Nota del traduttore: Mentre stavo traducendo questo discorso tenuto nel 2017 dal vescovo Athanasius Schneider ho notato quanto certe conquiste massoniche siano divenute così salde da non essere messe in dubbio nemmeno in ambienti cattolici: ad esempio, una certa formulazione acritica dei diritti umani e l’idea che potere, sovranità e autorità siano costruzioni popolari nelle quali Dio non entra in alcun modo. Temi questi che anche in ambito ecclesiastico vengono trattati con termini e linguaggi propri della cultura laicista, giungendo alle stesse conclusioni di questa perché se ne accettano i presupposti in maniera irriflessa e inconsapevole, scambiandoli per principi e valori cristiani. Tali argomenti sono richiamati nel discorso tenuto dal presule come punti fermi del programma massonico, insieme al progetto di infiltrazione dell’organizzazione gerarchica della Chiesa a partire dal corrompimento della cultura nella quale si formano fedeli e futuri sacerdoti. La rovina della cultura cattolica e il sostanziale modernismo presente nei seminari nei quali si viene formando la mente dei sacerdoti da più di 50 anni vanno di pari passo alla sudditanza dell’intellighenzia cattolica rispetto alla rampante cultura ateistica e al suo pensiero unico, riproposto ciclicamente in diverse salse; il tutto nonostante i ripetuti fallimenti della cultura laica nel creare una società a misura d’uomo. Questo continuo lavaggio del cervello da parte delle idee di moda, veicolate nel flusso di “opinioni” costruite indirizzando le reazioni di pancia del telespettatore medio, si deve contrastare creando delle oasi di cultura cattolica con una forte identità e consapevolezza di essere decisamente diverse ed alternative rispetto alla cultura atea del mondo contemporaneo. A nulla possono servire le condanne da parte ecclesiastica verso la massoneria se non vi è una reazione culturale e identitaria dei cattolici che si rifletta nel modo di vedere la realtà e nel trattare i temi culturali, sociali e antropologici con lo sguardo di fede. Fare concessioni al laicismo ha portato solo ad annacquare la verità di Cristo con la menzogna del mondo, e le mezze verità non hanno mai attirato nessuno se non per motivi opportunistici. Occorre ritornare alla verità tutta intera per essere cristiani non solo nell’intimo e personalmente, ma anche per proporre un’alternativa culturale credibile e forte, così da poter attrarre l’uomo contemporaneo per destarlo dal torpore indotto dal lavaggio del cervello del pensiero unico.

         Riccardo Zenobi

 

Di seguito il testo completo del discorso di Schneider pubblicato su Lifesitenews.

 

Vescovo Athanasius Schneider, vescovo ausiliare di Maria Santissima in Astana, capitale del Kazakistan

 

Il vero volto della massoneria

 

Nel 2017, la Massoneria compie il 300° anniversario dalla sua fondazione il 24 giugno 1717. Secondo i rapporti ufficiali, fu il risultato di una riunione di quattro “logge” o società segrete, che diedero forma alla Grande Loggia di Londra. Un sacerdote protestante, James Anderson, scrisse i primi statuti massonici.

La Chiesa cattolica ha condannato questa associazione di origine pseudo-religiosa già 20 anni dopo il suo inizio con la più alta punizione ecclesiale, la scomunica. Perché? Perché la massoneria è una “religione naturalistica”, un misto di panteismo, gnosi e “auto-salvezza”. Questa “religione” è solo apparentemente tollerante. In realtà, è [una] religione estremamente esigente e intollerante. I massoni dicono di sé stessi che sarebbero le persone “iniziate”, “perfette” e “illuminate”. E l’umanità rimanente è per loro profana, imperfetta e oscurata.

La religione massonica sottende indipendenza dal vero Dio, così che l’essere umano si trovi nella posizione di Dio, prenda il posto di Dio e decida del bene e del male.

Nei primi gradi della Massoneria, è venerata unadivinità incerta e nebulosa come il “Grande Architetto dell’Universo”, che nei gradi superiori e poi nei gradi più alti diventa sempre più concreto; nei gradi superiori questa divinità incerta è identificata come Lucifero, come Satana, come il buon dio, l’avversario di Dio; e il vero Dio è qui il “cattivo Dio”.

