Articolo di Josh Guetzkow, Senior lecturer at The Hebrew University of Jerusalem, sull’incremento di nati morti in Germania. La traduzione è a mia cura. 

 

Neonato

 

Ho appena ricevuto dal mio amico e collega, il Prof. Christof Kuhbandner, i dati FOIA (accesso ai dati, ndr) sui nati morti in Germania e li condivido con il suo permesso. Il quadro che ne emerge è sconvolgente. Il grafico sottostante mostra la variazione percentuale mensile dei nati morti nel 2021-2022 rispetto alla media mensile del 2019-2020:

 

Germania: Incremento del numero dei nati morti per 1.000 nascite
Germania: Incremento del numero dei nati morti per 1.000 nascite

 

Il confronto con gli anni precedenti è problematico perché la Germania ha cambiato il modo di definire i nati morti alla fine del 2018.[1]

In realtà non ha importanza. Le immagini sono coerenti con questo grafico sui nati morti e le morti neonatali in Scozia:

 

Scozia: nati morti e bambini morti sovrapposti alla vaccinazione
Scozia: nati morti e bambini morti sovrapposti alla vaccinazione

 

Anche i dati sui nati morti in Germania sono coerenti con questo grafico che mostra un forte calo delle nascite in Germania nel primo trimestre del 2022:

 

Germania: media mensile delle nascite dal 2011 al 2022
Germania: media mensile delle nascite dal 2011 al 2022

 

Ecco una preoccupante tabella dei tassi di natalità mensili negli Stati Uniti nel 2022 rispetto al 2021, per gentile concessione di baizuobo:

 

Variazione percentuale delle nascite USA per stato - 2021 su 2022
Variazione percentuale delle nascite USA per stato – 2021 su 2022

 

Igor Chudov ha anche riferito di un calo del 23% del tasso di natalità di Taiwan nel maggio 2022 rispetto all’anno precedente. Un calo altrettanto preoccupante è visibile in questa tabella, condivisa anche su Twitter da un account con il nome di @BirthGauge:

 

 

 

Il meglio che si possa dire di questa tabella è che non vediamo cali in tutti i Paesi, il che lascia spazio alla speranza che i cali non siano dovuti alle iniezioni di massa della nuova tecnologia di terapia genica, ma piuttosto a qualcos’altro. So che mi sto arrampicando sugli specchi. Ma è tutto ciò a cui posso aggrapparmi in questo momento.

 

[AGGIORNAMENTO: nello stesso periodo in cui ho pubblicato questo articolo, el gato malo ha pubblicato un’eccellente analisi dei dati sulle nascite in Svezia, che non sono confusi con le misure di lockdown dal momento che non c’erano lockdown. Vale la pena leggerlo].


[1] Il commento ufficiale che accompagnava il file di dati ricevuto da Christof era:

“Vorremmo anche sottolineare che la definizione di nati morti è stata modificata per l’ultima volta a partire dall’11/1/2018, il che tende ad aumentare i numeri. Fino a ottobre 2018, un bambino era considerato nato morto se pesava almeno 500 grammi. Da novembre 2018, si considera nato morto anche il caso in cui il bambino era al di sotto di questo limite di peso ma aveva raggiunto la 24a settimana di gravidanza.

Inoltre, notiamo che i risultati per il 2021 e il 2022 sono preliminari e cumulati in base alla data di segnalazione. Rispetto ai risultati finali, che riflettono la data dei decessi, questi risultati preliminari tendono a essere troppo bassi all’inizio dell’anno e troppo alti alla fine dell’anno”:

In altre parole, i dati sui nati morti per gli anni 2021 e 2022 si basano sulla data di segnalazione e non sulla data del decesso, quindi l’andamento temporale deve essere interpretato con cautela. Soprattutto per quanto riguarda il numero di nati morti negli ultimi mesi, potrebbero esserci ancora registrazioni tardive, il che peggiorerebbe ulteriormente la situazione.

Ecco un link ai dati di partenza per i nati morti in Germania, ricavati dal FOIA. Un file Excel con i dati sui nati vivi si trova qui o si può ottenere dalla fonte originale qui.

 


 

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