebook di Out at St. Paul, la nota pastorale LGBT di New York:


(traduzione) Ecco qualcosa che gli organizzatori mi hanno appena inviato, che mi sembra interessante e cui vale la pena dare un’occhiata: un campo orientato alla fede per i giovani LGBT (e ora adulti).

Secondo il sito web di The Naming Project che organizza il campeggio, è indirizzato a ragazzi di 14-18 anni … Questo è quanto scritto nel loro “Missione & Obiettivi

L’obiettivo di The Naming Project è quello di fornire uno spazio sicuro e sacro in cui i giovani di tutti gli orientamenti sessuali e identità di genere siano chiamatie affermati da un Dio amorevole; vi si può esplorare e condividere la fede; sperimentare una comunità sana e vitale; incontrare gli altri ed essere fautori del cambiamento sistemico nella chiesa e nella società.

Le scuole superiori gestite dai gesuiti di New York City, Indianapolis San Jose offrono club di alleanza gay-etero”.

Al congresso sulla Scuola Cattolica di Los Angeles, un sacerdote cattolico ha detto agli educatori presenti che i bambini di seconda e terza elementare possono già identificarsi come LGBT e la madre di un liceale transgender ha lodato la scuola cattolica di suo figlio che lo aiuta ad “affermare” la sua omosessualità.

Anche per i bambini più piccoli esistono programmi di indottrinamento precoce.

Alla Scuola Elementare St. Mary’s Catholic Primary School nell’Arcidiocesi di Liverpool,  il “curriculum inclusivo della scuola include la lettura di numerosi libri pro-LGBT per bambini. Ecco alcuni dei titoli presenti e una breve descrizione dei contenuti:

My Princess Boy: la storia di un ragazzo che adora mettersi i vestitinistoria di un bambino di 4 anni a cui piace vestirsi in abiti femminili: “Il suo papà racconta al mio bambinoprincipessa quanto sia bello vestito da bambina“.
Sei un ragazzo o una ragazza– Un libro sui bambini che non si identificano come maschi o femmine.
Questo giorno a giugno– Un libro che parla del perché andare ad un “Gay Pride“.
Il matrimonio di mio zio– La storia di un ragazzo che partecipa al matrimonio omosessuale di suo zio.
E con Tango siamo in treBasato sulla presunta vera storia di due pinguini maschi nello zoo di Central Park che hanno adottato un pinguino piccolo.

Tutti questi libri sono destinati a bambini in età prescolare e della scuola primaria.

Secondo il sito web della scuola:

Le classi VI [bambini di 10 anni, n.d.t.] hanno familiarizzato con i concetti di inclusione e uguaglianza LGBT+ e hanno preso parte a varie attività su questo argomento. Uno dei nostri bambini ha parlato ai suoi compagni di suo zio che ha una relazione omosessuale e ha adottato un bambino. Hanno guardato vari video, tra cui In a Heartbeat  [un cortometraggio di produzione americana che parla di due ragazzini maschi che si innamorano, n.d.t.] e parlato dei loro pensieri e sentimenti …

Grazie al proprio curriculum inclusivo, la scuola St. Mary’s ha ricevuto il premio del programma educativo Rainbow Flag che “valorizza” l’inclusione LGBT + nelle scuole.

Tali programmi, come sopra descritti, sono stati ufficialmente approvati dall’Arcidiocesi di Liverpool.

 

 

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