La Chiesa riconosce che la massoneria è una vera e sempre più potente società segreta con contenuti pseudo-religiosi, che si diffuse molto rapidamente in innumerevoli organizzazioni affiliate e spesso con nomi diversi, che è penetrata.2 nei livelli più potenti della società, della politica e del mondo delle finanze.

Fu Papa Pio VIII che, nel 1829, diede una delle definizioni più appropriate e precise della Massoneria: “È una setta satanica, che ha il suo demone come dio” (cfr Enciclica Traditi humilitati nostrae). L’essenza della religione massonica consiste nella perversione, cioè nella sovversione dell’ordine divino della creazione e della trasgressione delle leggi date da Dio; i membri della Massoneria nei suoi gradi più alti vedono in questa perversione il “vero progresso” dell’umanità, la costruzione mentale del tempio dell’umanità. Invece della Rivelazione di Dio, sta il segreto massonico e l’essere umano alla fine si rende un dio (cfr. X. Dor, Le Crime contre Dieu, Chiré-en-Montreuil, 2016, 162). In effetti, la massoneria è la perfetta anti-chiesa, dove tutte le basi teologiche e morali della chiesa cattolica si trasformano nel loro opposto! Un massone una volta disse a sua sorella in un discorso privato: “Sai cosa siamo in realtà noi massoni? Siamo l’anti-chiesa”.

Gli storici hanno riconosciuto nella Massoneria il seme del totalitarismo politico (ad esempio A. Cobban, Historia de las Civilizaciones, citato in: A. Bárcena, Iglesia y Masonería, Madrid 2016, 71). La confusione e l’inganno di essa consiste nel fatto che la massoneria si elogia con nomi e definizioni attraenti, come “filantropia”, “umanesimo”, “intellettualità”, “tolleranza” e, allo stesso tempo, si maschera con questi nomi.

Con il rifiuto della rivelazione divina soprannaturale, anche la Massoneria rifiuta la legge naturale. Questo è esattamente il punto che porta a tutti i sistemi totalitari. Già il massone Jean-Jacques Rousseau di Ginevra scrisse: “La vita di un essere umano non è solo un dono della natura, ma un dono condizionato dello stato” (Il contratto sociale II, 5).

L’anarchismo politico e sociale è un fenomeno che incarna principalmente lo spirito della massoneria, poiché uno dei loro principi chiave è “ordo ab chao” [“ordine dal caos”]. Ciò significa che bisogna prima creare un caos e poi costruire un nuovo, altro ordine, un ordine creato dagli uomini. Nel rituale dell’antico rito scozzese accettato dall’anno 1892, il candidato del 32° grado, il penultimo grado della Massoneria, riceve le seguenti istruzioni: “1. Il primo “ruggito di armi” è arrivato quando (Martin) Lutero ha ricordato la ribellione della ragione. 2. Il secondo “ruggito di armi” arrivò quando fu annunciato in America che ogni governo umano riceve la sua autorità dalla gente e solo dalla gente. 3. Il terzo “ruggito di armi” fu quando in Francia furono proclamati i “Diritti umani” nella formulazione di “libertà, uguaglianza e fraternità” “(M. Tirado Rojas, La Masoneria en Espana, 1892, I, 163).

Il candidato del 33° grado riceve questa istruzione – e la seguente è una citazione da questo stesso rituale scozzese: “Né la legge né la proprietà né la religione possono governare sugli uomini e, dal momento che stanno annientando gli uomini privandoli dei loro più preziosi diritti, abbiamo giurato di fare una vendetta terribile. Loro (legge, proprietà e religione) sono nemici contro i quali abbiamo giurato guerra implacabile ad ogni costo. Da questi tre famigerati nemici la religione deve essere l’oggetto permanente dei nostri attacchi mortali. Quando avremo distrutto la religione, avremo a disposizione la legge e la proprietà e potremo rigenerare la società attraverso la costruzione della religione massonica e della legge massonica e della proprietà massonica in cima ai cadaveri di quegli assassini” (ibidem., 169-170). Secondo il rituale massonico, la parola “religione” si riferisce al cristianesimo, più concretamente alla religione cattolica.

