foto: Toni Schneiders: Flood at Skadar lake, Yugoslavia, 1971

foto: Toni Schneiders: Flood at Skadar lake, Yugoslavia, 1971

 

IN MISSIONE

Li mandò a due a due….

Ci mandi, Signore, come il Padre ha mandato te,
perché questa è la volontà di Dio.
Non triste rassegnazione a luttuosi eventi
ma misterioso dono e trasformazione.
Di noi, uomini «dalle labbra impure»
o che «andavamo dietro al gregge»
di belati comuni e mediocri ideali,
in popolo santo di «testimoni e profeti».

Che condividano la tua vita,
il tuo Spirito, la tua morte.
Per entrare con te nella risurrezione.

Ci mandi, Signore, «a due a due».
Perché due sono i comandamenti dell’amore
e perché ci aiutiamo l’uno l’altro a non cadere.
Come «il fratello aiutato dal fratello».

Ci mandi, Signore, nei piccoli villaggi
Perché non disprezziamo le piccole cose
e le umili realtà quotidiane.

Ci mandi «nelle case»,
perché là si realizzi il tuo Vangelo.
Nelle nostre case. Nelle nostre famiglie.

Ci mandi, Signore, senza altri mezzi e risorse
che il nostro andare.
E «a due a due».
Perché il modo possa capire che la forza
e la bellezza del tuo annuncio
non è nelle nostre cose.
Ma nella qualità delle nostre relazioni.

 

di Stefania Perna (*)

(*) La poesia che Stefania Perna oggi ci ha inviato è ripresa dal suo libro: “50 preghiere per i cercatori di speranza”, Effatà Editrice.

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