È noto che la massoneria europea, e in particolare Alexander Kerensky, il Gran Maestro del “Grande Oriente” della Russia, sostennero logisticamente e politicamente la Rivoluzione d’Ottobre del 1917, nell’anno del 200 ° anniversario della fondazione della Massoneria. Lenin e i nuovi leader comunisti non tolleravano alcun tipo di rivalità. Pertanto, proibirono la massoneria tradizionale nell’Unione Sovietica. Al Terzo Congresso dell’Internazionale comunista nel 1921, la massoneria tradizionale ricevette la seguente valutazione significativa: “La massoneria ci ricorda, attraverso i suoi riti, le usanze religiose. Tuttavia, sappiamo che ogni religione reprime le persone. La massoneria rappresenta un potere sociale e, a causa della natura segreta dei suoi incontri e dell’assoluta segretezza dei suoi membri, è uno “stato all’interno dello stato””.

L’11 aprile 2001, su RAI2, Giuliano Di Bernando, che era il Gran Maestro della loggia massonica GLRI (Gran Loggia Regolare d’Italia) negli anni 1990-1993, pronunciò le seguenti parole significative sul carattere religioso della massoneria: “Uno diventa un massone attraverso l’iniziazione. L’iniziazione è un atto costitutivo attraverso il quale all’essere umano viene data una dimensione, che non aveva prima. Un’analogia che troviamo nel battesimo. Non si nasce cristiani, si diventa cristiani attraverso il battesimo. Allo stesso modo, si diventa massoni attraverso l’iniziazione. Ciò significa che si rimane massoni per tutta la vita; anche se in seguito qualcuno rifiuta la massoneria, rimane comunque un massone. Anche se si dorme, se si è nemici della massoneria, si rimane un massone, perché si è ricevuta l’iniziazione. E l’iniziazione è un atto santo”.

La massoneria sostenne anche la cosiddetta “Rivoluzione sessuale” del 1968. I due Gran Maestri delle due maggiori organizzazioni massoniche in Francia, Frédéric Zeller e Pierre Simon, furono attivamente impegnati con alcuni dei loro membri nelle rivolte studentesche di Parigi del maggio 1968. Il detto Gran Maestro Pierre Simon divenne allora assessore al ministero di Simone Veil, che legalizzò l’aborto in Francia.

Nel 2012 il quotidiano parigino Le Figaro ha pubblicato un dossier completo sulla massoneria e ha fatto parlare i membri più importanti della massoneria nel suo forum. Uno di questi funzionari massonici dichiarò apertamente che le leggi che legalizzavano l’aborto, il cosiddetto “matrimonio omosessuale” o “matrimonio per tutti” e l’eutanasia furono preparate nei “laboratori” massonici idealisti e poi, con l’aiuto di attività di lobbying e attraverso i loro membri in parlamento e nel governo, ne è stata promosso la legislazione. Questo può essere letto sul giornale Le Figaro dell’anno 2012 (supplément LE FIGARO, 20-21 Juillet 2012).

Per la sua precisione, la seguente analisi fatta nel 1894 da Papa Leone XIII sull’essenza, i principi e le azioni della massoneria, può essere difficilmente superata e rimane pienamente valida:

“Del pari, corre gran rischio l’unità religiosa ad opera di quella setta che si chiama ‘Massonica’, la cui funesta potenza incalza già da tempo specialmente le nazioni cattoliche. Favorita dai tempi inquieti, e fatta ardita dalla forza, dalle ricchezze e dal successo, cerca con molti mezzi di consolidare più stabilmente e di estendere più largamente il proprio dominio. Dalla clandestinità e dagli agguati essa è già uscita alla luce nelle città e si è insediata anche in questa stessa Urbe, centro del cattolicesimo, quasi a sfidare la presenza di Dio. Ma la peggiore jattura sta nel fatto che, ovunque mette piede, si insinua in tutte le classi e in tutte le istituzioni dello Stato, pur di conseguire finalmente la somma del potere. Una minaccia davvero gravissima: infatti è palese sia la malvagità delle sue opinioni sia la nequizia dei suoi propositi. Col pretesto di rivendicare i diritti dell’uomo e di rinfrancare la società civile, essa attacca con accanimento il cristianesimo; ripudia la dottrina tramandata da Dio; vitupera come superstizioni i doveri religiosi, i divini sacramenti, e i beni più sacri: dal matrimonio, dalla famiglia, dalle scuole della gioventù, da ogni morale pubblica e privata; cerca di strappare l’impronta cristiana e di svellere dall’animo dei popoli ogni rispetto verso l’autorità umana e divina. Insegna poi che l’uomo deve onorare la natura e che unicamente alle leggi di essa si debbano misurare e regolare la verità, l’onestà, la giustizia. In tal modo, come è evidente, l’uomo è sospinto ai costumi e alle consuetudini di vita dei pagani, anzi a quelli resi più corrotti da continue tentazioni” (Lettera Apostolica Praeclara gratulationis).

Massoneria e Chiesa

La squadra ed il compasso, simbolo della Massoneria, durante i riti vengono posti su un testo sacro, in questo caso la Bibbia.

Uno dei modi più astuti e quindi satanici della lotta della massoneria contro il suo acerrimo nemico, cioè contro la Chiesa cattolica, consiste nell’infiltrazione nella Chiesa. Il seguente estratto, riconosciuto da molti storici come autentico e citato dal vescovo Rudolf  Graber (nel suo libro Atanasio e la Chiesa dei nostri tempi), dalle “Istruzioni” della cosiddetta “Alta Vendita”, una sorta di Centro governativo della massoneria europea nel XIX secolo illustra questa verità. Di seguito una citazione dall’Istruzione permanente dell’Alta Vendita:

“Il Papa, chiunque egli sia, non verrà mai nelle società segrete; spetta alle società segrete fare il primo passo verso la Chiesa, con l’obiettivo di conquistarle entrambe. Il compito che stiamo per intraprendere non è il lavoro di un giorno, di un mese o di un anno; può durare diversi anni, forse un secolo, ma nei nostri ranghi il soldato muore e la lotta continua. Non intendiamo conquistare i Papi alla nostra causa, renderli neofiti dei nostri principi, propagatori delle nostre idee. Sarebbe un sogno ridicolo; e se gli eventi si rivelano in qualche modo, se cardinali o prelati, ad esempio, di loro spontanea volontà o di sorpresa, dovessero entrare in una parte dei nostri segreti, questo non è affatto un incentivo per desiderare la loro elevazione alla Sede di Pietro. Quell’elevazione ci rovinerebbe. Solo l’ambizione li avrebbe condotti all’apostasia, i requisiti del potere li avrebbero costretti a sacrificarci. Ciò che dobbiamo chiedere, ciò che dovremmo cercare e aspettare, mentre gli ebrei aspettano il Messia, è un Papa secondo i nostri bisogni … Ora, quindi, assicurare un Papa delle dimensioni richieste, è una richiesta prima di dar forma ad esso… per questo Papa, una generazione degna del regno che stiamo sognando. Lascia da parte gli anziani e quelli in età matura; vai dai giovani e, se possibile, anche dai bambini. Costruirai per te stesso, a costi contenuti, una reputazione di buoni cattolici e puri patrioti. Questa reputazione consentirà di accedere alle nostre dottrine in mezzo al giovane clero, nonché in profondità nei monasteri. Tra qualche anno, con la forza delle cose, questo giovane clero avrà invaso – tutte le funzioni; formeranno il consiglio del sovrano, saranno chiamati a scegliere un Pontefice che dovrebbe regnare. E questo Pontefice, come la maggior parte dei suoi contemporanei, sarà necessariamente più o meno intriso dei principi italiani e umanitari che inizieremo a mettere in circolazione. Lascia che il clero marci sotto il tuo standard, credendo sempre di marciare sotto lo stendardo delle chiavi apostoliche. Intendi far sparire l’ultima traccia di tiranni e oppressori; posare le tue trappole (reti) come Simon Bar-Jona; disponili nelle sacrestie, nei seminari e nei monasteri piuttosto che in fondo al mare: e se non ti sbrighi, ti promettiamo una cattura più miracolosa della sua. Porterai amici intorno alla cattedra apostolica. Avrai predicato una rivoluzione nel diadema e nel far fronte, marciando con la croce e lo stendardo, una rivoluzione che dovrà essere sollecitata solo un po’ per dare fuoco ai quattro angoli del mondo” (originariamente in: mons. Delassus, Conjuration antichrétienne, Parigi 1910, Tomo III, pagg. 1040-1046. Il testo completo di “L’istruzione permanente dell’Alta Vendita” è anche pubblicato in: Mons. Dillon, Massoneria del Grande Oriente smascherato, Dublino 1885, pagg. 51 -56).

Che questa affermazione non sia stata inventata può essere provato con la seguente citazione di un eminente modernista italiano, che nel 1905 scrisse nel suo libro: “Vogliamo organizzare la nostra azione [perché sia] più orientata agli obiettivi: una massoneria cattolica? Sì, esattamente, una massoneria delle catacombe. Bisognerebbe perseguire l’obiettivo, riformare il cattolicesimo romano con un progressista senso teosofico, attraverso un Papa, che si lascerà convincere da queste idee” (A. Fogazzaro, Il Santo, Milano, 1905, p. 44 e 22). I fatti mostrano sufficientemente che la massoneria è il più grande contrasto pensabile con la religione cattolica. Pertanto, nel 1983 la Chiesa ha dato la seguente, e ancora valida, dichiarazione, attraverso la Congregazione della Dottrina della Fede:

“Il giudizio negativo della Chiesa riguardo all’associazione massonica rimane invariato poiché i loro principi sono sempre stati considerati incompatibili con la dottrina della Chiesa e pertanto l’appartenenza ad essi rimane proibita. I fedeli che si iscrivono alle associazioni massoniche sono in uno stato di grave peccato e non possono ricevere la Santa Comunione.”

Il potere dell’ideologia massonica nella politica e nella società ha raggiunto oggi il suo apice, in cui la massoneria sta diffondendo in tutta la società umana un’ideologia di distruzione della vita con l’aiuto dell’aborto e dell’eutanasia. Il concetto e la realtà della famiglia stanno subendo un processo di distruzione attraverso il lavaggio del cervello con l’ideologia di genere, attuata dallo Stato. Ogni persona che pensa ancora da sé stessa, e in generale ogni cristiano, deve – per quanto possibile – dare resistenza e difendere il senso comune e la legge divina, anche a prezzo della sofferenza e degli svantaggi.

Come cristiani dobbiamo sapere che Cristo è il Vincitore su tutto il male in questo mondo, che Dio, e non la Massoneria, è il Signore della storia. Apparteniamo alla comunità dei vincitori, anche se i nemici di Cristo, la Massoneria, ci guardano come sconfitti. La nostra fede cattolica è più forte di tutte le figure perverse della fantasia e degli intrighi della religione massonica. Temiamo solo Dio!

Tuttavia, allo stesso tempo avremo, dal profondo dei nostri cuori, vera compassione verso i membri della Massoneria, perché sono diventati vittime di un immenso inganno. Un massone è in definitiva l’essere umano assolutamente non libero, la cui salvezza eterna della sua anima è maggiormente minacciata. Possa crescere all’interno della Chiesa un movimento per salvare le anime dei massoni, che sono nostri simili. Questo dovrebbe essere fatto principalmente attraverso la preghiera del Rosario e la venerazione del Cuore Immacolato di Maria. Il suo Cuore Immacolato trionferà, come ci ha detto a Fatima; trionferà anche sulla massoneria e sul comunismo. E attraverso Maria Dio darà all’umanità e alla sua Chiesa un tempo di pace.

 

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